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giovedì 5 settembre 2013

Oltre ogni limite


Sarà un must per gli amanti 
della musica neomelodica napoletaneggiante.


Sabato sera alle 21, Nino e Alessandro Fiorello in concerto al Palasport di Ceglie Messapica.

Presenteranno i brani del loro album "Oltre ogni limite".













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Tra Ghironda e primo Giovedì di settembre




Oggi è il primo Giovedì di settembre,
una delle tradizioni più antiche nella nostra Ceglie.






"Particolarmente sentita dagli abitanti è la festa dei "giovedì di settembre". Più che una festa vera e propria si tratta di un'usanza ereditata dalle civiltà contadine del passato; difatti queste "feste" si svolgono nelle campagne, tra amici, dove si mangia, si beve, si balla e si cantano canzoni popolari fino a tarda notte. Sconosciuto è il motivo per cui quest'usanza esiste, anche se la spiegazione più verosimile è che veniva usata come pretesto per consumare il vino "vecchio" e svuotare i capasoni per far posto al vino "nuovo". Fonte: Wikipedia



Una ricostruzione storica di questa tradizione l'ha fatta Michele Ciracì.




Ma oggi è anche la prima delle due serate del 
GHIRONDA SUMMER FESTIVAL





Ecco tutte le postazioni della Ghironda a Ceglie.

Piazza Belvedere (giovedì 5: Conturband e Riciclato Circo Musicale; venerdì 6: Salento Funk Orchestra, Lanaya e Rainbow Girls), 
Largo Ognissanti (giovedì 5: Conturband e Maurizio Nazzaro Trio; venerdì 6: The Top Shelf Band e Bernard M. Snyder)
Largo Gelso (giovedì 5: Aja e Bernard M. Snyder; venerdì 6: Veronica Gonzales e Gunter Rieber
Vico Chirulli (giovedì 5: Gunter Rieber e Paolo Giancola Quintet; venerdì 6: Dante Cigarini e Pepino&Fedele)
Piazza Vecchia Superiore (giovedì 5: Dante Cigarini; venerdì 6: Rainbow Girls e Riciclato Circo Musicale), 
Via San Martino (giovedì: 5 Pepino&Fedele e Sean Rooney; venerdì 6: Mariachi Tierra de Mexico e Sean Rooney)
Atrio Ducale del Castello (giovedì 5: Mariachi Tierra de Mexico e Gunter Rieber; venerdì 6: Gunter Rieber e Aja
Piazza Plebiscito (giovedì 5: The Top Shelf Band e Conturband; venerdì 6: Mala Sangre Primas e Salento Funk Orchestra).


Comunque decidiate di passare la serata: 
Buon divertimento.


Una precedente edizione (video)







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mercoledì 4 settembre 2013

Flash, Incidente a Ceglie Messapica


Ultim'ora: 19.15

Incidente sulla via per Villa Castelli, intorno alle 18, subito dopo la fontana. Pare che una macchina diretta verso Villa Castelli abbia travolto due vetture parcheggiate su un lato, fortunatamente vuote. Ferito il conducente della vettura "investitrice". Intervenuti i vigili urbani e il 118, il conducente è stato trasferito presso l'ospedale Perrino.





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Qualche domanda sui giochi cegliesi







Da poco più di un mese, in via Fedele Grande, adiacente ad una strada abbastanza trafficata e dove gli automobilisti non sono molto parsimoniosi con l’utilizzo dell’acceleratore, è presente una “nuova” area attrezzata per bambini. Decisamente buona l’idea di creare nuovi spazi per l’aggregazione ed il divertimento dei più piccoli, se non fosse per la recinzione a nostro parere non del tutto sicura. C’è effettivamente possibilità per i bimbi di fare una bella passeggiata in direzione della strada, magari proprio mentre la mamma si gira un attimo a prendere l’acqua dalla borsa. 




Insomma, i bambini sono imprevedibili, lo sanno tutti, basta un attimo e potrebbe succedere qualsiasi cosa. La recinzione che delimita il parcogiochi è realizzata in modo da rendere difficile che un bambino possa uscire dal parco arrampicandovisi sopra o strisciandovi sotto? Ci sembra di no, anzi il tipo di recinzione usata costituisce un invito all’arrampicata, al dondolamento sul bordo o allo strisciamento al di sotto. Le norme di sicurezza riportano istruzioni particolareggiate per la progettazione di questi elementi. Inoltre, nell'area destinata ai giochi sono presenti due tombini e un palo, dotato di doppio tirante, da cui scendono due tubi che si interrano dopo aver attraversato delle cassette. L'insieme è delimitato da una transenna e da nastro bicolore. 


