Leggi l'articolo di BrindisiReport
sabato 22 gennaio 2011
Manifestazione per l'ospedale di Ceglie: il video
venerdì 21 gennaio 2011
Notizie del giorno
AGGIORNAMENTO 22 GENNAIO
Tra poco il video sulla manifestazione
per l'ospedale
Restate collegati
AVVISO IMPORTANTE
Riprendo quanto segnalato da Stefano Menga (click) e faccio un ulteriore appello per una donazione di sangue urgente per il nostro concittadino Paolo Ciciriello, ricoverato a Brindisi nel reparto Ematologia.
SONO URGENTI SACCHE DI SANGUE GRUPPO "A" POSITIVO
IMPORTANTE: La donazione di sangue è possibile farla presso il centro raccolta di Francavilla Fontana o Brindisi. Inoltre prima della donazione bisogna indicare che viene effettuata per Paolo Ciciriello da Ceglie Messapica ricoverato a Brindisi nel reparto Ematologia
L’ospedale
Domani mattina, partendo da piazza Plebiscito, si svolgerà la manifestazione in difesa dell’ospedale.
Oggi il sindaco parteciperà ai lavori della terza Commissione Sanità e Servizi sociali della Regione che si sta occupando della discussione del Piano di riordino ospedaliero. Caroli presenterà un emendamento al piano elaborato dalla maggioranza cegliese. Leggiamo sulla Gazzetta del Mezzogiorno:
“Il sindaco ha chiesto di tenere in piedi l’ospedale H24, quindi di potenziare tutti gli ambulatori, di mantenere Chirurgia, Medicina, Psichiatria, di dotare l’ospedale di un centro dialisi e di un centro risveglio”. Leggi tutto
Il centrosinistra e l'Udc invece hanno proposto “un pronto soccorso attivo, 20 posti di lungo degenza riabilitativa, 20 di Rsa, 10 di Medicina, 6 di dialisi, una struttura Hospice di 6 posti letto". Leggi tutto
Resta inoltre la proposta di emendamento, presentato dai consiglieri regionali del Pd, di cui abbiamo parlato ieri e che concretamente potrebbe salvare l'ospedale.
Altri tempi.
Nel 2002 ci furono già proteste per l'ospedale. Nell'agosto del 2002, l'allora governatore Raffaele Fitto venne a Ceglie per “spiegare" ai cittadini cegliesi i motivi della chiusura della gran parte dei reparti e la trasformazione della struttura in “Presidio Ospedaliero”. La riunione, con la presenza dello stato maggiore del centrodestra al completo, si svolse nella sala conferenze dell'Istituto musicale.
Fitto fu ripetutamente applaudito, unico caso in tutta la Puglia.
Fuori dall'aula, c'era un dispiegamento incredibile di forze dell'ordine. Finanche sui tetti dell'ospedale.
Tutto per pochi manifestanti che pacificamente protestavano.
Forse se allora ci fosse stata la mobilitazione anche del centrodestra, saremmo riusciti ad evitare che già dieci anni fa il nostro ospedale fosse sostanzialmente trasferito in quel di Francavilla.
Senza autorizzazione
Un’altra notizia del giorno è che la Regione Puglia non avrebbe autorizzato l’impianto fotovoltaico della 3M Energia a Cerano, a ridosso del nastro trasportatore della centrale.
Spiega la vicepresidente della Giunta regionale Loredana Capone: “È importante precisare che la richiesta non solo non è stata autorizzata, ma non è neanche stata istruita. Inoltre manca ancora la VIA, la Valutazione di Impatto ambientale che deve essere rilasciata dalla Provincia di Brindisi, e non sono stati versati nemmeno gli oneri istruttori richiesti dalla nuove regole imposte dalla Regione". "Dunque – conclude la vice presidente – la vicenda che ha sollevato tanta attenzione e tante preoccupazioni è solo il progetto di un'impresa e nulla oltre questo. La Regione comunque intende prestare la massima attenzione all'istruttoria di tutti gli enti coinvolti nel procedimento".
