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venerdì 3 aprile 2020

A proposito degli obblighi per contrastare la Xylella



Ricevo e pubblico un interessante intervento dell'amico Osea Putignano, nostro concittadino ed esperto del settore, in quanto agente fitosanitario dell'Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (ARIF).







Con Nota dell’Osservatorio Fitosanitario Dipartimento Agricoltura Regione Puglia sono state indicate le misure fitosanitarie obbligatorie per il contrasto della diffusione di Xylella f. alle quali i destinatari devono adempiere per obblighi di legge. (Nota trasmessa e pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Ceglie Messapica).


Le misure fitosanitarie obbligatorie rientrano nelle “attività indifferibili” e di “pubblica utilità” (entro il mese di aprile eliminazione delle erbe spontanee per impedire che gli stadi giovanili degli insetti vettori si trasformino in adulti ed evitare così il contagio su nuove piante).


Tali misure sono obbligatorie nelle zone cuscinetto e di contenimento e fortemente raccomandate in tutto il territorio.


Considerando che stiamo vivendo un periodo di restrizioni per il contrasto della diffusione del Coronavirus, gli spostamenti sono contingentati solo per motivi urgenti e attività indifferibili, pertanto nella compilazione del modello di autocertificazione per gli agricoltori professionisti la motivazione è “per comprovate esigenze lavorative” mentre per tutti i proprietari non professionisti definiti nella nota “hobbysti” la motivazione non può essere lavorativa ma legata ad attività urgenti ed indifferibili: lavorazioni del terreno legate esclusivamente al contrasto della diffusione Xylella e/o per gli abbattimenti volontari piante risultate infette.


Si deduce quindi che per gli hobbysti la giustificazione dello spostamento, da riportare nel modello di autocertificazione, è legata al provvedimento regionale Misure fitosanitarie obbligatorie per il contrasto diffusione Xylella f. – attività indifferibili e di pubblica utilità - (Applicazione Reg. UE 2031/2016 - Reg. UE 625/2017 - Direttiva 2000/29smi - Decisione UE 789/2015 1 e smi -Art. 117, comma secondo, lettera q) Cost. - D.lgs. 214/2005 e smi- Integrazione nota prot. 3971 del 30/03/2020).


La nostra regione sta affrontando due emergenze gravi: emergenza Covid-19 ed emergenza Xylella fastidiosa.


Nell’ultima attività di monitoraggio Xylella (iniziata il 5 agosto 2019 e terminata a febbraio 2020) gli agenti fitosanitari hanno ispezionato 153.996 maglie (1 maglia = ettaro) in zona cuscinetto e contenimento. Sono risultate positive (infette) diverse piante che dovranno essere abbattute nel tarantino e nel brindisino. 


Inoltre dai risultati delle analisi di secondo livello da parte del laboratorio del CNR si sono generati altri buffer che verranno campionati a breve. Pertanto l’attività di monitoraggio Xylella, nonostante le limitazioni dovute all’emergenza Coronavirus, non ha subito ritardi né modificazioni nel rispetto delle disposizioni Regionali e Comunitarie.

Osea Putignano
Perito Agrario Agroambientale









Ringrazio Osea per il suo prezioso intervento e ne approfitto per segnalarvi il numero dei casi più recenti di xylella nel nostro territorio, che si aggiungono a quelli già evidenziati negli scorsi mesi. Li trovate in due recenti atti dirigenziali della Sezione Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia.







Tribuna Libera

sabato 7 settembre 2019

Ancora alberi da estirpare a Ceglie. E al Tg2 parla il ministro Bellanova




Risultati immagini per xylella




Tre mesi fa c'era stata la prescrizione regionale di estirpare 54 piante infette da xylella fastidiosa nell'agro di Ceglie Messapica. 

A luglio è toccato ad altri 11 alberi. LINK



Infine, con una determina del 5 settembre, la Sezione Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia ha prescritto l'estirpazione di altre due piante infette.

per leggerla integralmente



Com'era quella storiella 
per cui la xylella non esisteva?






Intanto il neoministro all'Agricoltura Teresa Bellanova ha ribadito in un'intervista odierna al Tg2 che la lotta alla xylella sarà una delle priorità del suo mandato. 

