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martedì 6 novembre 2012

Direzione Palasport ... basterebbe poco




Riporto in evidenza un commento/appello relativo al Palazzetto dello sport di Ceglie:


"Con tutte le amarezze che continua a sfornare questa città, la nostra squadra di BASKET, non può che darci onore e farsene sempre di più COMPLIMENTI.
Ma, con l'immancabile "però" colgo l'occasione per evidenziare un disagio che riguarda il Palasport 2006 e vado a spiegarmi: la gente che arriva da fuori per raggiungere il palazzetto, segue la segnaletica del medesimo che termina esattamente alla rotonda di fine via E. Notte e da lì in poi è costretta ad una ridicola caccia al tesoro, che in automobile si può ancora fare, ma il problema nasce quando arrivano i pullman che spesso si incastrano letteralmente non avendo possibilità di far retromarcia.
Quindi con due altri segnali da quindici euro cadauno si risolverebbe il tutto, evitando brutte figure con i forestieri". 

Il nostro commentatore, in effetti, ha ragione:
 Basterebbe molto poco.




Nel frattempo, 





Se volete vedere il video con i momenti più importanti della partita che domenica ha portato la squadra cegliese in prima posizione di classifica, CLICCATE QUI









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lunedì 5 novembre 2012

CRONACA, 4 CONDANNE A CEGLIE PER BANCAROTTA






CEGLIE MESSAPICA – Documenti e soldi spariti prima di chiudere baracca. I titolari di una azienda tessile di Ceglie Messapica che, dopo il fallimento del 2006, avrebbero occultato ogni spicciolo (sarebbero circa 30 milioni delle vecchie lire) sono stati oggi condannati a pene piuttosto pesanti per bancarotta fraudolenta. Leggi tutto su BrindisiReport. L'articolo è di Roberta Grassi.




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Lavori in corso a Piazza Vecchia (foto)


(Clicca sulle foto per ingrandirle)



















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Ceglie in Japan/2

La scorsa settimana (click) avevamo accennato alla troupe della tv di Stato giapponese che aveva realizzato a Ceglie e in altri luoghi della Puglia alcune puntate della trasmissione “Lingua e cultura italiana” sulla nostra Regione.







Ce ne parla in maniera più approfondita la Gazzetta del Mezzogiorno. Ecco l'articolo.


CEGLIE Un viaggio nella valle d'Itria alla scoperta delle tradizione enogastronomiche e delle bellezze paesaggistiche
GIAPPONESI AFFASCINATI DALLA CITTA'
Girato un documentario che andrà in onda ad aprile sulla televisione di Stato nipponica


Hanno scelto la Puglia e le sue meraviglie i produttori del documentario “Lingua e cultura italiana” che andrà in onda, a partire da aprile 2013, sul canale Euro24 della televisione di Stato giapponese NHK. Un viaggio emozionale, realizzato grazie alla collaborazione di Antonio Maizza, docente di italiano a Tokyo, che li ha portati a visitare, dopo aver girato nelle scorse settimane nell'incantata costiera amalfitana, le città più belle del tacco d'Italia.

Dalla Murgia fino in Salento passando per l'entroterra brindisino, la troupe capitanata dal regista Keiko Katoh, nonché dalla responsabile di produzione Kayano Matsumoto e dai tecnici, è stata accompagnata in questo tour dal giovane giornalista romano Alvin che ha curiosato nella storia e nelle tradizioni pugliesi. Per questo, oltre allo scopo didattico, il documentario è stato strutturato in maniera tale che ad ogni passo, incontro, scoperta, fosse associato uno dei cinque sensi umani così da stimolarli in chi guarderà poi le puntate.

Si è partiti, quindi, con la visita di Alberobello, la capitale dei trulli, parte integrante della suggestiva Valle d'Itria, nel cui cuore antico, da impervi vicoletti fanno capolino questi tetti a cono, con segni magici e strani pinnacoli, custodi gelosi di quell'arte antica e misteriosa che da millenni sovrappone chianche piatte che si stringono l'uno all'altro, senza che nulla li leghi. E' poi la volta di Ostuni, la città bianca per eccellenza, con il suo borgo antico, un affascinante groviglio d i stradine anguste e tortuose che incrociano archi e piazzette. Una splendida masseria nelle campagne di Carmiano, in Salento, ha fatto da cornice invece alle sonorità, ai canti e ai balli popolari della pizzica e della Taranta.