Sono sufficienti queste accortezze per riparare i bambini da eventuali pericoli? Nel dubbio preferiremmo una protezione migliore di quella esistente. Il minimo che si possa fare, nel momento in cui si decide di mettere a disposizione dei più piccoli delle aree attrezzate a loro uso esclusivo, sarebbe metterle in sicurezza almeno nei punti essenziali, per esempio l’individuazione di un posto non troppo vicino a strade principali, l’utilizzo di una recinzione adeguata, la pulizia ed infine la manutenzione dei giochi. Ci chiediamo a questo punto se i tempi di manutenzione per i nuovi giochi installati sono di 3/6 mesi, essa è stata fatta per gli altri giochi che si trovano nei rimanenti siti comunali, come villa Cento Pini? 

I giochi non possono essere lasciati a se stessi, ma sottoposti a un controllo periodico. Infatti, in caso di incidente provocato da un'errata installazione o cattiva manutenzione delle attrezzature, la responsabilità può essere attribuita a chi ha attrezzato l'area. Per quanto riguarda i parchi-gioco e le relative attrezzature, il punto di riferimento sono le norme contenute in UNI EN 1176 e UNI EN 1177. La norma UNI EN 1176, per esempio, prescrive alcuni controlli: 
- Ispezione visiva periodica Ispezione destinata ad evidenziare pericoli evidenti provocati da atti vandalici, dall’uso o condizioni meteo 
- Ispezione funzionale Ispezione più dettagliata di quella visiva periodica, destinata ad evidenziare la funzionalità e la stabilità, frequenza 1 - 3 mesi 
- Ispezione annuale principale Ispezione, ad intervalli non maggiori di 12 mesi, destinata ad accertare il livello globale di sicurezza dell’attrezzatura, delle fondazioni e delle superfici. 

I controlli periodici servono per verificare che: 
• i terreni interessati dalle attrezzature siano ben livellati, la copertura erbosa sia in buono stato, la pavimentazione antitrauma non sia sconnessa o distaccata, il materiale (sabbia, corteccia ecc.) possa smorzare cadute e sia in buono stato; 
• non ci siano ristagni di acqua e parti spigolose o rigide affiorate dal terreno; • i giochi siano solidamente ancorati a terra; 
• le attrezzature in ferro verniciato non presentino giunzioni con ruggine, possibili punti di cedimento meccanico; 
• tutte le giunzioni (bulloni, snodi, catene, perni ecc.) siano efficienti per quanto riguarda tenuta, attrito e protezione; 
• non vi siano scheggiature, rotture, dissaldamenti, viti o bulloni scoperti. 

Importante è anche la norma UNI 11123"Guida alla progettazione dei parchi e delle aree da gioco all'aperto" che definisce la collocazione ambientale del parco, gli aspetti relativi all'accesso all'area, la scelta e la collocazione delle attrezzature. 

Forse sarebbe il caso di ricontrollare il nuovo parco giochi e attuare un programma di manutenzione periodica, considerando le foto allegate, che interessi tutti i parchi comunali in modo da poterli mantenere sempre in efficienza e in sicurezza. 


Come cittadini siamo in attesa.







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Ceglie, Blitz nei cantieri del Comune



La notizia la troviamo questa mattina sul Quotidiano, a firma di Maria Gioia.  Eccone un estratto:

"Nella tarda mattinata di ieri gli ispettori dello Spesal (servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) sono arrivati in municipio a Ceglie Messapica per prelevare e controllare documenti relativi ai cantieri di competenza dell'area Lavori Pubblici e all'impiego dei lavoratori socialmente utili. E, a quanto pare, sarebbero state rilevate delle inadempienze, elencate nei verbali di contestazione degli operatori, in visita in Comune anche mercoledì scorso sulla base dell'esposto che sarebbe stato presentato alla magistratura.
Secondo alcune indiscrezioni, trapelate in serata in municipio, gli ispettori avrebbero riscontrato una serie di irregolarità messe nero su bianco sui verbali di contestazione,  quali la mancanza di un medico responsabile dei cantieri, la mancanza di certificati di prevenzione degli incendi e di "messa a terra" per alcuni immobili comunali,  la presenza di un registro infortuni non ancora aggiornato. Tra l'altro, sarebbe stato accertato che negli ultimi tre anni i lavoratori socialmente utili non sarebbero stati sottoposti alle visite mediche di routine".