Ha inoltre approfittato dell'intervista per rispondere anche con ironia agli sciocchi commenti girati in queste ore sul suo titolo di studio e sul suo abbigliamento.



per il video sevizio



Tribuna Libera

domenica 26 maggio 2019

Saranno estirpati 54 alberi affetti da xylella







La Sezione Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, con atto dirigenziale adottato mercoledì scorso, ha prescritto l'estirpazione immediata di 54 piante infette da xylella fastidiosa nell'agro di Ceglie Messapica. L'elenco è contenuto all'interno dell'atto.


Entro 3 giorni dall'invio della Pec di trasmissione della decisione al Comune, quest'ultimo è tenuto ad affiggere l'atto all'albo pretorio comunale. Questa affissione, decorso il 13esimo giorno dall'invio della pec, vale come notifica ai proprietari/conduttori interessati all'estirpazione. 

L'intervento dell'Arif avverrà nei 20 giorni successivi all'avvenuta notifica. E' prevista anche la possibilità della procedura di estirpazione volontaria da parte dei proprietari/conduttori del terreno.

Ai proprietari/conduttori sarà riconosciuto il contributo per il danno subìto per ogni albero estirpato, ex Dgr 940/2017. 



Potete scaricare la determina integrale






Tribuna Libera

domenica 16 dicembre 2018

Riconoscimento danni provocati da xylella a Ceglie Messapica






Ricevo da Cosimo Caliandro (UCI) e pubblico:



L’UCI (unione coltivatori italiani) di Ceglie Messapica comunica che è stato pubblicato un decreto ministeriale che riconosce i danni provocati dalla xylella nella regione Puglia per gli anni 2016 e 2017, con i seguenti benefici a richiesta degli interessati:

  • riduzione del 16% per i contributi degli autonomi (CD, IAP) e contributi dei dipendenti per l’anno 2016;
  • riduzione del 27% per i contributi degli autonomi (CD, IAP) e contributi dei dipendenti per l’anno 2017;


naturalmente da scomputare sui prossimi importi da pagare (le predette provvidenze si riferiscono solo alle aziende agricole a coltura OLIVICOLA o prevalentemente OLIVICOLA).


Per quanto riguarda il nostro comune, Ceglie Messapica, non tutto il territorio è interessato alla calamità xylella, ma solo ai fogli di mappa indicati, cioè:

Ceglie Messapica, FOGLI: 11, da 20 a 24; da 32 a43; da 47 a 62; da 65 a 135.



Gli interessati possono rivolgersi alla locale sede UCI via Orto Lamarina n.4 per l’inoltro delle relative domande di riduzione contributiva.





per scaricare il decreto





Tribuna Libera

sabato 25 agosto 2018

Gli alberi infetti devono essere subito abbattuti





Immagine di repertorio



Torniamo a parlare di xylella fastidiosa. Giovedì scorso nel Bollettino Ufficiale della regione Puglia è stato pubblicato l'aggiornamento delle aree del territorio regionale delimitate alla “Xylella fastidiosa sottospecie Pauca ST53”.








Come potete vedere dall'immagine ingrandita, il territorio di Ceglie Messapica è inserito nella zona infetta: la parte nord-ovest del nostro Comune è inserita nella zona di contenimento (sempre all'interno della zona infetta). In quest'ultima zona è previsto l'abbattimento delle piante risultate infette.





Nel provvedimento è stabilito che "tutti i procedimenti tecnico/amministrativi avviati sulla scorta della predetta delimitazione di cui alla DDS 109/2018, devono essere portati tempestivamente a compimento, al fine di non inficiare l’azione globale di contrario al batterio “Xylella fastidiosa”". 

In altre parole significa che le ordinanze di abbattimento degli alberi già deliberate precedentemente alla nuova determinazione devono essere eseguite al più presto possibile.


per la determina





Tribuna Libera

lunedì 2 luglio 2018

XYLELLA








Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 29 Giugno è stata pubblicata la DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/927 DELLA COMMISSIONE del 27 giugno 2018 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.). Tale Decisione indica la nuova demarcazione della Zona Infetta e richiede di estendere al più presto la nuova delimitazione oggetto di misure di contenimento, visto che il rischio di ulteriore diffusione dell'organismo specificato nel resto del territorio dell'Unione è aumentato con l'inizio della stagione di volo degli insetti vettori.




Il territorio di Ceglie Messapica è ormai purtroppo in larghissima parte zona infetta.

Com'era quella storiella che girava tempo fa, tra i  movimenti "difensori degli alberi",  quando eravamo in zona di contenimento? Che era inutile abbattere qualche albero per contenere la diffusione del batterio perchè "tanto la xylella era una bufala"? Beh, complimenti.



