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giovedì 12 aprile 2018

Cesare Epifani verso la presidenza del Consiglio comunale







Ieri abbiamo parlato dell'attesa da parte del gruppo di Forza Italia per la risposta del sindaco Luigi Caroli in merito alle richieste avanzate per una maggior visibilità del partito all'interno della Giunta. 

Oggi la Gazzetta del Mezzogiorno ci dice che la soluzione della crisi sarebbe quasi a portata di mano, questione di ore. 

L'indiscrezione sarebbe che Cesare Epifani diventerebbe il nuovo Presidente del Consiglio comunale (in sostituzione di Giovanni Argentiero) e che uno degli attuali assessori verrebbe sostituito  per far posto a un/una professionista esterno/a. 







Chi sarà l'assessore "sacrificato"?






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Non hanno rispettato neanche la Chiesa ...



Qualche giorno fa (link) abbiamo parlato degli imbrattamenti vandalici avvenuti nel fine settimana nel centro storico. Purtroppo l'ignoranza e la grezzaggine degli autori non hanno risparmiato neppure un bene dal grande valore religioso e artistico come la Chiesa di San Domenico. La foto è di Adele Galetta.





Cavernicoli!





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Riconversione del Punto di Primo Intervento






La settimana scorsa la Giunta regionale ha esaminato una proposta di delibera riguardante i 39 Punti di Primo Intervento presenti in Puglia. 

Dovrebbero essere sostituiti con postazioni del servizio territoriale del 118. La riconversione avverrà sulla base dei numeri registrati dai Punto di primo intervento. 


Quelli che hanno registrato maggiori accessi, cioè oltre seimila (tra cui anche Ceglie Messapica), verranno sostituiti da una postazione medicalizzata fissa del 118 con il personale addetto. La riconversione da parte delle Regioni è stata stabilita dal Decreto Ministeriale del Governo nazionale n.70 del 2015.

Ora questa proposta di delibera (che quindi non è ancora efficace) sarà verificata con gli assessori e con i territori, prima di tutto con i sindaci, e successivamente sarà ridiscussa in una giunta ordinaria.





Ecco il comunicato del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano:


"La conversione dei Punti di Primo Intervento in postazioni medicalizzate è stata la "conditio sine qua non" attraverso la quale ci hanno approvato, ai tavoli romani, il piano di riordino ospedaliero. Se a fine 2018 i Ministeri dovessero riscontrare una inadempienza in tal senso, non è escluso che possano utilizzare la circostanza per mandarci, per un altro triennio, in Programma Operativo. 



Non solo. Non avremmo le premialità che invece ci spetterebbero. Ricordo che a fine 2015, ci hanno mandato in Programma Operativo per molto, molto, ma molto meno. E comunque la riconversione dei PPI è scritta e dettata dal DM70 e, mi preme dirlo e sottolinearlo, non comporta nessun nocumento per i cittadini in termini di assistenza sanitaria perché comunque i cittadini troveranno la loro risposta sul territorio, in alcuni casi, anche con l'auto medicalizzata che invece prima non era presente. Non cambia nulla. Stiamo solo razionalizzando le risorse".



Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato così la presentazione agli assessori, nel corso della penultima Giunta, di una proposta di delibera di riordino deii Punti di primo intervento, così come prevede il decreto ministeriale n.70 del 2015 laddove parla di riconversione dei Punti di Primo Intervento in Presidi Medicalizzati 118, presentazione effettuata dalla struttura tecnica dell'assessorato alle Politiche per la salute.



La riconversione dei PPI infatti è uno degli obblighi cui deve far fronte la Regione Puglia, essendo previsto dal Programma Operativo concordato dai Ministeri.



"La struttura tecnica – ha specificato Emiliano - ha illustrato la sua proposta in base allo stato dell'arte e alle predisposizioni elencate dal DM 70. Ora questa proposta sarà verificata con gli assessori e con i territori, prima di tutto con i sindaci, in un percorso di confronto e condivisione già iniziato nel 2017. Nel processo di condivisione degli interventi che caratterizza questa amministrazione – ha ribadito il Presidente – era importante illustrare lo stato di attuazione del riordino. Successivamente, e prossimamente quindi la delibera di riconversione dei PPI sarà ridiscussa in una giunta ordinaria".