Il servizio di Trcb notizie
giovedì 20 gennaio 2011
Salvare l'ospedale: SI PUO'
Sabato mattina si terrà la manifestazione a Ceglie per “salvare l’ospedale” in vista della chiusura annunciata. Iniziativa importante su un tema importante. Sono state raccolte molte firme (circa 11mila).
Nella lettera-invito del sindaco, pubblicata sul sito del Comune, leggiamo che “purtroppo il nostro paese non ha santi in paradiso, nessun concittadino che difenda il nostro campanile in Consiglio regionale”.
Eppure nei giorni scorsi c’era una notizia che, stranamente, non c'è capitato fino a questo momento di leggere perlomeno nella "blogosfera", nonostante sull’argomento ospedale si stia discutendo tantissimo tra comunicati e prese di posizione varie.
Pare che qualcuno in Consiglio regionale, pur non essendo cegliese, si stia occupando concretamente del problema che riguarda la nostra città. Ed è un tentativo portato avanti, strano a dirsi visto l’immobilismo troppo spesso di quel partito da Roma a Ceglie, dai consiglieri regionali del Partito Democratico.
Non ne sta stranamente parlando molto. Oggi noi ne parliamo. Se non altro per avere un quadro dell’informazione più completo.
Dunque, sono state presentate dal PD alcune modifiche di un certo peso che in qualche modo “salverebbero” il nostro ospedale. E’ giusto che se ne parli, se davvero la si considera una battaglia trasversale oltre le singole beghe partitiche o di simpatie politiche personali.
Riporto un comunicato (del 17 gennaio) sugli emendamenti al Piano che è possibile leggere su vari siti internet, tra cui innanzitutto il sito del Consiglio regionale. Leggiamo la parte che interessa l'ospedale di Ceglie:
mercoledì 19 gennaio 2011
Prospettive
La lettera è stata inviata al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, al Segretario generale, al Responsabile della V Area del Comune e, per conoscenza, al Prefetto di Brindisi.
OGGETTO:Richiesta di annullamento in autotutela della Deliberazione di Giunta Comunale N° 245 del 24/12/2010 avente per oggetto : Servizi Trasporti Pubblici Locali Esternalizzazione del servizio. Atto di Indirizzo e della relativa Determina Dirigenziale N° 773 del 31/12/2010
I sottoscritti Consiglieri Comunali nell’esclusivo interesse pubblico sono a chiederVi di procedere all’annullamento in autotutela della deliberazione in oggetto e di tutti gli atti collegati, sin qui prodotti in nome e per conto dell’Ente.
La deliberazione di cui sopra e la determina dirigenziale producono un danno economico all’ Ente e ai cittadini che potrebbe ripercuotersi negativamente sul bilancio comunale.
La richiesta di annullamento in autotutela della Delibera e della Determina è supportata dalle seguenti motivazioni:
a) La deliberazione che costituisce atto di indirizzo è carente di argomentazioni e di valutazioni documentate inerenti alla convenienza economica /gestionale dell’intero servizio. La stessa è priva di qualsiasi conoscenza dei costi ed analisi dettagliata degli stessi.
b) La deliberazione non indica i tempi di attivazione e la durata del nuovo servizio. La stessa è carente negli obbiettivi che l’Amministrazione Comunale intende perseguire e raggiungere.
c) La determina dirigenziale, arbitrariamente sancisce l’attivazione di una parte del servizio, quello relativo al trasporto urbano, a partire dal 1 gennaio 2011 senza alcuna motivazione di carattere tecnico-gestionale, mentre non vi è traccia di alcun provvedimento inerente l’altro servizio da esternalizzare.
d) La determina dirigenziale ha prodotto a nostro avviso una palese violazione del d.lgs.163/03 Codice dei Contratti dei Lavori e dei Servizi, e del Regolamento Comunale in materia, approvato con Delibera di Consiglio Comunale N° 38 del 11/06/2007.
e) La determina dirigenziale ha affidato ad un soggetto terzo la gestione del servizio senza aver espletato alcun confronto concorrenziale, facendo venir meno i presupposti di trasparenza e di legittimità dell’affidamento, in palese violazione delle norme che regolano la materia.
d) I provvedimenti amministrativi sin qui prodotti potrebbero pertanto esporre il Comune ad eventuali ricorsi e contenzioso da parte di terzi interessati al servizio ed esclusi dalle procedure di affidamento.