Così dicevano i cantanti ...







Per i vari che ancora mettono in dubbio ...


per il testo ufficiale della decisione europea.





Tribuna Libera

lunedì 30 aprile 2018

L'ultimo giorno





Oggi, 30 aprile, è l'ultimo giorno per attuare, da parte di tutti i cittadini proprietari/conduttori di terreni agricoli (e cittadini), le misure preventive obbligatorie anti-xylella. 




Foto: Domenico Demitri



Tempo fa su Tribuna Libera - a seguito delle  difficoltà economiche (in pratica non trovavano i soldi), dichiarate dall'Amministrazione comunale di Ceglie Messapica per le operazioni di pulizia, sfalcio e tutto quanto rientra nelle buone pratiche obbligatorie per contrastare la xylella sulle aree pubbliche del territorio - l'avv. Rocco Suma aveva lanciato una proposta di buonsenso: spostare in bilancio una parte delle somme stanziate per gli eventi musicali estivi per destinarle all’urgente e non differibile intervento contro la Xylella.







La proposta trovò riscontri positivi sui social ed è stata ripresa nello scorso Consiglio comunale dai consiglieri del centrosinistra Nicola Trinchera e Pietro Mita (CLICCA QUI).

La maggioranza in Consiglio comunale disse no, ipotizzando un rinvio di qualche mese con una successiva variazione di bilancio. Dissero che nel frattempo ce l'avrebbero fatta comunque con le risorse attuali. Neanche un centesimo sarebbe stato spostato dai fondi stanziati per concerti ed eventi estivi.








Una domanda: nelle ultime settimane più o meno tutti i Comuni (parlo almeno della nostra provincia) hanno provveduto a pubblicare sui loro siti istituzionali (rilanciandoli il più possibile anche sui loro canali social) comunicati e note in cui si ricordavano le misure obbligatorie anti-xylella che tutti i cittadini devono adottare entro il 30 aprile.

Sul sito del nostro Comune nulla, niente nell'enorme mole di comunicati su concerti, pagnotta cegliese, biscotto cegliese e quant'altro. Nessuna dichiarazione, nessun appello. Perchè?

Possibile veramente che questo appello e il ricordare quali siano le misure da adottare debbano essere fatti solo dai blog o dai semplici cittadini sui social network?



Tribuna Libera

venerdì 27 aprile 2018

Xylella, nessuna proroga per le misure di contrasto





Alcuni amici nei giorni scorsi mi chiedevano se fosse vera la notizia che girava relativamente a una proroga al 15 maggio per porre in essere le misure preventive obbligatorie  nella zona di contenimento, in cui anche Ceglie Messapica ricade. 

La notizia di questa proroga è ovviamente infondata. Ne approfitto per ricordare quali sono le misure da adottare da parte dei proprietari di terreni.

Entro il 30 aprile, tutti i cittadini proprietari/conduttori di terreni sono tenuti ad applicare le cosiddette "buone pratiche agricole", interventi obbligatori, per contrastare gli stadi giovanili del vettore della Xylella (sputacchina) e i suoi sviluppi.


Di seguito le disposizioni diffuse dall’Osservatorio Fitosanitario - istituito dalla Regione Puglia proprio per contrastare l’infezione da Xylella fastidiosa - di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 1999 del 2016






Xylella, sindaci: "Non abbiamo i soldi per gli interventi obbligatori"


"E' obbligatorio eseguire il controllo meccanico degli stadi giovanili dei vettori, sia nei terreni agricoli e extra agricoli, che nelle aree urbane, attraverso le lavorazioni superficiali del terreno o trinciatura ed interramento della vegetazione spontanea. La lotta al vettore con mezzi meccanici è obbligatoria nel periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile di ciascun anno. Il controllo a livello aziendale dell'esecuzione di tale prescrizione sarà effettuato entro 45 gg dalla scadenza fissata. 

Si raccomanda di eseguire gli ordinari interventi fitosanitari nei confronti dei parassiti dell’olivo e in particolare per il controllo del rodilegno, della tignola, della mosca delle olive e della margaronia con insetticidi autorizzati che hanno efficacia anche nei confronti del P. spumarius. . Si evidenzia che i trattamenti più efficaci per contenere la popolazione adulta della sputacchina e conseguentemente la diffusione del batterio devono essere effettuati soprattutto nel periodo compreso tra maggio e agosto (2 trattamenti). 

