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giovedì 29 giugno 2017

Un importante passo avanti per i Registri tumori




Ricevo un comunicato dell'on. Nicola Ciracì su una iniziativa che ritengo meritoria e importante, al di di là di ogni colore politico.






Camera approva Odg dell'On. Ciracì: i registri tumori saranno messi in rete, obbligatorietà della schedatura alla prima diagnosi

"Oggi, la Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno, presentato dall'On. Nicola Ciracì (Direzione Italia), dall'oggetto: "Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri tumori e dei sistemi di sorveglianza e del del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione".

L'iniziativa del parlamentare brindisino impegna il Governo a mettere in rete i Registri tumori, finora tenuti soltanto a livello locale, e a rendere obbligatoria la registrazione nella Rete nazionale tumori i singoli casi al momento della prima diagnosi da parte del medico, ciò al fine di creare un'adeguata raccolta dati come già avviene per le malattie infettive.

«Dopo un lungo percorso - dichiara, soddisfatto, Ciracì - finalmente l'Italia potrà finalmente dotarsi di un'efficace Rete nazionale dei registri tumori che sarà di grandissimo supporto per la ricerca: anche il nostro territorio potrà finalmente disporre di dati epidemiologici certi e si potranno meglio comprendere le ragioni dell'elevata diffusione delle patologie tumorali tra le province di Brindisi e Taranto».

Un grazie al dott. Pietro Gatti per il suo importante contributo".

On. Nicola Ciracì



Tribuna Libera

martedì 21 aprile 2015

Doppio comunicato di Cataldo Rodio





Ricevo due comunicati del consigliere comunale Ncd Cataldo Rodio relativi a tematiche sanitarie. Il primo relativo all'ex ospedale:

Comunicato 1


Il Consigliere Comunale con delega alla Sanità Cataldo Rodio e l’Assessore Riccardo Manfredi, Lunedi 20 c.m. si sono recati presso la Direzione Generale ASL BR/1 per incontrare il Direttore Generale Dr. Giuseppe Pasqualone, per proporre a Lui le varie problematiche che affliggono da tempo immemorabile l’ex ospedale di Ceglie Messapica.
In particolare il Consigliere Comunale con delega alla Sanità ha chiesto al Direttore Generale i tempi di realizzazione della Delibera della Giunta Regionale n. 427 dell’ 11.3.2015 ancora inadempiente sino ad oggi.
Lo stesso assicurava che per il mese di Settembre avranno inizio i lavori di messa in sicurezza dei reparti che dovrebbero sorgere, dopo l’ultimazione della procedura amministrativa di assegnazione degli stessi.
Pertanto, con grande piacere si comunica alla cittadinanza cegliese che finalmente dopo l’inizio dei lavori, si potranno avere questi reparti.
L’occasione è stata coltaalfine di invitare il Direttore Generale presso la nostra struttura cegliese per il giorno 28 c.m. alle ore 9.00.
Si coglie l’occasione per augurare buon lavoro al nuovo Direttore Generale.

La cittadinanza è invitata a partecipare.




Il secondo relativo all'istituzione del Registro Tumori provinciale:

Comunicato 2

In data 19 c.m. ho appreso da alcuni organi di stampa che determinati movimenti politici hanno incontrato l’Assessore Regionale alla Salute il Dr. Donato Pentassuglia per discutere del registro tumori ASL BR/1 con particolare riferimento alla situazione di Ceglie Messapica.
A tal proposito intendo evidenziare che il sottoscritto Consigliere Comunale Cataldo Rodio, aveva già presentato in data 16.10.2012 un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale approvato all’unanimità di aderire al registro tumori ASL BR/1, oltre tutto tale iniziativa era già stata avviata dall’Ente Splendida Dimora ONLUS di Cisternino il 23.9.2011.
Inoltre preciso che in data 3.2.2014 protocollo n.3889 viene confermato l’impegno dell’Amministrazione di Ceglie Messapica di aderire istituzionalmente a tale registro che l’ASL BR/1 deve tuttora avviare essendo una struttura pubblica, con l’obbligo di impegnarsi alla raccolta di informazioni sui malati residenti in questo territorio.
A questo punto devo evidenziare che il registro tumori nella provincia di Brindisi va realizzato ed è motivato dal bisogno di monitorare l’andamento delle patologie tumorali, al fine di formulare ipotesi eziologiche e valutare la responsabilità dei fattori cancerogeni sospetti, identificare gruppi di cittadini a rischio, su cui intervenire con attività di prevenzione primaria e secondaria in questa provincia.
Pertanto, nel concludere inviterei le istituzioni preposti ASL e Regione Puglia ad avviare  immediatamente con  tutti i Comuni una verifica per riscontrare l’adesione fattiva da parte dei Comuni che hanno deliberato, rimasta sospesa.