Non poteva certo mancare il gusto grazie ai piatti della gastronomia di Ceglie Messapica, dove lo staff nipponico ha potuto apprendere l'antica arte di preparare le orecchiette ed il purè di fave. Non solo, affascinante è stata la visita all'azienda agricola “Seppunisi” dove un'intera mattina è stata dedicata ad apprendere il ciclo lavorativo giornaliero che si svolge all'interno della stessa: dalla mungitura degli animali, alla lavorazione del latte, fino alla realizzazione di prodotti caseari genuini della tradizione. La Masseria “Lo Jazzo”, invece, li ha ospitati per una passeggiata naturalistica.

Da Ceglie a Cisternino, infine, per scoprire l'olio e le sue tecniche di lavorazione nell'azienda agricola “D'Amico”. In questo lungo viaggio, la troupe è stata accompagnata ed affiancata, nelle riprese, dall'attore cegliese Pietro Ciciriello, dal patron del ristorante “Cibus”, Angelo Silibello, e dall'agronomo Felice Suma. Mentre la parte che ha riguardato Ostuni è stata curata dalla nostra corrispondente Adele Galetta.








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Intermezzo e considerazioni messapiche




Non è vero che l'amatissima amministrazione 
faccia sempre "acqua" ...

Ad esempio, in questo caso no...







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domenica 4 novembre 2012

CEGLIE FA IL TIFO



AGGIORNAMENTO

Il tifo ha portato bene!

L'A.D. BASKET CEGLIE ferma la corsa della capolista RUVO e aggancia la 1° POSIZIONE IN CLASSIFICA!

Risultato FINALE: 80-76 








Dalla pagina FB dell'A.D. BASKET CEGLIE MESSAPICA


"OGGI VOGLIAMO QUESTO TIFO AL PALAZZETTO .......Dopo una striscia di ben 4 vittorie consecutive, per l'A.D. Basket Ceglie arriva la vera prova del nove.

Al Palasport 2006 questa domenica arriva la capolista solitaria TECNO SWITCH RUVO in un match che ci riserverà senza dubbio MILLE EMOZIONI!

TUTTI AL PALASPORT 2006! ...GIOCA L'A.D. BASKET CEGLIE"









Dopo la fondamentale vittoria conquistata sull'ostico parquet di Trani, la città messapica attende con grande entusiasmo il big match di questo weekend contro la capolista solitaria Ruvo attualmente in striscia vincente dalla prima giornata. Clicca qui per leggere tutto





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Domenica, 4 Novembre







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Ricette a Ceglie

E quest'oggi il nostro Mimmo Barletta ci consiglia:


"Tagliatelle con scaglie di tartufo nero"



Tagliatelle con scaglie di tartufo nero



CLICCA QUI per ingredienti e preparazione


Buona domenica a tutti gli amici del blog.
Se ci sono novità rilevanti ci aggiorniamo più tardi.



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sabato 3 novembre 2012

Centro storico di Ceglie in video



Online è stato pubblicato un video di tradizionale e media fattura sul nostro centro storico, fatto realizzare dal Comune.

Eccolo.






E' importante certamente presentare delle belle immagini della nostra città (magari si poteva evitare di mostrare anche i tubi esposti in bella evidenza nel centro storico). Proprio per questo sarebbe anche il caso di impegnarsi per eliminare certe immagini sconce che tocca purtroppo vedere nelle nostre belle campagne, mete anch'esse del turismo estivo di tanti ospiti. 





E che cacchio .................



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E il medico se ne va da Ceglie …






Ce ne parla il Quotidiano, con un articolo di Maria Gioia.