Altre prescrizioni: in caso di acquisto di "piante ospiti" di cui all'allegato 1 della Decisione UE/2015/789 e s.m.i., per successivo impianto o commercializzazione, è obbligatorio che le stesse siano accompagnate dal passaporto delle piante".

Dal giorno successivo alla scadenza, così come prevede la norma, scatteranno i controlli da parte dei Carabinieri Forestali della provincia di Brindisi sull'ottemperanza alle misure.




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Nota finale:

I proprietari delle aziende agricole che avessero estirpato piante di olivo infette da xylella in seguito a provvedimento di abbattimento emanato dalla Regione Puglia possono richiedere il contributo relativo al regime di aiuto. Clicca qui




Tribuna Libera

giovedì 22 marzo 2018

LOTTA ALLA XYLELLA, Una proposta dell'avv. Rocco Suma





In un post precedente abbiamo parlato del problema Xylella, delle misure da adottare per prevenirne il rischio e della difficoltà di cassa del Comune (ribadita nelle sedi istituzionali dal Comune stesso) per le operazioni di pulizia, sfalcio e tutto quanto rientra nelle buone pratiche obbligatorie per contrastare la xylella sul territorio. LINK




Sull'argomento interviene l'avv. Rocco Suma che lancia una proposta di buon senso e interessante:




"Credo che la Xylella che ha intaccato gli ulivi del nostro territorio sia un problema importante che riguarda tutti, in primis l’amministrazione comunale di Ceglie. 



Pare che il Comune di Ceglie, insieme ad altri, abbia dichiarato alla Regione di non avere fondi per porre in essere tutti gli interventi necessari di propria competenza per combattere e arginare la Xylella .


A questo punto mi permetto formulare una proposta. Il Comune, visto che comunque i soldi ci sono in bilancio, anziché organizzare gli eventi musicali programmati con Giovanni Allevi ed altri per la non indifferente somma di €.55.000, destini anche parte di detta somma per l’urgente e non differibile intervento contro la Xylella.

Ritengo che il sacrificio potrebbe essere giustificato dal vantaggio che ne deriverebbe al territorio e all’economia tutta.

Per non parlare del rischio concreto che i nostri ulivi (anche secolari) stanno attualmente correndo.

Cosa ne pensate?"




Tribuna Libera

mercoledì 21 marzo 2018

OBBLIGATORIO ARARE, TRINCIARE E FRESARE





Nessun testo alternativo automatico disponibile.







Parliamo di Xylella fastidiosa. Come sapete, Ceglie Messapica è inserita in zona di contenimento. Nell'ultimo monitoraggio sono risultati, al 6 marzo 2018, ben 23 nuovi casi di piante infette.



L'importanza della prevenzione

Ricordiamo una cosa importante. Dal 1 marzo al 30 aprile, tutti i cittadini proprietari/conduttori di terreni sono tenuti ad applicare le cosiddette "buone pratiche agricole", interventi obbligatori, per contrastare gli stadi giovanili del vettore della Xylella (sputacchina) e i suoi sviluppi.


Di seguito le disposizioni diffuse dall’Osservatorio Fitosanitario - istituito dalla Regione Puglia proprio per contrastare l’infezione da Xylella fastidiosa - di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 1999 del 2016









Xylella, sindaci: "Non abbiamo i soldi per gli interventi obbligatori"


"E' obbligatorio eseguire il controllo meccanico degli stadi giovanili dei vettori, sia nei terreni agricoli e extra agricoli, che nelle aree urbane, attraverso le lavorazioni superficiali del terreno o trinciatura ed interramento della vegetazione spontanea. La lotta al vettore con mezzi meccanici è obbligatoria nel periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile di ciascun anno. Il controllo a livello aziendale dell'esecuzione di tale prescrizione sarà effettuato entro 45 gg dalla scadenza fissata. 

Si raccomanda di eseguire gli ordinari interventi fitosanitari nei confronti dei parassiti dell’olivo e in particolare per il controllo del rodilegno, della tignola, della mosca delle olive e della margaronia con insetticidi autorizzati che hanno efficacia anche nei confronti del P. spumarius. . Si evidenzia che i trattamenti più efficaci per contenere la popolazione adulta della sputacchina e conseguentemente la diffusione del batterio devono essere effettuati soprattutto nel periodo compreso tra maggio e agosto (2 trattamenti). 

Altre prescrizioni: in caso di acquisto di "piante ospiti" di cui all'allegato 1 della Decisione UE/2015/789 e s.m.i., per successivo impianto o commercializzazione, è obbligatorio che le stesse siano accompagnate dal passaporto delle piante".

