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mercoledì 17 gennaio 2018

Il nuovo presidente è Antonio Bellanova





Il Prof. Antonio Bellanova è il nuovo Presidente dell’Associazione “Amici del Borgo Antico” di Ceglie Messapica, impegnata da nove anni nella riscoperta delle tradizioni antiche della città messapica e del Centro Storico, nella loro valorizzazione e conoscenza alle nuove generazioni. 

Un’associazione che, al momento, conta circa 170 soci, tra concittadini e residenti nel Bel Paese ma innamorati di Ceglie Messapica tanto da averla scelta come meta di vacanza alcuni mesi l’anno o come luogo di residenza.

Raccolgo un’eredità significativa costruita con un grande spirito di abnegazione dal mio predecessore, Maurizio Semeraro e dal Direttivo, con il supporto dei soci e del popolo cegliese che hanno sempre sostenuto ed incoraggiato le nostre attività – spiega il neo Presidente. - Quindi il mio futuro compito sarà, sicuramente, agevolato dalla fattiva collaborazione di quel team affiatato, costruito in questi anni, che ha permesso di raggiungere importanti obiettivi, con l’auspicio che altri giovani e donne possano avvicinarsi alla nostra Associazione”.


Continuerà ad impegnarsi nell’Associazione il Presidente uscente, Maurizio Semeraro che, commosso, ringrazia tutti, orgoglioso e soddisfatto del lavoro svolto insieme ai soci: 

La nostra forza sono le tante persone, di Ceglie e non, che, spontaneamente, hanno aderito con entusiasmo alla nostra Associazione che restituisce al territorio tutto quello che ricava. Sono sotto gli occhi di tutti le nostre attività ed i progetti portati a compimento come i restauri degli affreschi nel Centro Storico, la Statua lignea di Sant’Antonio da Padova, i Premi per le Tesi di Laurea e l’ultimo lavoro, iniziato sotto la mia presidenza, di riscrivere la storia della nostra città e che vedrà il coronamento con il nuovo Direttivo e il nuovo Presidente, il validissimo prof. Antonio Bellanova”.

Tra le attività dell’Associazione si ricordano, ancora, le Sagre e le Feste della tradizione popolare alle quali partecipa, con entusiasmo, un folto pubblico proveniente da tutta la Regione. 
Il Direttivo dell’Associazione









Foto di alcuni soci.





Tribuna Libera

giovedì 14 dicembre 2017

Un sito del Paleolitico in territorio cegliese






Un interessante comunicato dell'associazione cegliese "Amici del Borgo Antico":

“Insieme a sostegno della storia e della cultura cegliese”, è questo il motto dell’Associazione Amici del BorgoAntico per l’anno sociale 2017-2018.

Dopo due anni di preparazione sarà portato a termine il progetto di riscrivere la storia cittadina attraverso i documenti d’archivio. Un lavoro importante scientificamente portato avanti da studiosi attraverso la ricerca negli archivi di stato di Brindisi, Lecce, Napoli e Taranto ma, non è stato tralasciato l’interessamento per la preistoria e la civiltà messapica.

Il ricco programma di conferenze si apre sabato 16 dicembre 2017 alle ore 18,30 presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico (MACC) con la partecipazione del prof. Antonio Corrado che relazionerà su Ceglie Messapica – Il sito di Donna Lucrezia nel contesto del Paleolitico inferiore-medio dell’Italia centromeridionale.

A seguire, nel secondo semestre del 2018, le conferenze del prof. Francesco D’Andria, prof. Palma Pantaleone, prof.ssa Vittoria Minniti e altri studiosi, che comunicheremo nelle prossime settimane.

I numerosi appuntamenti affrontano vari aspetti dello sfaccettato e policromo mondo della cultura cegliese; un momento importante per un confronto e uno scambio di conoscenze tra i vari studiosi e i cittadini affinché la cultura non venga vissuta come qualcosa di distante dalle problematiche cittadine.

E’ possibile fare cultura in modi molto diversi, ma l'impegno di ogni cittadino è fondamentale soprattutto in una città come Ceglie che deve fare della cultura la propria caratteristica distintiva. Al termine del ciclo di relazioni a cura dell’Associazione sarà dato alle stampe un volume che raccoglierà il contributo di questi studiosi. Dopo due anni che hanno visto l’impegno di risorse umane ed economiche l’Associazione consegnerà a studiosi e cittadini questa opera.