In questi giorni, presso l’ambulatorio di ortopedia dell’ex ospedale di Ceglie, numerosi utenti hanno firmato una petizione da presentare in direzione amministrativa. Motivo: scongiurare il trasferimento del medico Giovanni Bosco, specialista in ortopedia e chirurgia della mano. Oltre 79 le firme raccolte da Giovanni Barletta, di Ceglie, organizzatore della mobilitazione, che si è interrotta quando il medico ha spiegato il principale della sua partenza: un incarico a tempo pieno presso una sede del terzo distretto dell’Asl di Taranto che si trova proprio vicino casa sua. Appresa la notizia, gli utenti presenti nell’affollato corridoio dell’ambulatorio non hanno potuto fare altro che riporre le armi della protesta. Questo quanto accaduto prima che venissero rese note le cause del trasferimento dl professionista.


L’articolo completo lo trovate sul Quotidiano oggi in edicola.






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Tanti auguri, nonna Lucia!





Ricevo e pubblico questo articolo scritto dal nostro Antonello Laveneziana.



CEGLIE MESSAPICA – E sono 100. Anche se probabilmente non sarà un guinnes da record, poco ci manca : oggi,  sabato 3 novembre 2012, nonna Lucia Monaco spegne le sue  prime  100 candeline attorniata dall’affetto dei parenti e degli amici in festa.

Lucia Monaco, classe 1912, sarà onorata con una bellissima festa alla quale interverrà anche il sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli che, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza cegliese, le offrirà un omaggio floreale. Secondo i dati dell’anagrafe comunale, nonna Lucia risulta ancora ‘troppo giovane’ per essere la più anziana del paese. Prima di lei altre cinque donne ‘viaggiano’ tra i 105 e 101 anni. Mentre  l’uomo più anziano di Ceglie, invece, compirà 100 anni solo fra qualche settimana.

Lucia, una dei quattro figli dei coniugi Giuseppe Monaco e Grazia Zaccaria, ha sempre vissuto a Ceglie Messapica. All’età di 20 anni si sposa con Domenico Vinci, unico grande amore della sua lunga vita. Da questo matrimonio sono nati tre figli : Grazia, Giuseppe e Vincenza. Nonna Lucia attualmente è accudita dalle sue due figlie e vive sei mesi a Ceglie con Grazia e sei mesi a San Michele Salentino con Vincenza.

Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia. Durante la sua esistenza nonna Lucia ha lavorato nei campi e presso la masseria Sacramento che, per circa quarant’anni, lei e suo marito hanno gestito, occupandosi degli animali, della preparazione del formaggio, e di tante altre cose. Ha cresciuto i suoi tre figli ed è sempre stata al fianco del suo amato sposo Domenico. E non ha fatto mancare il suo aiuto ai figli dando una mano nell’accudire i nipoti, in particolare Martino che ha vissuto con lei fino all’età di sei anni.

Lucia e Domenico si sono molto amati e hanno lavorato tanto per assicurare una degna esistenza a ciascun figlio, nonostante la loro vita era fatta di sacrifici e di duro lavoro. Grande è stata anche l’importanza della religione nella famiglia di Lucia che, con amore e tenerezza, ha cercato di inculcare nei figli i valori fondamentali della fede e della vita. Ancora oggi legge da sola le preghiere e recita spesso il Santo Rosario.
Non è mai stata ferma, nella sua vita, nonna Lucia, e non lo è nemmeno oggi. È certamente un prodigio della natura, poiché, oltre ad essere molto lucida, è ancora indipendente, riesce a fare da sola anche alcune faccende domestiche e lavorare persino a maglia.

Si muove autonomamente in casa, passeggia sul balcone, non vuole l’aiuto di nessuno nel salire e scendere le scale. A tavola non si fa mai mancare mezzo bicchiere di vino che lei, con ironia, definisce il ‘sangue dei vecchi’. Ogni tanto, accompagnata dai parenti, va anche a trovare i nipoti nella loro abitazione. I parenti e gli amici sono tutti molto commossi per questo traguardo strepitoso dell’anziana donna e fanno trasparire una atmosfera piena di amore e di felicità che è davvero contagiosa. Così come è contagiosa la grande simpatia e la forte vitalità di nonna Lucia.