Dall’esame di tali motivazioni si evince che le carenze, ed il rischio di un contenzioso sono tanto gravi da ritenere sensato il ritiro e l’ annullamento in autotutela sia della Delibera N° 245 del 24/12/2010 che della Determina N° 773 del 31/12/2010.
Ceglie M.ca lì 19/01/2011
I Consiglieri Comunali
Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera
martedì 18 gennaio 2011
I silenzi e i ritardi dell'Amministrazione
Ancora sul cimitero
Continuiamo a parlare di cimitero comunale. La settimana scorsa i consiglieri comunali dell’opposizione di centrosinistra avevano scritto un comunicato molto duro al riguardo. Si parlava in particolare del blocco dei lavori al cimitero e di una fantomatica “privatizzazione” della gestione del cimitero stesso. Leggi
Ne era seguito, poche ore dopo, un comunicato di replica da parte dell’Amministrazione in cui si "spostava" l’attenzione su altre questioni amministrative sempre legate al cimitero ma non veniva sostanzialmente data risposta ai dubbi, alle critiche e alle domande dell’opposizione . Leggi
Oggi leggiamo un nuovo comunicato dell’opposizione di centrosinistra, in "controreplica", in cui viene tra l'altro data risposta ai quesiti degli esponenti del Pdl cegliese che avevano parlato (comunicato che abbiamo letto da più parti online), in merito a fatture per forniture di lapidi e portafiori a loro dire autorizzate. Oggi possiamo leggere la risposta che smentisce una serie di affermazioni lette finora.
IL CIMITERO: NESSUNA RISPOSTA
"Mentre i Consiglieri Comunali e le forze politiche del Centrosinistra pongono problemi concreti e reali, la maggioranza di Centrodestra attraverso la voce di alcuni Consiglieri Comunali, pensando di eludere le nostre domande, ci parla della repubblica sovietica e di tessere di partito. Eppure sul Cimitero avevamo posto delle semplici domande alle quali non ci è stata data nessuna risposta. Forse non siamo stati abbastanza chiari? Riproviamo (...)"
E intanto:
Che combinazione… e in fretta e furia...........
Il comunicato dell’Amministrazione di venerdì scorso, che abbiamo citato all'inizio, terminava così: “Oggi la macchina amministrativa potrà essere in grado di rispondere a quanto richiesto agli enti Pubblici dalla riforma Brunetta e dal nuovo Codice dell’amministrazione digitale”.
A tal riguardo, sempre venerdì, avevamo ricordato la legge 69/2009, voluta dal governo Berlusconi, che prevedeva che “a partire dall'1 gennaio 2011 (già trascorso, ndr) gli obblighi, da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici, di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti solo con la pubblicazione nei propri siti informatici, ferma restando la possibilità, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione” Leggi il post di venerdì
Questo blog si era domandato come mai, almeno fino alla settimana scorsa, il Comune di Ceglie fosse ancora inadempiente rispetto a quanto previsto dalla legge, condizionando quindi anche l’efficacia degli atti amministrativi prodotti (come noto l’efficacia degli atti amministrativi comunali generali è subordinata alla pubblicazione).
Sarà stato un caso, sarà stata la coincidenza, oggi (lunedì), aprendo la pagina del sito istituzionale del Comune, è comparsa una nuova sezione (Albo Pretorio online) in cui finalmente dovrebbero comparire i primi atti comunali (delibere e determine online). Le stanno inserendo da oggi.
Ci chiediamo: la legge esiste dal 2009 (“Decreto sulla competitività”), non era proprio possibile pensarci prima (visto che ci sono stati due anni di tempo)? Non l'aveva letto nessuno quel decreto? Non abbiamo certo la pretesa di affermare che l' "aggiustamento" del sito sia avvenuto dopo che l’ha scritto questo piccolo blog di provincia (anche se so che molti amministratori lo leggono, anche se non lo ammetteranno mai) ma la coincidenza è davvero incredibile.
Ad ogni modo, l’importante è aver iniziato l’adeguamento richiesto dalla legge. Sbrigatevi però, che la macchina amministrativa è in enorme ritardo.