Reperti archeologici

Sempre  Maria Gioia scrive di una nuova scoperta archeologica fatta a Ceglie qualche mese fa ma la cui notizia è stata ufficializzata solo nelle ultime ore. Durante gli scavi per la costruzione di un nuovo distributore di benzina in un terreno privato sulla via di San Vito, sarebbero state rinvenute alcune tombe con corredi funerari risalente all'epoca messapica. Del ritrovamento è stata informata la Sovrintendenza per i beni archeologici. I dettagli li trovate sul Quotidiano oggi in edicola .

Approfondimenti dovrebbero arrivare a breve sul blog www.archeoclubceglie.blogspot.it






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25 anni di sacerdozio




Celebrata ieri sera in Chiesa Madre la Santa Messa per il 25esimo di sacerdozio di don Gianfranco Gallone. La funzione è stata celebrata dal parroco don Gianni Calinadro, alla presenza del vescovo Mons. Vincenzo Pisanello.

Mimmo Barletta ci documenta tutto con varie foto e con un video




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martedì 3 settembre 2013

"Politica e menzogna"




COMUNICATO STAMPA "IN MOVIMENTO"

Sabato 7 settembre alle ore 19, presso la sala culturale Chiesa di San Demetrio, nel cuore del Centro Storico di Ceglie Messapica, vi sarà la presentazione dell’ultimo libro dell’ex Presidente della Camera Luciano Violante, dal titolo “Politica e Menzogna”, edito da Einaudi.
Alla serata, organizzata dal gruppo “InMovimento – Cittadini in rete per una Ceglie migliore”, interverrà il prof. Vincenzo Tondi della Mura (Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università del Salento.
Modererà l'incontro l'avv. Piermassimo Chirulli (ricercatore di diritto pubblico nell’Università della Tuscia).
Sarà presente l’Autore. È previsto ampio dibattito.


Il problema della menzogna nella politica è un problema certamente molto antico: del mito della “nobile menzogna“ parlava già Platone nella Repubblica e con estrema lungimiranza anche i Sofisti avevano osservato che l’importanza del consenso nella democrazia implicava il primato dell’opinione, l’indebolimento della nozione di verità, e dunque la possibilità della menzogna come arma politica.
Con il recente volume Luciano Violante vuole dare rilevanza a questo problema evidenziando gli aspetti che legano la politica e la menzogna in una stretta convivenza anche e soprattutto nella storia contemporanea e nell’attualità.
Un'occasione, quindi, per raccontare della Politica, cosa è stata, cosa è diventata e come si è trasformata negli ultimi anni, analizzando la "menzogna" come una costante di essa, poiché indirizzata soltanto al perseguimento del consenso.
“La menzogna domina anche in democrazia - sostiene Violante - ma solo dove è tollerata, per cui, bisogna passare a un sistema basato sulla fiducia e sulla responsabilità che sempre e comunque esigono quella verità che punisce la falsità".

Luciano Violante, professore ordinario di Diritto e Procedura Penale all'Università di Camerino e a lungo magistrato e parlamentare del PCI, del PDS e dei DS, è stato presidente della Camera dei Deputati dal 1996 al 2001. Per Einaudi ha curato i volumi degli Annali della Storia d'Italia 12. La criminalità , a cui ha partecipato anche con il saggio Delinquere, perdonare, punire; 14. Legge Diritto Giustizia, in cui ha pubblicato il saggio I cittadini, la legge e il giudice; 17. Il Parlamento, per cui ha scritto la premessa Il futuro dei parlamenti. Come autore, per Einaudi, ha pubblicato Non è la piovra. Dodici tesi sulle mafie, Un mondo asimmetrico, Magistrati (2009) e Politica e menzogna (2013).





“InMovimento – Cittadini in rete per una Ceglie migliore”, è un “Cantiere per l'alternativa”, un forum in cui sono protagonisti i cittadini, al di là delle storie e delle provenienze ideali di ognuno, in cui ciascuno può dire la sua e portare il proprio “mattone” per costruire la nuova casa del centrosinistra. Costruiamola insieme.




per il nostro manifesto e per i post precedenti su "In Movimento"






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Vaccinazioni a Ceglie, la dottoressa rassicura






Nei giorni scorsi era comparsa sul web la lamentela di una mamma cegliese che, dovendo vaccinare la sua bambina presso l'ufficio prevenzione dell'ex ospedale in uno dei giorno di apertura al pubblico, mercoledì scorso aveva trovato l'ambulatorio chiuso. Si era temuto che fosse stata soppressa l'apertura al mercoledì (gli altri giorni previsti sono lunedì e giovedì).