"Non stiamo smantellando nulla e non stiamo tradendo nessuno – ha continuato Emiliano – dobbiamo attuare una riconversione che ci chiede il Ministero, sempre nell'ottica della messa in sicurezza i cittadini e nell'ottica di condivisione degli interventi con i territori. Ma ripeto, per i cittadini non cambia nulla. I Punti di primo intervento infatti possono essere anche pericolosi per loro. 



Dobbiamo imparare che per un taglio al dito, non dobbiamo andare né al Pronto soccorso né nei PPI. Si deve andare dai medici della continuità assistenziale. Tra l'altro il 70 per cento degli accessi ai Punti di primo intervento finora ha riguardato proprio i codici bianchi che, vorrei ricordare, da normativa del 2007 (la legge 2289 del 29/12/2007 ndr) è un codice che, insieme a quello verde, va gestito dai medici di continuità assistenziale mentre i gialli e i rossi vanno gestiti dall'emergenza urgenza, quindi dal Pronto soccorso dei grandi ospedali".








Inoltre:




Venerdì 20 aprile alle ore 15.00, presso il Dipartimento regionale delle Politiche per la salute (via Gentile 52/Bari), il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano incontrerà, insieme con la struttura tecnica del Dipartimento delle Politiche per la Salute, i direttori generali delle sei Asl pugliesi per un ulteriore confronto sulla proposta di riordino dei Punti di Primo Intervento, dopo il passaggio informale e preliminare che si è svolto in Giunta con gli assessori.

Tutto ciò è propedeutico all'organizzazione delle conferenze dei sindaci che si svolgeranno sui territori, prima dell'ulteriore confronto con gli assessori che si svolgerà nuovamente nel corso di una Giunta ordinaria.










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mercoledì 11 aprile 2018

La Forza Italia cegliese aspetta da 35 giorni






Sono ben trentacinque giorni che la Forza Italia cegliese, dopo aver aperto una crisi amministrativa, attende la risposta del sindaco alle sue richieste di maggiore visibilità. Ricordiamo nel dettaglio quanto chiesto: la nomina di un assessore berlusconiano e la presidenza del Consiglio comunale (inizialmente avevano chiesto anche la presidenza dell’Ambito Territoriale Sociale attualmente rivestita dall'assessore e vicesindaco Angelo Palmisano, ma nel corso delle settimane ci hanno rinunciato).




La richiesta ufficiale c'era stata il 5 marzo con una lettera firmata dal segretario cittadino (CLICCA QUI).

Il 27 marzo c'era stato un vertice di maggioranza in Comune durato sette ore: nulla di fatto. Tutto rinviato al giorno dopo. Neanche in quel secondo vertice erano però riusciti a trovare la quadra. 

Ancora due giorni dopo in  un'intervista al Quotidiano il sindaco affermava tranquillo che la questione sarebbe stata rinviata a dopo l'estate, tra cinque mesi. In pratica derubricando le richieste del partito berlusconiano.

Quattro giorni dopo (è il 3 aprile) Forza Italia, per voce del segretario Luca Di Presa, rispondeva gelando la proposta del sindaco e lanciando un ultimatum: entro il fine settimana bisognerà trovare una soluzione. 

Domenica è passata, siamo a mercoledì sera e nulla è accaduto. Tra l'altro il clima nella maggioranza in Consiglio comunale appariva molto "sereno". Cambierà qualcosa? Forza Italia resterà con le pive nel sacco e avrà vinto politicamente il sindaco (che resta quindi il capo della coalizione di centrodestra, almeno al momento)? Qualunque cosa accadrà, tutti faranno finta che in fondo tutto va bene. 

Il voto oggi non lo vuole nessuno.



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Calcio cegliese al femminile








CALCIO A 5: Giovedì 12 aprile il recupero contro il Crispiano. 
Alle 21:30 presso il Banana Club di Ceglie Messapica.

Ci racconta tutto Mariagrazia Bruno.