L’Associazione Amici del Borgo Antico da quasi dieci anni svolge un ruolo culturale e sociale importante per la conoscenza e la salvaguardia dei nostri beni storici e artistici, la valorizzazione del Centro Storico, la conservazione e la divulgazione di importanti documenti. Importante obiettivo anche dell’anno sociale 2017/2018 è la riproposta, avanzata già tre anni fa, all’Amministrazione Comunale di istituire il Museo delle arti, mestieri e tradizioni, un patrimonio di inestimabile valore che non deve essere disperso perché appartiene all'intera comunità cittadina.







Ottimo il lavoro di questa meritoria associazione.


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Vi linko alcuni articoli di una ventina di anni fa della testata IdeaNews. Un tentativo di valorizzazione di questa importante scoperta venne fatto dall'allora Amministrazione comunale guidata da Pietro Mita. 




"La notizia che Donna Lucrezia sia stato un luogo in cui anticamente si lavorava la pietra selciosa, che in quell'area sia esistita una "vera industria" non poteva lasciarci indifferenti. Abbiamo allora indagato ulteriormente, chiedendo allo stesso prof. Corrado, che al prof. Benvenuto, esperto in fatto di Beni culturali, l’esatta consistenza della "scoperta". Ebbene, non ci sono dubbi: un sito con analoga estensione, intorno ai 100 ettari, si trova solo in America. Fatto eccezionale per Ceglie, per la Puglia intera, abbiamo pensato".


per leggere tutto (gli articoli "Adamo ed Eva abitavano qui" e "Una scoperta straordinaria")






Tribuna Libera

giovedì 23 marzo 2017

Alla riscoperta delle tradizioni e dell'artigianato cegliesi






(Foto: Centro di documentazione "M. Ciracì")


Due giorni fa abbiamo parlato della quarta richiesta presentata dall'associazione Amici del Borgo antico all'Amministrazione comunale al fine di ottenere una concessione in uso gratuito dell’ex Carcere o Macello Comunale per istituire il Museo di Arti-Mestieri, cultura contadina e delle tradizioni.


L'associazione, che è impegnata nel recupero e restauro di opere di interesse storico e artistico oltre che nel preservare e valorizzare le tradizioni storiche del popolo cegliese, ha infatti raccolto in questi anni diversi strumenti con cui gli artigiani cegliesi del passato lavoravano: laboratori di fabbri e seggiari, sartoria, lavorazioni della pietra e del legno. Cercano dunque un luogo dove raccogliere e permettere a tutti la conoscenza di questo patrimonio di tradizione. 



Uno dei membri dell'associazione, lo storico Michele Ciracì, spiega oggi alla Gazzetta del Mezzogiorno:


"Siamo in possesso di centinaia di attrezzi che vorremmo diventassero di pubblica fruizione, tutti oggetti provenienti da donazioni, attraverso i quali vorremmo ricostruire gli ambienti storici, trasmettere le nostre tradizioni e i modi di vita della comunità cegliese. 

Da diversi anni l'associazione ha chiesto all'Amministrazione un luogo dove poter allestire il Museo, perchè il fine del nostro sodalizio è quello di spenderci per il nostro territorio, valorizzando la memoria storica altrimenti queste tradizioni andranno perse. Un po' di materiale è stato già catalogato ma c'è da fare un lavoro, approfondito, con persone qualificate. 

Noi siamo disposti a spenderci, sia come capitale umano che economico e tutte le nostre attività hanno come obiettivo la raccolta di donazioni che reinvestiamo in progetti come questo. Speriamo che questo ulteriore appello venga accolto positivamente dalle istituzioni".



Tribuna Libera si associa nel sostenere la richiesta degli Amici del Borgo Antico.









Le foto del post, insieme a tante altre sulla storia della nostra città, le trovate sulla pagina Facebook "Ceglie Storia", curata proprio da Michele Ciracì e che giorno per giorno ci fa riscoprire grandi e piccole storie di una Ceglie che non c'è più.






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