Non è certamente un evento a cui si assiste ogni giorno: arrivare a tagliare l’invidiabile traguardo dei 100 anni, perfettamente lucida nella mente, ricordando benissimo il passato e la sua vita, circondata dal grande affetto dei familiari e dei suoi sei nipoti e nove pronipoti è davvero una cosa meravigliosa.
Anche il sindaco, che parteciperà alla festa organizzata per la nonnina, ha espresso la sua gioia per l’evento, conscio che la vita e le esperienze di una donna come Lucia, rappresentano la storia più bella della città di Ceglie. 




Tanti auguri anche da TribunaLibera!






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venerdì 2 novembre 2012

Ceglie Messapica in onda sulla Tv giapponese






(Clicca sulla foto per ingrandirla)


Una troupe della tv di Stato giapponese NHL è in questi giorni in Puglia per realizzare alcune puntate di una trasmissione “Lingua e cultura italiana” sulla nostra Regione.
Con loro stanno collaborando due nostri concittadini: Adele Galetta e Pietro Ciciriello. Si parlerà anche della nostra città in una delle due puntate previste (nell’altra si parlerà invece di Ostuni). Il programma andrà in onda sul canale euro24 della NHK tv di stato giapponese

Adele Galetta: “Abbiamo fatto un lungo giro che è partito da Alberobello per continuare ad Ostuni, a Lecce e poi Ceglie Messapica per la gastronomia (caseificio ed orecchiette), alla Masseria Lo Jazzo per il percorso naturalistico con il Dott. Felice Suma e domani sarà la volta di Cisternino per visitare il Frantoio D'Amico”.

Pietro Ciciriello: "Un ringraziamento speciale al direttore del programma Sig. Ken Kumata e al nostro concittadino docente di lingua italiana a Tokyo il Prof. Antonio Maizza, perchè grazie a loro il nostro paese sarà conosciuto in Giappone. Un abbraccio a tutti. Pietro".




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Strade cegliesi al buio





Da due sere alcuni quartieri della nostra città sono al buio, la pubblica illuminazione è in tilt, senz'altro un esordio infelice per la nuova azienda che dovrà gestire il servizio per ben 12 anni. Via Don Rocco Gallone,via Martina, Via Gigliola, via Rismondi, via Puccini, via Gulli, via Corridoni, ecc, sono al buio, eppure ... continua a leggere.







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giovedì 1 novembre 2012

Ceglie: Comunicato sportivo





Dopo la fondamentale vittoria conquistata sull'ostico parquet di Trani, la città messapica attende con grande entusiasmo il big match di questo weekend contro la capolista solitaria Ruvo attualmente in striscia vincente dalla prima giornata.
Settimana di preparazione intensa per gli uomini di Djukic dopo i recuperi quasi totali di Santoro e Lescot che come ricordiamo avevano disputato una gara non proprio brillante la scorsa settimana a Trani proprio a causa dei problemi fisici patiti in settimana.
Per la capolista Ruvo, la convincente vittoria conquistata contro un Fasano demoralizzato permette agli uomini guidati dal temibile Jackson di arrivare al match di questa domenica con la giusta carica per massimizzare il distacco dai gialloblu attualmente sempre vincenti sul parquet amico.
La formazione ospite oltre i suoi 10 punti in classifica, vanta complessivamente 370 punti realizzati e 306 al passivo con una media di 74 punti realizzati a partita e 61 subiti.
Gli uomini guidati da capitan Paulinho Motta vantano invece il terzo miglior attacco della serie (391 punti) e la terza miglior difesa (311) dietro a Ruvo (306) e Eagles Brindisi (298) con una media di 78 punti realizzati a match e appena 62 subiti.
I prodromi per vedere un grandissimo match ci sono senza dubbio, il campionato è ancora lunghissimo ma la sfida che accenderà ancora una volta i riflettori al Palasport 2006 ci potrebbe dare un importantissimo indizio per capire se la strada dei gialloblu sarà un perenne inseguimento o una lotta aspra in un campionato che ci riserverà sicuramente ancora mille emozioni.
Palla a due domenica 4 novembre 2012 alle ore 18:00 presso il Palasport 2006 di Ceglie Messapica (BR).
Arbitrano i Signori MASTROCRISTINO GIANNI VITO di RUTIGLIANO (BA) e DE TULLIO ROBERTA di BARI (BA).
Buon basket a tutti!