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Al Comune arriva la Carta d'identità elettronica





A partire da lunedì 16 aprile, il Comune di Ceglie rilascerà la carta d'identità in formato elettronico (Era ora!). La Carta di Identità cartacea manterrà la sua validità fino alla scadenza. 

La nuova Carta di identità elettronica (CIE) si può richiedere esclusivamente nei seguenti casi: 1. Primo rilascio; 2. Smarrimento o furto della carta di identità in corso di validità, 3. Deterioramento della carta di identità in corso di validità, previa verifica del relativo stato da parte dell’Ufficiale di Anagrafe; 4. Scadenza della carta di identità.

Trovate i dettagli




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Il libro di Clara Ciciriello






Ricevo e pubblico con piacere:

Sarà presentato, sabato 14 aprile, presso il Castello Ducale, il primo libro di Clara Ciciriello dal titolo “Rimanere nel cuore della felicità”. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Giacovelli, racchiude 30 poesie a cui si uniscono diversi poemetti. 




Con questo lavoro editoriale Clara Ciciriello mette a nudo il suo sentire e la sua esistenza, segnata dai tanti affetti che la circondano, ma anche dai tanti interventi chirurgici, aspettative e sogni. 

Tra i suoi desideri c’era anche quello di scrivere un libro, che lei oggi vede realizzato grazie al supporto soprattutto dei suoi genitori e dei suoi docenti che l’hanno incoraggiata avendo creduto fortemente nelle sue potenzialità. 

Attualmente Clara Ciciriello frequenta il Liceo Classico “Cataldo Agostinelli”, ma è stato in particolare alle scuole medie, presso la “Giovanni Pascoli" di Ceglie Messapica, che si è particolarmente appassionata alla scrittura e alla poesia, che lei ha usato e usa come una sorta di processo di riparazione psicologica che l’aiuta ad accettare la sua condizione e a liberarsi dalle sue ansie e le sue paure. 

Nel corso dell’evento di presentazione dell’opera, interverranno la giornalista Agata Scarafilo de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, l’assessore alla cultura Antonello Laveneziana e l’editore Paolo Giacovelli.



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martedì 10 aprile 2018

A Ceglie Messapica il tempo si è fermato



Foto di repertorio


Un vecchio detto recita che "un orologio fermo segna l'ora esatta due volte al giorno". Accade anche all'orologio della torre in piazza Plebiscito, simbolo della nostra città,  fermo alle 4.45 da tempo immemorabile. Non sappiamo quando sarà ripristinato.

Ce ne ha parlato questa mattina la Gazzetta del Mezzogiorno.























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ORDINANZA COMUNALE SUI PICCIONI






Il Comune di Ceglie Messapica dichiara guerra ai piccioni che svolazzano sulla nostra cittadina. Lo leggiamo in una ordinanza del sindaco di qualche giorno fa, a tutela della salute pubblica, del decoro degli edifici pubblici e privati e dei monumenti. 

E' innanzitutto vietato a tutti i cittadini alimentare i piccioni "urbanizzati", salvo autorizzazione a fini sanitari e scientifici, con espresso divieto di gettare sul suolo pubblico granaglie e scarti alimentari. 

Inoltre i proprietari di edifici e amministratori condominiali esposti alla nidificazione e stazionamento dei volatili dovranno:

1) provvedere, a proprie spese e nel più breve tempo possibile, al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti dove i piccioni hanno nidificato e depositato guano;

2) provvedere, apponendo e/o schermando griglie o reti a maglie sottili, all'immediata chiusura di tutte le aperture di aerazione e degli accessi attraverso i quali i piccioni possono introdursi e trovare riparo o luogo per la nidificazione;

3) impedire la sosta abituale o permanente dei piccioni sui terrazzi e sui davanzali e nei cortili, applicando sui punti di posa, laddove necessario, dissuasori in plastica non cruenti;

4) porre particolare attenzione in presenza di nidi contenenti nidiacei, in quanto è assolutamente vietata la soppressione dei piccoli di volatili.