Sulla stampa questa mattina è intervenuta la responsabile del centro vaccinazioni, la dott.ssa Giuseppina Barletta, che, in un'intervista a Maria Gioia per il Quotidiano, ha tenuto a rassicurare i i genitori e spiegare la chiusura del centro in quella giornata: nei mesi estivi il programma delle giornate per i vaccini ha subìto alcune variazioni a causa delle ferie estive.


Quest'estate il programma delle ferie, firmate dal nostro dirigente, va dal 15 luglio al 6 settembre. Io sono andata in ferie il 16 luglio e sono rientrata il 19 agosto: in questo periodo i miei colleghi mi hanno sostituita. La settimana scorsa a Ceglie è saltato il turno perchè ho sostituito un collega in un altro Comune, questa settimana salterà il giovedì per lo stesso motivo. Agli inizi di settembre si crea sempre confusione, perchè i genitori scelgono di vaccinare prima della scuola. Ma disservizi non se ne sono creati: nelle giornate in cui abbiamo effettuato i vaccini, abbiamo accettato più di 25 persone e non abbiamo respinto nessuno, anche sforando l'orario consueto. Ieri ad esempio abbiamo fatto 35 vaccini e abbiamo finito alle 13.30. Questo anche perchè la vaccinazione non è un atto meccanico, ogni bambino ha le sue esigenze e i suoi tempi, che richiedono attenzione e vanno rispettati. Comunque, vogliamo tranquillizzare le mamme la settimana prossima tutto torna come prima”.




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Ghironda a Ceglie Messapica, presentazione degli artisti



Dopo che l'anno scorso Comune di Ceglie decise di non proporla (forse perchè ritennero che sommata a Divingusto costasse troppo, circa 100mila euro) quest'anno, dopo l'anteprima con i concerti delle scorse settimane, torna anche a Ceglie la Ghironda, Festival dei Cinque continenti. 

Artisti di strada provenienti da tutto il mondo trasformeranno, giovedì 5 e venerdì 6 settembre,  il nostro centro storico in un fiorire di suoni, arte e colori.


E' il quarto anno che Ceglie ospita questa bella manifestazione, la prima volta fu nel 2009, per volontà dell'allora assessore alle attività culturali Patrizio Suma e di quello al turismo Tommaso Argentiero.


Ecco il video di quella prima manifestazione.






Mercoledì ci sarà, a Martina, la presentazione. 
Ecco il comunicato:

Cento artisti di undici Paesi invaderanno i centri storici di Ceglie Messapica e Martina Franca dal 5 all’8 settembre, quando il Ghironda Summer Festival, reduce dallo straordinario concerto della popstar israeliana Asaf Avidan, metterà l’abito classico per una festa di popolo che si preannuncia un bagno di folla. 

I dettagli della quattro giorni di suoni, danze e colori per i vicoli dei due borghi antichi saranno svelati in conferenza stampa mercoledì 4 settembre, alle ore 11, nella Sala degli uccelli di Palazzo Ducale, a Martina Franca, città dove la Ghironda torna dopo sette anni di assenza. Con i rappresentanti della Ghironda, Giovanni Marangi e Bernard M. Snyder, saranno presenti il sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, il vicesindaco e assessore al Turismo, Pasquale Lasorsa, e l’assessore alle attività culturali, Antonio Scialpi. 

Nel corso dell’incontro verranno presentati gli artisti, illustrati i luoghi delle postazioni, i percorsi e le particolarità di questa diciassettesima edizione, tra cui la novità della contaminazione food, un incontro internazionale tra top chef di varia nazionalità e le materie prime delle cucina pugliese.







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Valorizzazione del Biscotto cegliese




Questa mattina alle 11.30, presso il Comune, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione delle attività di sostengo e valorizzazione del Biscotto cegliese, nell'ambito del progetto “Income”. Il progetto è affidato a Slow Food, condotta Alto Salento, guidata da Marcello Longo e prevede una serie di azioni di approfondimento e di valorizzazione di un prodotto divenuto ormai simbolo della nostra città e della nostra gastronomia.



