F F Tribuna Libera: 25 aprile
Visualizzazione post con etichetta 25 aprile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 25 aprile. Mostra tutti i post

giovedì 25 aprile 2019

"Aldo dice 26 per 1"









Un giorno Giorgio Pisanò (repubblichino e fondatore del MSI) incontrando Vittorio Foa, gli disse: "Ci siamo combattuti da fronti contrapposti, ognuno con onore, possiamo darci la mano". Foa gli rispose: "E' vero abbiamo vinto noi e tu sei potuto diventare senatore, avessi vinto tu io sarei ancora in carcere". 


Questa è la differenza tra dittatura e democrazia. 






E ci fu anche una Resistenza dei cattolici.













 Viva il 25 aprile

Viva la libertà


A tutti buona Festa della Liberazione dall'occupazione nazifascista.













Tribuna Libera

lunedì 25 aprile 2016

LIBERI, FINALMENTE LIBERI






Non erano tutti uguali
Non tutti lottavano per una causa giusta

Una volta, avevo 17 anni, ed ero quasi a forza partigiano. Trovammo nel perlustrare una cantina due fascisti che conoscevamo: senza armi erano come scatole vuote e noi due morti in più non li volevamo. Così li aiutammo a sparire a calci nel sedere. Ma poi, anni dopo, uno lo incontrai che aveva una bambina. Ci guardammo e lui indicando la figlia mi disse: ti devo la mia vita e lei. Ed io pensai che, se avesse vinto lui la guerra, non ci saremmo stati né io né i miei figli.” (Giuseppe Colzani, partigiano)








A tutti voi, buona Festa della Liberazione dal nazismo e dal fascismo.

Anche, e soprattutto, a coloro che la considerano una festa superata, a coloro che la denigrano e che possono farlo liberamente proprio grazie alla libertà conquistata con il sangue di quei giovani eroi. 








Questa sera a Ceglie, alle 19.30il circolo di Sel "Peppino Impastato" ha organizzato, presso la sede in piazza Plebiscito,  una proiezione delle interviste fatte agli antifascisti cegliesi.



Donato Rapito ci  regala altre immagini da non dimenticare: Leonardo Chirulli, Rocco Chirico,Oronzo Vitale, Gennaro Conte e Giovanni Putignano, alcuni degli antifascisti di Ceglie Messapica intervistati anni fa da RAI 3.










Tribuna Libera

venerdì 25 aprile 2014

Ceglie non dimentica




I cegliesi caduti nella Seconda Guerra Mondiale



Ieri mattina a Bari, in occasione della vigilia del 25 aprile, è stato commemorato Filippo D'Agostino, medaglia d'argento al valore militare. Lo storico cegliese, prof.  Vito Antonio Leuzzi (presidente dell' Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea) ha ricostruito gli anni di guerra e il ruolo di Ferruccio Parri nella Resistenza. Leggi l'articolo




CLICCA QUI 
per il video (dal minuto 16.53)


"Aldo dice 26 per 1"



Tribuna Libera

giovedì 25 aprile 2013

martedì 24 aprile 2012

Comunicato stampa del circolo Sel "Peppino Impastato" di Ceglie






La "Festa della Liberazione" è la vittoria dei Partigiani antifascisti che organizzarono la Resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia.
25 Aprile, una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Qualcuno, con il chiaro intento di sminuire quei valori insiti nel 25 aprile afferma che ormai questa ricorrenza rappresenta solo un ricordo sbiadito e che quei principi non hanno più motivo di essere ricordati.

Noi riteniamo che non ci sia nulla di più sbagliato in questo modo di ragionare.

La "Festa del 25 aprile" viene chiamata anche Festa della Libertà: è un'occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola o una cosa scontata.

La libertà non viene mai concessa volontariamente dall’oppressore, dev’essere pretesa dagli oppressi (Martin Luther King).

È proprio per questo che la resistenza non è solo il 25 aprile.

La resistenza è ogni giorno, nella difesa dei nostri valori, della nostra libertà, resistenza contro l’ingiustizia nelle sue varie manifestazioni, sia come singoli individui, intesa come caparbietà nel sopravvivere a tutti i costi in realtà quotidiane drammatiche, sia come collettività, nella difesa collettiva dei valori e dei diritti condivisi.


Quotidianamente c’è sempre qualcuno che cerca di portarci via la libertà, che cerca di sottomettere o di condizionare la nostra libertà di pensiero, di offuscare le nostre idee, sfruttando anche situazioni di disagio.

E ad ogni attacco, ad ogni attentato ai valori umani occorrerà sempre dare una dura risposta a difesa degli stessi. Questa è la Resistenza.

Da Martin Luther King a Ernesto Che Guevara, fino ad arrivare ai Nostri Peppino Impastato, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Renata Fonte, ecc., tutte persone che nel tentativo di difesa dei loro ideali e di resistenza contro i poteri forti, malvagi e ingiusti hanno sacrificato le loro vite.
La loro resistenza e il loro sacrificio hanno dato, sia pure dopo la loro morte, i loro frutti, trovando il giusto riconoscimento e la realizzazione di ciò per cui avevano deciso di lottare.

Resistenza è anche quella della gente comune che non riesce ad arrivare alla fine del mese e combatte tutti i giorni con la povertà, e nonostante tutto stringe i denti e riesce ad andare avanti non dandosi per vinta.

Resistenza è anche quella delle migliaia di operai che difendono i loro diritti scioperando e manifestando nelle piazze gridando ad alta voce il proprio dissenso.

In poche parole “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere” (Bertolt Brecht).

Dunque, chi afferma che ormai il 25 aprile è solo un ricordo lontano, oltre a non aver mai conosciuto il sacrificio e la sofferenza, è solo ispirato dall’interesse di prevaricare, di dominare il prossimo scorgendo in coloro che difendono quei valori, un grande ostacolo, l’ostacolo alla sua avidità e ai suoi progetti di prevaricazione e di dominio.

Ecco perché il 25 aprile, la Resistenza e la conquista della libertà, sono valori che non dovranno mai essere dimenticati ma sono e devono sempre essere tenuti presenti e ritenuti attuali più che mai!!!


Sinistra Ecologia Libertà
Circolo “Peppino Impastato Ceglie Messapica”





Tribuna Libera

lunedì 25 aprile 2011

Festa della Liberazione


25aprile_sempre


Il 25 aprile 1945 i partigiani liberarono Milano dall’occupazione dei nazisti e dei fascisti. Anche la popolazione si sollevò e vaste zone dell’Italia settentrionale vennero liberate prima dell’arrivo delle truppe anglo-americane che, dopo aver superato l’ultimo ostacolo della Linea Gotica in Toscana, incalzarono le truppe tedesche in ritirata nella pianura padana.

Vogliamo ricordare oggi il sacrificio di quei tanti giovani uomini e donne che, pur appartenendo ad un ampio ed eterogeneo schieramento politico (socialisti, cattolici, comunisti, militari monarchici, azionisti) si chiamavano con un solo nome: PARTIGIANI.

Combatterono valorosamente per la Patria e per la Libertà, al fianco di tanti soldati venuti da paesi lontani e che lasciarono qui la loro giovane vita, contro i nazi-fascisti che avevano invaso e insanguinato buona parte della nostra Italia.

A loro oggi va, ancora una volta,

il nostro ringraziamento ed il nostro omaggio.


Non dimentichiamo. Mai.


"Aldo dice ventisei per uno"


Tribuna Libera