La Polizia Locale, in caso di inadempienza accertata, potrà sanzionare i responsabili con multe dai 25 ai 500 euro. 







per l'ordinanza









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Alimentazione, attività fisica e benessere mentale










Una iniziativa sulla salute e sul benessere organizzata dalla Palestra "Beauty & Fitness Center" di Antonio Urso dal titolo "Alimentazione, attività fisica e benessere mentale". Main sponsor Argentiero Auto.

Sabato 21 aprile presso il Castello se ne parlerà con il dott. Massimo Spattini, medico chirurgo specialista in medicina dello sport e dietologia oltre che giornalista e saggista.













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Imbrattamenti nel centro storico




Che dire? 
Come minimo gli anonimi autori si meritano questo:








Una nostra concittadina ha postato sui social lo spettacolo che gli abitanti del centro storico si sono ritrovati questa mattina sulle mura.























Abbiamo un centro storico bellissimo e caratteristico, che incanta molti visitatori da ogni dove. Eppure continuiamo ad essere costretti ad assistere allo schifo causato da qualche teppistello ignorante. Non è infatti la prima volta che gli abitanti della zona lamentano questa situazione. 







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lunedì 9 aprile 2018

Incentivi e detassazioni per le attività economiche cegliesi



Domani, martedì, in Consiglio comunale, si discuteranno e saranno votate le modifiche al Piano di promozione e sviluppo delle attività produttive nel Centro Storico e il regolamento comunale per le agevolazioni alle nuove attività commerciali ed artigianali a Ceglie. 

Entrambi i provvedimenti sono stati sostenuti in commissione sia dalla maggioranza che dall'opposizione, unanimemente. 

Il Consiglio comunale era già stato convocato per l'approvazione la scorsa settimana ma, essendo presenti soltanto tre consiglieri dell’opposizione, è stato aggiornato a domani in seconda convocazione.

Tribuna Libera è in grado di anticiparvi i principali dettagli dei provvedimenti che domani andranno al voto del Consiglio comunale. Vediamoli




Agevolazioni:

Per tutte le attività (industriali, artigianali, commerciali, turistiche e di servizio) di nuova costituzione o che abbiano aperto la sede legale/operativa nel Comune ci sarà una serie di agevolazioni/esenzioni per gli anni dal 2018 al 2022:

Innanzitutto l’esenzione dalla Ta.Ri (nella parte fissa e variabile della tariffa) per gli immobili occupati direttamente e interamente utilizzati per lo svolgimento dell’attività.

Inoltre il Comune concede l’esonero dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico e dal pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità. Infine è prevista una riduzione del 50% sugli oneri di urbanizzazione eventualmente dovuti sulle attività di ristrutturazione.

Restano escluse dai benefici le attività che siano cessate e nuovamente iniziate, da parte dello stesso soggetto anche se in forma giuridica diversa, seppur in locali diversi, entro un anno dalla cessazione. Escluse inoltre le attività che sono “mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti.”.




Veniamo al centro storico.

Lo scopo principale è quello di incentivare lo sviluppo delle attività commerciali nel centro storico. Si tratterà della vendita di prodotti alimentari tipici pugliesi (gli esercizi dovranno avere una superficie non superiore ai 50 mq) e prodotti dell’artigianato tipico pugliese (realizzati da artigiani operanti nella regione in esercizi di superficie non superiore a 50 mq).

Sarà possibili anche insediare attività commerciali di vicinato del settore alimentare o misto.

Previste anche le botteghe storiche cioè esercizi commerciali, pubblici esercizi e attività artigianali che abbiano come caratteristiche: l’aver esercitato l’attività per più di 40 anni nello stesso locale (anche con denominazioni diverse) nello stesso settore merceologico e che la struttura dell’immobile presenti elementi di particolare pregio architettonico o arredi di particolare interesse culturale e storico.

Sarà possibile derogare alla chiusura domenicale, alla chiusura settimanale al limite serale degli orari.


Contributi

Inoltre, sono previsti ulteriori incentivi per le nuove attività che dovessero nascere esclusivamente nel centro storico, in aggiunta a quelli scritti prima. In particolare, per l’apertura e l’avviamento di nuove attività, l’importo massimo di contributo concedibile dal Comune è di 6mila euro, corrisposto sulla base delle spese documentate (si parla di un totale disponibile per quest'anno di 30mila euro).