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lunedì 2 settembre 2013

Il mistero delle grotte di Montevicoli

          




Ricevo e pubblico il teso di una interrogazione del 
consigliere comunale del centrosinistra Tommaso Argentiero


      - Al Sindaco

e, p.c.
                - Al Segretario Comunale
                - Al Presidente del Consiglio Comunale
  
                                   Comune di Ceglie Messapica




                                                                  INTERROGAZIONE

Oggetto: Segnali di indicazione stradale “Grotte di Montevicoli”.-  Progetto C.A.V.E.

Premesso Che:

-          uno degli elementi che, insieme ad altri, possono determinare a Ceglie Messapica un percorso turistico e ambientale, capace di incidere con favore  in una  reale  politica turistica che punta alla destagionalizzazione,  è   la possibilità  di poter visitare le Grotte di Montevicoli;

-          per chi sa quale “destino crudele” la gestione amministrativa del Comune di Ceglie Messapica da parte di una maggioranza di destra, coincide, inspiegabilmente, con la chiusura e la non fruibilità di quello che è un grande patrimonio speleologico delle città : le Grotte di Montevicoli;

-          durante la gestione della precedente amministrazione del sindaco Federico le Grotte di Montevicoli, dopo diversi  anni di chiusura, riaprirono al pubblico  per il tradizionale Presepe, ma grazie alla collaborazione dell’associazione Speleocem, le grotte erano visitabili tutto l’anno;

-          la precedente amministrazione del sindaco Federico, con la progettazione dell’architetto del Comune Marina Carrozzo, con il programma europeo Italia Grecia “C.AV.E.”, ottenne un finanziamento finalizzato alla valorizzazione del patrimonio speleologico, per un importo complessivo di 265.000,00 euro. Il finanziamento si concretizzò nel novembre 2011.


Considerato che:

-          un disservizio che coinvolge tanti visitatori e turisti è determinato dal fatto che seguendo le indicazioni stradali che indicano le Grotte di Montevicoli, arrivati alla meta, scoprono, con grande  e legittima insofferenza, che sono sempre chiuse.

Tutto ciò premesso e considerato,

si chiede:

-          se non ritiene opportuno, in attesa di una nuova e auspicabile apertura, per evitare disagi ai turisti, di coprire l’inutile e ingannevole segnaletica stradale che indica il percorso per arrivare alle Grotte di Montevicoli;

-          una relazione sul progetto  C.A.V.E, considerato che con  Delibera di Giunta Comunale n. 232 del 29.11.2011 il Comune di Ceglie Messapica prendeva atto del finanziamento ottenuto, dopodiché diventa  difficile ottenere ulteriori informazioni.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.


Ceglie Messapica 01.09.2013

                                                                      Tommaso Argentiero
                                                        Consigliere Comunale “Noi con Federico”




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domenica 1 settembre 2013

Agostinelli, La Preside risponde agli studenti

Una decina di giorni fa avevo pubblicato un comunicato dei rappresentanti di Istituto dell'Ipssar di Ceglie Messapica che, a commento della notizia della realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la scuola, facevano l'elenco sui problemi strutturali dell'edificio e accennavano ad un calo delle iscrizioni al primo anno. Ieri la preside dell'Istituto, la dott.ssa Angela Albanese, ha replicato.




Dal Quotidiano in edicola ieri.

"La situazione non è catastrofica come descritta. manca poco al completamento dei lavori. Durante l'estate si sono svolti numerosi incontri con le autorità preposte presso gli uffici della Provincia di Brindisi, al fine di conoscere le determinazioni finali dell'annosa vicenda relativa al completamento dei lavori del plesso scolastico di contrada Galante, e assicurare il regolare avvio dell'attività didattica". Per quanto riguarda invece il numero delle prime classi dell'anno scolastico ormai alle porte, la preside ha annunciato che è pari a 14. va detto che la maggior parte degli iscritti al primo anno ha scelto proprio l'alberghiero, dove si sono formate 8 prime, al contrario di quanto riferito dai rappresentanti d'istituto che parlavano di sei classi. A tal proposito Albanese ha precisato ancora: "I dati riferiti dai ragazzi sono inesatti, perchè non rispecchiano la realtà: le prime dell'Ipsar (istituto alberghiero, ndr) sono 8, composte da circa 30 alunni per un totale di 224. In questo modo il numero dei ragazzi iscritti rimane invariato rispetto all'anno scorso. All'elenco si aggiungono poi due prime dell'Istituto tecnico commerciale e due al liceo scientifico, una al professionale per i servizi sociali e una al professionale per industria e artigianato. Non si è formata, invece, la prima del liceo classico". Quest'anno, dunque, il classico (primo istituto umanistico cegliese, in piedi da oltre 40 anni) non ha registrato un numero di iscrizioni tale da poter creare una classe del primo anno.