Buon lavoro.
lunedì 17 gennaio 2011
Notizie in breve dal territorio
In difesa dell'ospedale/2
Riporto nel post il commento del consigliere provinciale Ciro Argese in merito alla questione ospedale.
Ho appreso che, finalmente, è stata organizzata una manifestazione di protesta come hanno fatto in tante altre realtà della Puglia.Quando lo abbiamo detto noi in Consiglio Comunale qualcuno della maggioranza diceva che non serviva la moina ma le carte scritte, oggi ci danno ragione. Comunque, non è importante il come e il quando ma la sostanza e cioè la scelta di fare iniziative come la raccolta di firme e la manifestazione oltre, logicamente, una proposta di emendamento che salvaguardi l'Ospedale di Ceglie. Noi, così come abbiamo contribuito firmando la petizione popolare pro-ospedale, parteciperemo convinti alla manifestazione del 22 p.v..
Resta la nostra critica all'atteggiamento superficiale e arrogante del Sindaco sulla questione ma responsabilmente, come abbiamo più volte detto e dimostrato, saremo presenti in tutte le sedi opportune alla tutela del nostro Ospedale. Si riuscirà ad ottenere qualcosa di importante se saranno coinvolti adeguatamente e con fermezza i consiglieri regionali della Provincia di Brindisi.
In difesa dell’ospedale/1
Questa mattina una delegazione del comitato, insieme al sindaco, si è recata presso la commissione sanità del Consiglio regionale in via Capruzzi per presentare le 10mila firme contro la chiusura dell’ospedale.
Promozione del territorio
Questa mattina presso la Camera di commercio incontro organizzato dal coordinamento “Terra di Brindisi” per discutere, assieme ad Azienda di Promozione Turistica, Provincia, e Comuni, i dettagli del programma riguardante il 2011 per la promozione del territorio. Si è discusso anche della partecipazione del territorio brindisino alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano e delle altre iniziative in cantiere.
Nel servizio di Trcb, l’intervista al presidente dell’Azienda di promozione turistica, il cegliese Francesco Nacci.
E ....i "padani" non mollano
Avevano sospeso le trasmissioni per 48 ore. Poi Radio Padania ha ripreso a trasmettere in Salento. Con frequenze ancora abusive (un po’ come Rete4 ha fatto con Europa7)
E intanto la radio “scippata” manda in onda, due volte al giorno, l’inno nazionale. Leggi
domenica 16 gennaio 2011
Dialetto
Il nostro dialetto è affascinante. Racchiude la nostra storia, le nostre radici, la nostra cultura. E la rinnova ogni giorno. Però diciamocelo non è facile da comprendere per chi cegliese non è.
Adesso pare che serviranno addirittura dei periti esperti in dialetto cegliese per sbrogliare un caso giudiziario.
Ma di dialetto oggi vogliamo parlare per questioni “positive”. Su YouTube ho trovato un bel video dal titolo “Ceglie Messapica: Storia, memoria, paesaggi Umani”.
Il video, inserito da NicSan, (questo il link del suo blog) è stato ideato realizzato da un docente di arte di scuola media con la collaborazione della docente di lettere,e la partecipazione alla realizzazione degli allievi e contiene alcuni brani di una poesia scritta dal grande poeta cegliese Pietro Gatti.
Questa la presentazione del video, in cui antico e tecnologico vengono amalgamati in un'unica voce: “La poesia (immaginazione) è del poeta Pietro Gatti e recitata in dialetto cegliese ,con sottotitoli in italiano,vi è una citazione della "prefica" ed alcuni esterni del centro storico ed interni con immagini di volti del passato, il video si chiude con il paesaggio di Ceglie Messapica”.
sabato 15 gennaio 2011
Notizie del sabato
Il Presidente del Consiglio è indagato per concussione e prostituzione minorile. Naturalmente chiunque è innocente fino alla sentenza definitiva, però per quanto tempo un Paese, con i suoi problemi non da poco, in un periodo di crisi, con prospettive economiche e sociali incerte per il futuro, può permettersi di restare bloccato per vicende come questa ed altre che, comunque si concludano, lasceranno comunque il loro strascico di tristezza e squallore?