Le spese ammesse a finanziamento sono:
- ristrutturazione dei locali, (30% dell’importo concesso liquidato ad inizio lavori e 70% ad apertura dell’attività documentata),

- allestimento del locale, acquisto di arredi e di macchinari o attrezzature nuove di fabbrica funzionali allo svolgimento dell’attività (il 30% liquidato a presentazione delle fatture di acquisto e il 70% ad inizio attività documentata),

- Rimborso del canone di locazione a presentazione del contratto di locazione regolarmente registrato e ad inizio attività documentata da Scia o autorizzazione.

- Adeguamento degli impianti elettrici ed idro-termo-sanitari a servizio dell’immobile: (il 30% liquidato a inizio lavori e il 70% ad apertura attività documentata da Scia o autorizzazione).


Possono beneficiare del contributo le attività di pubblico esercizio (quali: bar, paninoteche, pub, pizzerie, locande con cucina caratteristica, negozi di oggettistica, souvenir, B&;B, affittacamere) e attività artigianali (quali laboratori con o senza esposizione).

Il soggetto finanziato dovrà presentare apposita fideiussione bancaria e/o assicurativa.

L’attività non potrà essere ceduta o trasferita, per fitto o cessione d’azienda, per almeno 3 anni (inizialmente erano previsti 5 anni ma l'opposizione - con il consigliere Convertino - ha proposto e ottenuto la modifica) e senza alcuna temporanea o prolungata chiusura durante lo stesso periodo, pena la revoca e restituzione al Comune della somma erogata.

A parità di posizione in graduatoria, verrà preferito il concorrente più giovane.

Attendiamo ora l'approvazione definitiva del regolamento da parte del Consiglio comunale.





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Parlamentari pentastellate a Ceglie Messapica




Domenica 15 aprile alle 19.30, in piazza Plebiscito, si terrà un comizio di ringraziamento da parte delle parlamentari del M5S elette nel nostro collegio: le on. Anna Macina, Valentina Palmisano e Alessandra Ermellino e la senatrice Patty L'Abbate.




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domenica 8 aprile 2018

Il ricordo di Giovanni "Sacchett", da Ceglie a Lione



Foto: Giovanna Romanazzi



Ieri ricorreva l'anniversario della scomparsa di un nostro concittadino molto amato da tutti i cegliesi: Giovanni Defazio, conosciuto da tutti come "Giuann Sacchett''".


Ne parliamo, oltre che per ricordarlo, anche per raccontare come in un angolo della Francia, a Lione, ci sia un frammento di lui. 

Ce lo rivela, alla fine del racconto della sua esperienza all'estero, una nostra amica di cui abbiamo parlato più volte su "Tribuna": Grazia Carrozzo, 43 anni, studi in Economia e 17 anni di esperienza nell’ambito dell’Audit aziendale. 

Qualche anno fa ha dato vita (prima in Belgio e ora in Francia) all'esperienza di Qui (acronimo che sta per "Qualité Italienne”) Grocery, progetto per presentare dei prodotti italiani del gusto (e non solo) d’eccellenza e di qualità  nel rispetto dei metodi tradizionali e degli animali, della terra e delle persone che la lavorano, offrendo la migliore qualità italiana, perché il patrimonio dell’Italia non resti una ricchezza per pochi ma un piacere per molti.










Questo il suo racconto per il blog:

"Nel 2017 ho deciso di riorientare la mia carriera per metterla al servizio della mia passione: il buon Cibo, di qualità e la condivisione a tavola – passione maturata affianco di mia zia Rita – alla Masseria Castelluccio – dove ho trascorso tutta la mia infanzia e adolescenza… in cucina, al fianco di zia Rita.

Zia Rita mi ha insegnato che il cibo è condivisione, è sapore di casa – una casa con la porta sempre aperta.

Quante volte le hanno chiesto la ricetta dei Biscotti Cegliesi o di altre delizie; ha sempre condiviso tutto… senza mai pensare che qualcuno le potesse "rubare" la ricetta.

