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martedì 8 febbraio 2011

Parliamo un po' di politica

Pronostici elettorali

Nella puntata di stasera di “Ballarò”, è stato illustrato un sondaggio elettorale della Ipsos. Quale sarebbe il quadro politico se si votasse oggi? Questi i risultati dei principali partiti: Pdl 27.6%, Pd 25.8%, Lega Nord 11.5%, Sel 9.7%, Idv 6.8%, Udc 5.8%, Futuro e Libertà 5%.

In caso di “competizione a tre”, i risultati sarebbero questi: centrosinistra (Pd, Idv, Sel) 41%, centrodestra (PDL, Lega Nord, La Destra) 38.7%, centro (Udc, Api, Fli, Mpa) 17.8%.

In caso di Grande alleanza anti-berlusconiana (poco fattibile in realtà) con Pd, Idv, Sel, Udc, Mpa, Fli, Api, questa alleanza otterrebbe il 51.3% contro il 44.2% del Pdl+ Lega+La Destra.


Alcuni dati da sottolineare: l’alleanza centrista ottiene molti più voti della somma dei singoli partiti che la compongono. Inoltre i risultati varierebbero anche sulla base del sistema elettorale (il “porcellum” attuale o un altro in caso di modifica dell’attuale).

E infine, il dato più importante è che il 41% degli intervistati o dichiara di volersi astenere dal voto oppure voterà scheda bianca oppure è ancora indeciso. Stiamo parlando di quasi la metà dell’elettorato. Una cifra elevatissima che davvero potrebbe capovolgere qualunque pronostico fatto nelle condizioni attuali.



I conti tornano?

Questa mattina sul Corriere della sera c’era un articolo che parlava di politica pugliese, meglio ancora brindisina, meglio ancora francavillese. Si parlava del “giallo” di Euprepio Curto, ex senatore ed oggi consigliere regionale dell’Udc. Presunto giallo legato al fatto che Curto avrebbe avuto un numero maggiore di preferenze rispetto al partito in cui era candidato. Link

Notizia abbastanza singolare che inevitabilmente ha fatto il giro dei media. Naturalmente c’è stata la replica dello stesso consigliere Curto che riportiamo (nel video che segue, tratto da Trcb notizie) per avere una visione completa della vicenda e che offre una serie di elementi di chiarezza su una vicenda indubbiamente presentatasi in maniera curiosa.



Ne parla anche BrindisiReport Leggi


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Tragedia a Ceglie

ULTIM'ORA DI CRONACA

TRAGEDIA A CEGLIE

Qualche ora fa, è stato ritrovato un corpo senza vita.

Il ritrovamento in una campagna.

Aggiornamento sul sito del Quotidiano







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Lo stato delle nostre campagne



Ricevo e pubblico un comunicato del consigliere comunale Tommaso Argentiero sul tema agricoltura e stato delle campagne cegliesi.


Il territorio agricolo e la stessa attività agricola cegliese versano, in maniera evidente, in uno stato d’abbandono totale, nell’indifferenza dell’attuale Amministrazione Comunale. In ogni contrada di Ceglie si riscontrano aree, in particolare lungo le strade, adibite a discariche d’amianto, pneumatici, vetri e immondizia varia.

Tutto questo, oltre ad essere uno spettacolo indecoroso, rappresenta un serio rischio per la salute dei cittadini. In più occasioni abbiamo sollecitato l’Amministrazione Comunale a fare degli interventi urgenti di bonifica. Nulla è stato fatto, anzi è stato smantellato il capitolo di spesa che prevedeva questo tipo d’intervento.

Inoltre, l’Amministrazione Comunale CiracìCaroli, per pressappochismo e incapacità, non è riuscita a partecipare a bandi regionali che riguardavano la possibilità di ottenere finanziamenti per sistemare strade di campagna.

Il Sindaco non è nelle condizioni di assicurare nemmeno un po’ di stabilizzato a quei cittadini che da mesi ne hanno fatto richiesta per sistemare al meglio le strade di campagna. Questa Amministrazione comunale non riesce ad onorare l’impegno che l’Ente ha assunto per procedere alla bitumatura, con la partecipazione degli stessi cittadini, delle strade nelle contrade: Montevicoli, Padulo, Montevecchio, Tarturiello, Ulmo, Falascuso, Gargiulo, Angelo di Maglie e Lama Lupina.

