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martedì 10 aprile 2018

A Ceglie Messapica il tempo si è fermato



Foto di repertorio


Un vecchio detto recita che "un orologio fermo segna l'ora esatta due volte al giorno". Accade anche all'orologio della torre in piazza Plebiscito, simbolo della nostra città,  fermo alle 4.45 da tempo immemorabile. Non sappiamo quando sarà ripristinato.

Ce ne ha parlato questa mattina la Gazzetta del Mezzogiorno.























Tribuna Libera

domenica 24 novembre 2013

ACCADE IN PIAZZA PLEBISCITO ...



Niente ...




Piazza Plebiscito, sabato sera.
23 novembre 2013.


 Grazie a Samuele per la foto.




Tribuna Libera

martedì 2 luglio 2013

Verso CegliEstate 2013


AGGIORNAMENTO SERALE:

C'E' IL CARTELLONE DI CEGLIESTATE 2013



Gira in forma ufficiosa ma sul sito ufficiale del Comune dedicato al turismo non v'è traccia.

www.ceglieturismo.it

Ne parleremo con calma.

Il 9 agosto Simona Molinari (link). Confermati per il 24 agosto gli Stadio (Link) in concerto.








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E' già 2 luglio, come passa il tempo... 
Nonostante il tempo "capriccioso" e variabile, siamo entrati da due settimane nella "Stagione". Non è stato ancora presentato ufficialmente l'atteso cartellone degli eventi  dell'Estate cegliese. Attendiamo, sperando che almeno entro questa settimana lo sia.


Tutti gli eventi li troverete cliccando qui (nel frattempo trovate anche eventi organizzati da privati)



Il centro degli eventi principali dovrebbe essere, come è naturale, piazza Plebiscito. 



Il post che mostrava la sporcizia della piazza principale della città è stato il più cliccato della settimana. Segno che tutti noi cittadini abbiamo a cuore lo stato di uno degli scorci più belli della nostra Ceglie. Anche qualche partito dell'opposizione, dopo il post, si è risvegliato e ha chiesto una maggiore pulizia. Ci auguriamo che i nostri Amministratori provvedano a mantenerla quanto più pulita, magari anche sanzionando duramente la sosta delle auto in zone vietate.
Non facciamoci sempre riconoscere ...




Tribuna Libera

giovedì 27 giugno 2013

Piazza Plebiscito sporca e dimenticata


E meno male che è iniziata la stagione turistica ...


Piazza Plebiscito, ieri sera.










Ah, dimenticavo,.... l'orologio è ancora fermo.

Ieri, alle 20.45 segnava il solito orario.






Tribuna Libera

mercoledì 19 giugno 2013

E l'orologio di Piazza Plebiscito si fermò di nuovo ...


E', da un po' di tempo, nuovamente fermo. 

Ce lo segnala un cittadino.



Forse gli amministratori, impegnati a litigare, non se ne sono accorti?

Che dire? Perlomeno due volte al giorno l'orologio segna l'ora esatta.








Tribuna Libera

giovedì 25 ottobre 2012

Attenzion'... popolazion' .....!







Sabato sera alle 19.30, ci sarà la cerimonia di inaugurazione della "nuova" piazza Plebiscito, con le nuove campane e le nuove palme. Verrà montata anche una teleferica da via G. Elia a Largo Osanna che "vedrà impegnati operatori del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco". Nelle zone interessate alla manifestazione è previsto dalle 12.30 il divieto di sosta e di transito, con rimozione dei veicoli.

Clicca qui per leggere l'ordinanza integrale


Quando l'ordinario si trasforma in evento...












Tribuna Libera

giovedì 9 agosto 2012

Piazza Plebiscito, senza palme e senza campane



L'altro giorno mi è capitato di leggere sulla Gazzetta del Mezzogiorno un interessante articolo sulla nostra piazza principale. Ve lo allego nel post.








CEGLIE Dopo crollo della campana e le palme “morte”
PIAZZA PLEBISCITO MERITA UNA MAGGIORE ATTENZIONE

“Non sarebbe male che la Piazza del vostro paese fosse come il fotomontaggio che si vede su questo manifesto pubblicitario”. Così una turista si esprimeva nel vedere la foto della Piazza Plebiscito con la torre dell’orologio “piantonata” da due altissime palme. Un cittadino, inorgoglito, faceva presente alla turista che non si trattava affatto di un fotomontaggio ma che quella foto riproduceva la piazza prima della devastazione del punteruolo rosso.

L’occasione comunque consente di riproporre all’attenzione dell’amministrazione comunale l’opportunità di intervenire con l’installazione (o piantumazione) di palme al fine di ripristinare la coreografia della piazza principale della città. Tempo addietro, sollecitati da molti cittadini, la Gazzetta si fece interprete dell’umore diffuso di quanti vorrebbero il ritorno delle palme oggi sostituite da alberelli insignificanti e poco consoni all’estetica della piazza. L’amministrazione comunale per la verità si mostrò sensibile. Si pensava che proprio in vista della stagione turistica potesse procedere a ridare al “salotto della città” le antiche sembianze”. Del resto, per arginare il punteruolo rosso sono stati escogitati sistemi più che sicuri. Ma passano i giorni e nulla accade.

Come ancora “monca” della sua campana che scandiva le ore della giornata rimane la Torre dell’Orologio. È da marzo che la campana ormai consunta dalla ruggine (se ci fosse stata un po’ di manutenzione …) cadde rovinosamente e da allora per il ripristino (o sostituzione) non si sa ancora nulla. Il motivo? Pare che ci sia stato l’intervento della Sovrintendenza che ritiene che la campana caduta sia di valore ottocentiesco per cui bisogna procedere al suo recupero secondo una procedura particolare. Questa sarebbe l’opinione.

C’è però un’altra corrente di pensiero che afferma, dati alla mano, che la campana in questione non sarebbe l’originaria. Fonti documentate – parlano di riposizionamento, dopo la Seconda Guerra Mondiale, delle campane sulla Torre del pubblico orologio. Le campane originali del 1893, infatti, erano già state tolte quando fu ordinato di dare il ferro alla Patria e quelle che si stanno posizionando ad opera del mastro ferraio Pasquale Ricci, furono acquistate per l’occasione. Per cui, stando così le cose, si potrebbe procedere alla sostituzione della campana, ordinandone magari una simile. Certamente non si vuole colpevolizzare nessuno sui ritardi, ma almeno si potrebbero accelerare le cose e riportare la piazza principale, il salotto della città, alle sue naturali origini per la gioia dei turisti che non mancano di immortalare questo luogo, una vera e propria cartolina.

Ed a proposito di piazza e luoghi adiacenti, non si può non portare all’attenzione le giustificate lamentele di quanti vorrebbero una maggiore (e, perché no, controllo) sulla pulizia. La pavimentazione fatta di ‘chianche’ si annerisce facilmente, vuoi per il passaggio delle auto le cui gomme col il caldo lasciano … impronte, come pure da quanto accade nell’area prospiciente ai vari locali o dall’innaffiamento delle fioriere con l’acqua che fuoriesce e porta con sé terriccio. Insomma, è il caso di prestare maggiore attenzione nell’attesa che le palme tornino al loro posto e la campana torni a scandire le ore.




Tribuna Libera