Perchè se è vero che per fare dei buoni biscotti serve conoscere la ricetta, le quantità… è vero anche che il sapore di quei biscotti è dato dall’Amore, dalla Condivisione, dalla Tradizione…. e questi sentimenti non si copiano, non si "rubano"!


Che poi le ricette di zia Rita non avevano mai delle quantità ben definite… si preparava ‘a occhio’ e sopratutto si aumentavano sempre le dosi… perchè "Grazia non si sa mai, qualcuno puo’ arrivare per pranzo!".

Ho nitida in mente l’immagine di noi, seduti a tavola, i cani che abbaiano…si scorge una macchina… arriva qualcuno… veloce spostiamo le posate, il tovagliolo, i piatti …Aggiungiamo un posto a tavola!

Perchè questo è il vero senso di cucinare …condividere il buon Cibo con gli altri, a tavola!

Tutto questo bagaglio viaggia con me, prima a Bruxelles e ora a Lyon, con il progetto QUI Grocery.



Sono alla ricerca, continua, di prodotti della tradizione pugliese e non con l’obiettivo di far conoscere, all’estero, le tradizioni gastronomiche regionali che caratterizzano cosi tanto le nostre Regioni e che rendono il nostro Paese – l’Italia – unico al mondo! 



Telefonare a Cosimo, il massaro, e parlare del Caciocavallo, della sua stagionatura, del suo profumo; chiamare Immacolata, la fornara, e chiederle il favore di preparare più Spaccatelle e Tarallini al finocchio perchè qui ne vanno matti … mi da gioia e rende la mia vita all’estero, lontana da Ceglie, un po’ meno dura! 



Il mio arrivo a Lyon ha con sé qualcosa di magico… 



Passeggiando in centro, ho notato le vetrine del negozio Respiro, ci sono entrata tre volte prima di riuscire a parlare con la proprietaria – Christine – un architetto belga che vive a Lyon da 30 anni. 



Nel negozio Respiro, che ha in vetrina le luci delle nostre feste patronali, sentivo profumo di Puglia, di casa … per questo ho insistito fin quando non ho potuto parlare con Christine.



Le ho proposto una collaborazione, un corner di prodotti pugliesi nel suo negozio… abbiamo parlato un bel po’… poi, nel salutarmi, mi ha detto: "Grazia, da 10 anni ho una piccola casa di vacanza in Puglia … in un piccolo paese che non conoscerai" ….Io incalzavo…  "Christine, dove precisamente?" … E lì il sogno si colorava di immagini, profumi….: "A Ceglie Messapicà… !" con forte accento francese.



A Ceglie Messapica c’è tutto il mio mondo, i miei genitori, mio fratello, le mie nipotine, la Masseria Castelluccio, i profumi di zia Rita ! 

E da lì io e Christine siamo partite per un viaggio intenso, magico… alla ricerca delle mie tradizioni che Christine ha deciso di condividere da 10 anni. 


Ieri poi, ancora un’altra scoperta … vado da Respiro per portare dei prodotti e vedo la nuova vetrina, bellissima, verde, con cinque damigiane in vetro (che chissà perchè a Lyon sembrano delle opere d’arte) e chiedo a Christine la provenienza. 


Mi spiega tutto e lì la conferma che la magia non è scritta solo nei libri … Quelle damigiane arrivano da Ceglie Messapica e sono state comprate dal mitico «Sacchett»… su lu Montrron, come ha provato a dire Christine, con il suo accento francese!".









Infine, Grazia ci scrive: 

"Voglio omaggiare il nostro territorio, vorrei "urlare" a voi, italiani in Italia, di Amare la nostra Terra in modo incondizionato perchè è una grande ricchezza per l'umanità, vorrei dirvi di non aspettare di andar via per amarla e apprezzarla... Vorrei omaggiare le persone che hanno reso speciale la mia Vita a Ceglie...ad iniziare da zia Rita che è il vero motore del mio progetto. Vorrei omaggiare il ricordo di Sacchett che inconsciamente è in vetrina a Lyon".




Grazie a te, cara Grazia.








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