Il paese non può andare, anche lui, a puttane (e scusate il francesismo).
I Vecchi Colombari sono in una situazione di degrado e di pericolo evidente, i cittadini sono stati costretti ad effettuare la manutenzione a proprie spese (piccole sistemazioni di intonaci , imbiancatura e pitturazione).
QUESTA SERA A PARTIRE DALLE ORE 20 SARANNO MESSI IN VENDITA ALL'ASTA GLI ULTIMI POSTI AL CIMITERO SUL SITO www.eBay.it.
IL RICAVATO SARA' DEVOLUTO ALLA CREAZIONE DEL NUOVO PUG"
venerdì 14 gennaio 2011
Esternazioni sulle esternalizzazioni
COMUNICATI SUL TRASPORTO PUBBLICO
(e qualche domanda sui concorsi "fantasma")................................
Nei giorni scorsi abbiamo parlato del nuovo servizio di trasporto urbano (passato da 22 a 6 corse quotidiane, tra andata e ritorno) che in vigore dal 1 gennaio e durerà fino a fine giugno. Poi non si sa.
Riprendiamo il discorso e parliamo di "esternalizzazioni". Cosa sono? Si parla di esternalizzazione di un servizio quando un’impresa (o anche un ente pubblico) ricorre ad altre imprese per lo svolgimento di alcune fasi del processo produttivo o nell’erogazione di un servizio. Perché ne parliamo? Perché gira in rete un comunicato di due consiglieri comunali del Pdl che parlano della decisione di esternalizzare il servizio di trasporto urbano locale affidandolo alla Stp. Lo stesso comunicato poi, è ripreso da BrindisiReport (leggi) che lo attribuisce all’Amministrazione comunale mentre su un altro blog, dove il comunicato è riportato in evidenza, viene attribuito ai due consiglieri comunali. Decidiamoci: è stato scritto da consiglieri comunali o dall’Amministrazione?
Ad ogni modo, qual è la motivazione di questa “esternalizzazione”? Leggiamo: “Ciò al fine di dover interrompere soprattutto le forniture di lavoratori a tempo determinato con Società di lavoro interinale”.
ESTERNALIZZAZIONI VECCHIE E NUOVE
Esternalizzazione dunque. Il dettaglio paradossale è che il servizio di trasporto urbano era già esternalizzato, lo è stato in tutti questi anni. Non risulta infatti che il trasporto urbano fosse affidato a personale del Comune (si sarebbe parlato in questo caso di servizio” in house”), ma piuttosto – come ribadito anche dagli stessi consiglieri – da personale esterno selezionato da un’agenzia di fornitura di lavoro. E’ cambiato dunque solo il soggetto che fornisce le "risorse umane": nel primo caso la società interinale, oggi invece la Stp. Il meccanismo è dunque simile.
Quindi dove sarebbe il cambiamento? Non rientrerebbe anche questo nuovo affidamento in quello che i consiglieri di maggioranza definiscono “elusione delle disposizioni in materia di assunzioni ed alla mancanza di attivazione di procedure di evidenza pubblica per la selezione del personale”? Risulterebbe per caso che l'affidamento del nuovo servizio è avvenuto attraverso procedure di evidenza pubblica o con selezione pubblica (concorso o avviso pubblico) da parte del Comune? E, in entrambi gli eventuali casi, come mai sul sito istituzionale non ve n'è traccia?
O si è fatto forse ricorso alla trattativa privata? Fateci sapere. Sul sito leggiamo solo che il 24 dicembre è stata approvata una delibera di Giunta "Esternalizzazione del servizio: atto di indirizzo" (c'è solo l'oggetto e non è possibile leggerne il contenuto). E l'atto dirigenziale conseguente di esecuzione? Non troviamo nulla. Sappiamo solo che il personale continua ad essere fornito e selezionato dall’esterno, da una società esterna al Comune. Come prima.
Il trend è lo stesso. Cosa cambia tra le esternalizzazioni di oggi e quelle di ieri? Si è fatto ancora una volta ricorso ad affidamenti temporanei del servizio a nuove società esterne all’ente, in questo caso la Stp. Seguendo questo discorso logico, non saremmo anche ora oltre le “disposizioni in materia di assunzioni ed alla mancanza di attivazione di procedure di evidenza pubblica per la selezione del personale”?