Alcune cose, su quest'ultimo argomento, vanno ricordate.

Rispetto a questa problematica (il registro tumori) tutto il centrosinistra - Pd, Sel  e il gruppo "In Movimento"- hanno chiesto ripetutamente (e inutilmente) che il Comune prevedesse nel bilancio di previsione un capitolo apposito per finanziare il registro tumori con 13mila euro. La presentazione di un emendamento in questa direzione, da parte dei quattro consiglieri comunali del centrosinistra, avvenne nello stesso giorno del Consiglio comunale di cui parla il consigliere Rodio nel comunicato. Questo il testo:





Fonte Clicca qui


Conclusione?

Il bilancio  fu approvato ma il capitolo richiesto con 13mila euro per finanziare il registro non fu istituitoEvidentemente c'erano spese più urgenti rispetto al registro tumori.

Ma di cosa stiamo parlando???



per i post precedenti sull'argomento




Tribuna Libera

domenica 29 dicembre 2013

UN EURO A CITTADINO


Ieri AhiCeglie ci aveva documentato le scritte comparse su alcuni muri della nostra città



Il tema era quello dei tumori, con alcune frasi molto dure. Premettendo che imbrattare i muri non è mai una cosa da elogiare perchè i messaggi, anche e soprattutto quando sono forti, hanno altri canali e strumenti per essere veicolati e trasmessi, c'è da dire che il contenuto non può assolutamente  passare in secondo piano.

Quello del cancro è un dramma che ha attraversato e attraversa purtroppo tante famiglie della nostra comunità. Fino a portare a sfoghi forti come quello di cui stiamo parlando. Prontamente le scritte sono state occultate con una passata di bianco, con una velocità che in altre occasioni fatichiamo a ricordare. 




Ma aver cancellato il grido, non cancella il problema. 
Ma, si dirà, cosa si può fare? 

Noi una proposta l'abbiamo lanciata tempo fa, inascoltati. Come gruppo di cittadini "In Movimento" avevamo chiesto che il Comune di Ceglie mantenesse l'impegno assunto di finanziare la sua quota per il Registro Tumori in provincia di Brindisi. Il Registro è una struttura impegnata nella raccolta ed analisi, a scopo di studio e di ricerca, delle informazioni e dei dati relativi ai casi di neoplasie che hanno colpito i residenti in un determinato territorio. Ad oggi, dopo 5 mesi da questa richiesta, non è accaduto niente. CLICCA QUI oppure QUI o anche QUI.

La quota ammonterebbe a circa 20mila euro. UN EURO A CITTADINO.





Questo euro a cittadino non è stato stanziato.

In compenso per gli spettacoli delle festività natalizie sono stati previsti 80mila euro.
Quattro volte tanto.

Per il resto (compreso il Registro), forse non sono stati trovati soldi.



Profonda tristezza.




Tribuna Libera

sabato 7 dicembre 2013

Il silenzio del Comune di Ceglie, anche a Natale






Registro Tumori? 

Il Comune resta in silenzio anche a Natale


Davvero non sappiamo più che pensare. Lo scorso agosto l'amministrazione comunale di Ceglie, dopo la richiesta del nostro forum di cittadini "In Movimento" - sostenuta e presentata in sede istituzionale anche dai consiglieri comunali dell'opposizione di centrosinistra-  aveva dichiarato ufficialmente che avrebbe deliberato e stanziato i relativi fondi (nella quota spettante al nostro Comune) per l'attivazione in provincia di Brindisi del Registro Tumori. Un problema, quello delle patologie tumorali, che continua a colpire con violenza tante, troppo famiglie del nostro territorio.Questo stanziamento previsto sarebbe dovuto essere di circa 20mila euro. Ad oggi, però ... Clicca qui per continuare a leggere




Clicca qui per rileggere il primo comunicato




E anche i consiglieri comunali del centrosinistra oggi sollevano questa ed altre questioni





Tribuna Libera

venerdì 23 agosto 2013

Lotta ai tumori, il Comune da 10 mesi se n'è dimenticato



Quei 20mila euro (1 euro a cittadino) che da 10 mesi 
il Comune non ha ancora stanziato.