La precedente Amministrazione, guidata dal Sindaco Federico, definì e ultimò tutto l’iter burocratico e amministrativo per l’espletamento dell’avviso pubblico e l’impegno economico per la fornitura a piè d’opera per la pavimentazione di queste strade.

Ora è tutto fermo. E’ fin troppo palese che dei problemi dei cittadini, in particolare di chi vive in campagna, a quest’Amministrazione non interessa nulla.

Paradossalmente, oggi è più facile, per uno che vive del proprio lavoro in campagna, ottenere un permesso per poter realizzare nel proprio fondo una piscina olimpica che un po’ di stabilizzato per chiudere qualche buca sulla strada.

La valutazione è ancora più negativa, se parliamo dello scarso impegno del Sindaco e della sua squadra per la valorizzazione dei prodotti della nostra agricoltura: sono riusciti a tenere fuori la città di Ceglie dalla Fondazione della Dieta Mediterranea; e il Consorzio per la Valorizzazione del Biscotto Cegliese rappresenta, per Lorsignori, più una spina nel fianco che un traguardo da apprezzare e valorizzare, nonostante il Consorzio sia riuscito a far entrare il nostro biscotto tra i prodotti dei Presìdi Slow Food.

Finora l’unico dato positivo in materia di politica agricola è stato il contributo, con un ordine del giorno, sulla necessità di invitare il Governo a prorogare la fiscalizzazione degli oneri sociali in agricoltura. Solo grazie all’intuizione del Presidente del Consiglio Comunale, dott. Mario Annese, considerato che l’Amministrazione e i consiglieri di maggioranza non avevano capito l’importanza della questione, l’ordine del giorno, presentato dai gruppi di centrosinistra, fu approvato all’unanimità.

E’ necessario che gli operatori agricoli, le Associazioni di categoria e tutti coloro cui stanno a cuore le sorti del nostro patrimonio agricolo si facciano carico di questa situazione d’evidente incapacità e di completo disinteresse per le problematiche legate al settore da parte dell’Amministrazione Comunale.

E’ opportuno, quindi, istituire con urgenza un “Tavolo Agricolo” con le Associazioni di categoria e con le forze politiche per promuovere un’azione lungimirante, tecnica ed istituzionale, di tutela e valorizzazione del patrimonio agricolo cegliese.

Ceglie Messapica 07 febbraio 2011

Tommaso Argentiero

Consigliere Comunale Ceglie Messapica Noi con Federico


Tribuna Libera

lunedì 7 febbraio 2011

Tra cinema e politica

Roma, 6 feb. (Adnkronos) - ''Barbareschi ha premuto il rosso, cioè contrario al deliberato della Giunta, così come era stato concordato da tutto il Fli. Poi ha messo il telefonino sulla lucetta rossa e ha scattato una foto. Che cinema... quindi ha lasciato il telefonino sopra la lucetta rossa. Ho capito che stava per fare qualcosa e ho toccato il braccio di Buonfiglio, facendogli segno di guardare lì. Alla fine, mentre il presidente Fini stava dicendo 'votazione chiusa', Barbareschi ha cambiato premendo il bianco, e dunque votando l'astensione, così come è apparso sul quadro generale d'Aula''.

Angela Napoli, deputata di Futuro e Libertà e capogruppo di Fli in commissione Antimafia racconta così all'ADNKRONOS il voto di Luca Barbareschi, giovedì a Montecitorio sulla proposta di restituire gli atti sul caso Ruby alla Procura di Milano. Leggi tutto


Come se fosse la trama di un film.

Tra l’altro questa sera su Rai3 mandano in onda il filmIl trasformista”, scritto, diretto e interpretato proprio da Luca Barbareschi.

il trailer del film


Che strano il caso…

p.s.: il film è del 2002 e, in quanto ritenuto “film di interesse culturale e nazionale”, fu co-finanziato con soldi pubblici.

Naturalmente nelle sale gli spettatori furono pochissimi.


Sarà stata tutta un'idea per promuovere il film?