Chiedo, da semplice cittadino. Giusto per sapere.
Incomprensibile poi, alla luce di tutto ciò, la frase “Di fatto la vecchia Amministrazione ha preferito salvaguardare esclusivamente questi tre cittadini”. Dal momento che, se il personale era fornito da società esterne (quindi non selezionate dal Comune), come si fa a sostenere che sia stata una Amministrazione comunale a “salvaguardare qualcuno”? E’ una contraddizioni in termini. Non trovate?
Ad ogni modo, questi sono semplici quesiti che, da cittadino, mi pongo. Sulla durata e sui costi del servizio, poi, c’era già stata qualche precisazione in un comunicato dell’opposizione (leggi) e credo che a breve ci saranno altri interventi. Probabilmente il dibattito sulla questione continuerà.
LA NUOVA MACCHINA AMMINISTRATIVA
Infine mi pongo un altro dubbio. E parto da un dato. Dicevamo che sul sito non ci sono notizie precise e chiare delle procedure di evidenza pubblica individuate in relazione al tema di cui stiamo parlando. O meglio, c'è l'atto di indirizzo (la delibera del 24 dicembre) ma non c'è la determina successiva di affidamento del servizio alla società Stp, con tutti i dettagli.
Il sindaco, sempre a BrindisiReport, ha dichiarato “Oggi la macchina amministrativa potrà essere in grado di rispondere a quanto richiesto agli enti Pubblici dalla riforma Brunetta e dal nuovo Codice dell’amministrazione digitale”.
Bene. Il comma 5 dell'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, prevede che “a partire dall'1 gennaio 2011 (già trascorso, ndr) gli obblighi, da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici, di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti solo con la pubblicazione nei propri siti informatici, ferma restando la possibilità, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione”. Leggi
E' noto infatti che la pubblicazione di un atto è condizione necessaria perchè quell'atto produca effetti giuridici.
Dal 1 gennaio 2011, dunque, l'Albo pretorio per gli atti delle Pubbliche Amministrazioni (deliberazioni, bandi di concorso, avvisi di aste pubbliche, varianti al Piano regolatore generale, permessi di costruire, elenchi degli abusi edilizi,...) dovrà adeguarsi ai nuovi standard di pubblicazione on line, in modo da rendere un servizio più efficiente e a costi più contenuti.
E’ stato fatto questo a Ceglie? Sul sito del Comune cliccando, ad esempio, sulla voce “determine”, l’ultima di queste risale al 30 dicembre 2010. Non è stata più approvata alcuna determina da allora ad oggi? Non penso. Anche l’Albo Pretorio è “aggiornato” al 31 dicembre scorso. Inoltre delle determine approvate finora (fino a dicembre 2010) compare solo un file pdf con l’indicazione del loro oggetto e basta. Quando potranno i cittadini leggerle nella loro interezza come prevede la legge 69/2009? Magari, compresa quella sul trasporto urbano.
Bisognerebbe iniziare dunque a garantire la trasparenza degli atti nelle modalità previste dalla legge che abbiamo citato poc’anzi e nello spirito di "innovazione digitale" richiamato dal Primo Cittadino. Ciò dovrebbe spettare ad un apposito servizio di Comunicazione Istituzionale. E infatti, qualche mese fa era stato indetto un concorso proprio per l’assunzione di due istruttori amministrativi da destinare a quel servizio.
La prima prova scritta per quel concorso si svolse in un ristorante locale. Poi non se n’è saputo più niente.
Che fine ha fatto quel concorso?
IL
p.s. anche l'assessore alla Comunicazione Istituzionale, come ricorderete, nel frattempo si è dimesso qualche mese fa..........
Misteri messapici.
Cambiamo argomento
del pomeriggio
L’ospedale
Domani mattina ci sarà una manifestazione in difesa dell’ospedale con un corteo che partirà che partirà da piazza Plebiscito per arrivare fino allo stabilimento ospedaliero (copyright della definizione: Raffaele Fitto). Sul sito del Comune c’è il video-invito.