Vitantonio Giordano, Lorenzo Elia
Ufficio Stampa A.D. Basket Ceglie



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La "mela" contesa (e Rocco Monaco scrisse all'on. Santanchè) .........


Dell'argomento ne avevamo parlato la settimana scorsa Clicca qui

La campagna elettorale della berlusconiana Daniela Santanchè, il simbolo della mela verde e il partito dei consumatori creato dal cegliese Rocco Monaco.

Da quest'ultimo ricevo e pubblico un comunicato al riguardo.




COMUNICATO: "La Santanchè e la mela: risponde Rocco Monaco"





«Onorevole Garnero Santanchè, noi la mela ce l’abbiamo da più di vent’anni». Così Rocco Monaco, presidente del Partito Italiano dei Consumatori, risponde alla campagna pubblicitaria dell’ex sottosegretario e deputato che ha annunciato di voler fondare un nuovo partito di destra con simbolo una mela. 

Monaco evidenzia: «Scelsi personalmente una mela nel 1986 come simbolo d’una televisione privata che fondai in Puglia: è da lì che viene il simbolo del Pidc, che è la prima forza politica italiana a essere rappresentata da una mela. Perfino i giochi di parole annunciati dall’onorevole Santanchè, me-la mangio, me-la voto, riecheggiano quelli pubblicitari della nostra mela. Se lei quindi pensa alla mela perché, come ha detto, rappresenta l’inizio di tutto per la sua politica futura, evidentemente ha fatto male i suoi calcoli: la politica della mela già c’è».

Monaco prosegue: «L’onorevole Santanché non è né prima né originale neppure per gli intenti programmatici che ha dichiarato di voler perseguire. Quando leggo che vuol ridurre della metà lo stipendio dei parlamentari, dei consiglieri regionali e degli altri rappresentanti istituzionali per destinare il risparmio alle famiglie e alle imprese, non fa altro che ripetere alcuni punti essenziali del programma del Pidc fin dalla sua fondazione due anni fa. Il problema è che anche in questo caso arriva in ritardo: la Conferenza delle Regioni ha infatti comunicato al Governo Monti i nuovi parametri che appunto dimezzano gli stipendi. Si tratta d’un risultato al quale il Pidc ha contribuito, la Santanchè no».

Monaco conclude: «In ogni caso, vista la perfetta sintonia con la nostra attività, le nostre proposte e le nostre battaglie, propongo all’onorevole Santanché di aderire al Pdci e di lavorare insieme a noi per realizzare i suoi propositi. L’importante è che non cerchi di coinvolgerci nella ricostruzione della Destra italiana. Notoriamente il Pdci non è né di destra, né di sinistra, né di centro, ma si batte per i diritti del cittadino consumatore che, ovviamente, non hanno un orientamento ideologico, ma un immediato senso pratico. Anche la mela non è né di destra, né di sinistra, né del centro, ma rappresenta una politica aderente alle necessità vere della gente».





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Vendola

Da "Il Foglio Quotidiano":


"Il governatore della regione Puglia Nichi Vendola è stato assolto dall’accusa di concorso per abuso di ufficio nell’assunzione di un primario. Assolto perché il fatto non sussiste. Vendola aveva dichiarato qualche tempo fa che se fosse stato condannato, si sarebbe ritirato dalla vita pubblica. Appena fuori dal tribunale, il governatore ha pianto e ha pronunciato giusto due parole di pura poesia: “Sono felice”. Ebbene, la tempesta di corruzione e malaffare di giunte e consigli regionali aveva già suggerito all’italiano medio – ché solo quello è rimasto, come il dito – di esercitarsi nella solita formuletta salvacoscienza: rubano tutti, sono tutti uguali. Tutti dei Fiorito qualsiasi, tutti delle Polverini distratte. Invece no. Nichi Vendola ha dimostrato di non essere come tutti gli altri ed è stato prosciolto con formula piena, perché come ha ricordato lui stesso su Twitter, è una persona perbene. Non è certo uno su cui fare esercitazioni di cinismo italiota. E’ forte di taranta e di lirismo. E’ poeta. Ed è saldo al comando. Sono gli altri a essere come tutti gli altri".


di Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore.
Di destra.




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