COMUNICATO
del gruppo di cittadini di centrosinistra "In Movimento"


I Registri Tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio che raccolgono, analizzano e valutano in modo sistematico le informazioni più importanti su tutti i casi di neoplasia che insorgono nella popolazione di un determinato territorio, a scopo di studio e di ricerca. Le informazioni raccolte includono dati anagrafici e sanitari essenziali per lo studio dei percorsi diagnostico-terapeutici, la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione di interventi di prevenzione e per la programmazione delle spese sanitarie.

Lo scorso autunno, a seguito di forti sollecitazioni da parte del mondo delle associazioni e di quello sindacale, fu istituito un tavolo tecnico presso il Comune di Brindisi finalizzato a reperire fondi comunali per finanziare finalmente un Registro Tumori provinciale. Nel frattempo l'Asl di Brindisi avviava le selezioni di personale per la funzionalità del 'Registro tumorì.

Tutti i comuni si erano mostrati interessati alla problematica, sollecitando la Asl a compiere studi relativi ai dati su tumori e malformazioni  Il 16 ottobre 2012 il Consiglio comunale di Ceglie Messapica impegnò il sindaco e la Giunta comunale, con un ordine del giorno votato all'unanimità da tutti i consiglieri, ad attivarsi presso la Direzione Generale della Asl di Brindisi per dare effettiva attuazione al registro tumori. Contestualmente, sempre all'unanimità, il Consiglio comunale approvava un emendamento del centrosinistra che impegnava il sindaco e giunta ad assumere la relativa ripartizione economica delle spese tra i comuni aderenti e che sarebbe stata decisa negli appositi incontri tra i vari Comuni della provincia. In sostanza, a finanziare il Registro Tumori.

Nel dicembre 2012, l’amministrazione comunale della città di Brindisi aveva riunito i colleghi di tutta la provincia per stabilire la suddivisione della spesa. Finanziamento calcolato per lo studio: circa 200mila euro all’anno che, dopo diverse riunioni degli enti locali, erano stati ripartiti in base alla popolazione dei venti comuni brindisini.

Ma, come abbiamo letto nei giorni scorsi sulla stampa, solo sette comuni su venti hanno (ad oggi) effettivamente stanziato il denaro necessario per l'avvio effettivo del registro tumori. Precisamente solo i comuni di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, San Pietro Vernotico, San Pancrazio Salentino, Torchiarolo e Torre Santa Susanna hanno adottato un'apposita delibera di giunta che confermare l’impegno che poi dovrà poi comunque trovare un apposito capitolo di spesa nei bilanci previsionali dei singoli comuni.

Tra questi Comuni non c'è dunque neanche la nostra Ceglie Messapica. Alle parole non sono seguiti i fatti, nonostante quello delle patologie tumorali sia un argomento serio che purtroppo continua a riguardare in maniera preoccupante il nostro territorio e la nostra comunità. Quando finalmente abbiamo la possibilità di fare qualcosa di concreto per la lotta ai tumori ,l'Amministrazione comunale di Ceglie Messapica, ad oggi, ha deciso di non decidere, senza dare spiegazioni. Forse preferendo concentrarsi su questioni più "estive". Ci chiediamo, increduli e anche arrabbiati, PERCHE'?

Noi non ci stiamo. L'Amministrazione adempia quanto prima a quanto richiesto dal Consiglio comunale, l'assemblea rappresentativa di noi cittadini cegliesi, senza ulteriori indugi o perdite di tempo e stanzi subito i soldi necessari alla funzionalità del Registro Tumori.






Mimmo Barletta, Piero Chirico, Piermassimo Chirulli,
Giuseppe Faggiano, Luciana Franco, Mariangela Franco, Vincenzo Intermite, 
Manuela Maggi, Maria Domenica Maggiore, Francesco Monaco, 
Jasmine Montanaro, Francesco Salonna





Un comunicato (ottobre 2012) di Brindisi Bene Comune Leggi





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