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Fiamme ai campetti, le immagini


Girando per internet, ho visto questo video pubblicato oggi da un cittadino, Angelo Simeone.

La zona è in via Beato Angelico (zona campetti), a Ceglie. Ecco le immagini.






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Cronaca, un incidente fortunatamente risolto per il meglio

Paura alcuni giorni fa per una bambina cegliese vittima di un incidente in spiaggia e per la quale si è scampato il pericolo grazie al'intervento dei medici della Guardia Turistica. Lo leggiamo oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Eccone un estratto:





Bimba si amputa un dito in spiaggia. E' accaduto il giorno prima di Ferragosto a Monticelli.  La piccola, che ha nove anni ed è di Ceglie Messapica, era seduta ad ascoltare musica al cellulare quando la sdraio, forse non ben aperta e posizionata, si è chiusa. Per non cadere, d'istinto, si è poggiata al bracciolo e la manina è rimasta schiacciata nella struttura metallica che le ha quasi tranciato il dito. Disperati, i genitori si sono diretti presso l'ambulatorio della Guardia turistica estiva a Villanova. Solo una manciata di minuti, con il cuore in gola, perchè grazie a Dio, il presidio sanitario è appena a un paio di chilometri dal noto villaggio turistico.

L'intervento, salvare un dito attaccato solo per un lembo di pelle, non è competenza di una semplice guardia turistica estiva piuttosto dell'Unità di chirurgia plastica ospedaliera ma i medici di turno a quell'ora, erano poco più delle 12, si sono subito resi conto che non c'era tempo da perdere. La piccola, infatti, presentava un'amputazione parziale del quarto dito della mano destra e ogni minuto diventava prezioso: subito è stata sottoposta ad una procedura chirurgica e sutura intradermica che ha preservato la vascolarizzazione e, dunque, il dito.


Il brillante risultato finale, ottenuto con i pochi mezzi a disposizione della guardia medica, ha così risparmiato alla bimba e alla famiglia la corsa e magari una lunga attesa al pronto soccorso dell'ospedale Perrino, con tutta l'ansia e le complicanze che sarebbero derivate , trattandosi di un intervento di carattere urgente. "Facciamo tutto il possibile per adempiere al ruolo primario di fungere da efficiente filtro l pronto soccorso ospedaliero, saturo di accessi in questi giorni", ha affermato il dott. Antonio Mancini dello staff medico dell'ambulatorio della Guardia turistica estiva, soddisfatto anche per aver ricevuto i complimenti dei colleghi chirurghi plastici che nei giorni successivi all'intervento hanno medicato la bambina. Con il trascorrere dei giorni, quel brutto ricordo si affievolisce e la piccola, anche se ancora deve recarsi in ospedale per le medicazione e la frattura della falange, sta molto meglio. 




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Essere o non essere, a Ceglie

Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)
Domenica 01 settembre  2013 ore 21:30
  
AMLETO CON LE MASCHERE(studio)
Di e con Nicola Zucchi
Compagnia Teatro dell’Est/MasseriaLoJazzo




Domenica 01 settembre alle ore 21:30 Nicola Zucchi (in foto), anima artistica di Masseria LoJazzo presenta lo studio “Amleto con le maschere”. Un nuovo progetto teatrale, scritto e interpretato dallo stesso Nicola Zucchi che inaugura l’aia della masseria ristrutturata.
In uno strepitoso scenario naturale, la storia di Amleto riscritta e interpretata da Nicola Zucchi.Un Amleto spiritoso, cinico, pop, poetico, popolato di maschere.“Un filosofo, ci rendiamo conto? A volerlo raccontare con precisione, l’Amleto di Shakespeare è la storia di un filosofo vichingo che a un certo punto si ritrova a parlare con il papà morto. Un soggetto che solo un produttore cinematografico ubriaco potrebbe produrre...”
Info:
Masseria Lo Jazzo – Ceglie Messapica (Br)
Strada provinciale 24 Ceglie Messapica – Villa Castelli (Km 4)
facebook.com/masserialojazzo -  tel. 3398432981





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