Dal giorno successivo alla scadenza, così come prevede la norma, scatteranno i controlli da parte dei Carabinieri Forestali della provincia di Brindisi sull'ottemperanza alle misure.



Intanto ...






"Il Comune non ha i soldi"

Le buone pratiche sono obbligatorie anche per i Comuni nelle aree pubbliche. Due settimane fa il Comune di Ceglie Messapica e quelli di Ostuni, Fasano, San Michele Salentino, Cisternino hanno scritto alla Regione ribadendo di "non avere soldi" per pulire materialmente tutte le aree di competenza pubblica, incluse le strade comunali, le contrade e i percorsi interpoderali.


per i dettagli







L'articolo anche su Brindisi Report
CLICCA QUI








Tribuna Libera

mercoledì 7 marzo 2018

Xylella: sospensione di un abbattimento ma intanto scoperti nuovi casi




(immagine di repertorio)


Xylella: E' notizia di queste ore che è stata concessa la sospensiva al titolare di un fondo in territorio di Ceglie Messapica. “La Regione prima di estirpare le piante di ulivo sane nella zona cuscinetto, deve verificare se le stesse presentino il carattere di monumentalità” è il provvedimento del Tar di Bari rispetto a un provvedimento dell’osservatorio fitosanitario della Regione Puglia.




Intanto sulla pagina Infoxylella leggiamo che, dall'ultimo aggiornamento, in territorio di Ceglie sono stati rilevati altri 23 nuovi casi di infezione da xylella.







C'è una corrente di pensiero che sostiene che tutto questo non sia stato causato dal batterio xylella fastidiosa.

Venerdì a Ceglie ci sarà questo incontro:







Tribuna Libera

giovedì 1 febbraio 2018

XYLELLA, PROGRAMMATI ABBATTIMENTI





Nei prossimi giorni prenderà il via una massicia operazione di tagli di piante colpite dalla xylella fastidiosa all'interno delle province di Brindisi e Taranto. Per la nostra provincia le eradicazioni interesseranno Ostuni, Carovigno e anche la nostra Ceglie Messapica

In tutto si tratta di circa 1.500 piante - tra cui anche alcuni ulivi secolari - incluse quelle che si trovano nel raggio di cento metri degli alberi malati, così come impone la Decisione di esecuzione europea numero 789 del 2015. Questo per evitare che l'infezione si diffonda ulteriormente.

La settimana scorsa l’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia ha inviato i decreti ingiuntivi ai proprietari dei terreni interessati che ora dovranno procedere con gli abbattimenti. 


Ulteriori dettagli sul Quotidiano:






La mappa dei nuovi focolai aggiornata a dicembre 2017.






Tribuna Libera

martedì 12 dicembre 2017

Gli ulivi cegliesi verso il disastro?






La situazione dell'infezione da xylella fastidiosa a Ceglie ha assunto dimensioni di una certa preoccupazione. L'ultimo aggiornamento l'abbiamo pubblicato poco meno di un mese fa: 11 nuove piante di ulivo risultate colpite.









Se ne parlerà in un convegno organizzato dal Lions Club per domenica mattina presso il Frantoio Oleario Agrimenga su Via San Vito, moderato da Agata Scarafilo. Prenderanno la parola alcuni esperti: il prof. Franco Nigro (professore associato di Patologia Vegetale presso l'Università di Bari, in foto), il dott. Donato Boscia (dirigente di ricerca CNR istituto per la protezione Sostenibile delle Piante) e il vicepresidente regionale della CIA Giannicola D'Amico.









Tribuna Libera

martedì 31 ottobre 2017

Scoperti nuovi focolai di Xylella nel territorio cegliese









Oggi sono stati pubblicati i dati aggiornati sulla diffusione della xylella fastidiosa nella nostra regione. Nel grafico qui sopra trovate segnati i nuovi focolai (sono oltre una decina) nel territorio cegliese. Gli alberi colpiti sarebbero circa più di una trentina, 38 precisamente. I focolai sono indicati nel grafico, con i triangolini rossi.



Fonte: 



E' una situazione abbastanza preoccupante. Si faccia l'unica cosa che può provare a fermare questo "cancro" per la nostra terra e anche per la nostra economia: si eradichino urgentemente gli alberi infetti. Prima che sia troppo tardi e la xylella si diffonda ulteriormente.






Tribuna Libera