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domenica 6 febbraio 2011

Ospedale: dubbi domenicali


L’ospedale di Ceglie Messapica è “una struttura sanitaria che, per tradizione, si è guadagnata la fama di essere stata sempre gestita all'insegna della efficienza e della economicità e che annovera, al proprio interno, tra il personale sanitario e para-sanitario professionisti di ottima qualità”.

Lo afferma la Cgil di Francavilla Fontana in un comunicato stampa in cui invita “qualche imprudente personaggio politico in cerca di gloria ad astenersi dalla protesta per la chiusura di alcuni ospedali della provincia".

Leggi il comunicato



DUBBI DOMENICALI

Contestano duramente la chiusura dei reparti dell’ospedale di Ceglie, tra cui quello di Psichiatria.

La battaglia per l’ospedale di Ceglie resta, per il PDL brindisino, una priorità e la soppressione dei reparti è per loro ingiusta e inaccettabile. Su questo sono tutti pronti a dare battaglia dura e senza esitazione.

Però … se lo spostamento del reparto di Psichiatria da Ceglie è stata decisa proprio in modo irrevocabile, chiedono di spostare quel reparto da Ceglie all’ospedale “Perrino” di Brindisi.

Leggi qui


Quando si dice battaglia intransigente, decisa e senza tentennamenti in favore dell’ospedale di Ceglie...


Una constatazione: Di una proposta come questa, naturalmente, non si era di certo fatto cenno nella manifestazione per l‘ospedale di qualche settimana fa, a cui anche molti esponenti del Pdl erano presenti con passione e partecipazione solidale.

A questo punto, attendiamo un comunicato di "ringraziamento", da parte dell'Amministrazione, anche per questa geniale proposta.


Svegliati, Ceglie!


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La giornata nazionale per la vita

Oggi, domenica 6 febbraio, le parrocchie celebrano la 33esima "Giornata Nazionale per la vita"


Giornata per la Vita 2011

"Educare alla pienezza della vita" è il titolo del Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente.

"L'educazione è la sfida e il compito urgente a cui tutti siamo chiamati, ciascuno secondo il ruolo proprio e la specifica vocazione" si legge nel Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente.

"Auspichiamo e vogliamo impegnarci per educare alla pienezza della vita - prosegue il Messaggio -, sostenendo e facendo crescere, a partire dalle nuove generazioni, una cultura della vita che la accolga e la custodisca dal concepimento al suo termine naturale e che la favorisca sempre, anche quando è debole e bisognosa di aiuto".










Clicca sui banner qui sotto per saperne di più








Tribuna Libera

sabato 5 febbraio 2011

Ospedale: Il centrosinistra risponde alle accuse del sindaco

Ieri abbiamo letto un comunicato del Sindaco in merito alla questione ospedale.

Clicca qui per leggerlo

In particolare, venivano chiamati in causa tutti i consiglieri comunali dell'opposizione.


"Io non mi arrendo, la mia maggioranza non si arrende; vorrei che questo messaggio fosse recepito dalla collettività,siamo soli e da soli dovremo risolvere i nostri problemi"

Ai Consiglieri UDC – Piccoli, Argese, Locorotondo, Convertino – grazie davvero per il risultato ottenuto. La mediazione con il Senatore Curto ha sancito di fatto la chiusura dell’Ospedale.

Due volte grazie ai Consiglieri del PD ed Indipendenti – Gianfreda D., Trinchera, Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero - quasi davvero hanno ottenuto quanto da loro atteso; lo smantellamento del nostro nosocomio. Il Consigliere Regionale Epifani è stato davvero di parola di fatto come io pensavo, ha votato il Piano di Riordino Ospedaliero"



Oggi ricevo e pubblico un comunicato con la replica dei consiglieri comunali del centrosinistra chiamati in causa.


SULL’OSPEDALE DI CEGLIE IL SINDACO

STILA LA LISTA DI PROSCRIZIONE.


Ancora una volta il Sindaco Caroli ha perso un’ottima occasione per rimanere in silenzio. E’ evidente che chi gli sta vicino lo consiglia male mandandolo in avanscoperta, facendogli rimediare una figuraccia dopo l’altra.

Il Consiglio Regionale nei giorni scorsi ha approvato i saldi di bilancio per il rientro sulla spesa sanitaria, saldi, imposti dal governo Berlusconi che in caso contrario minacciava il commissariamento della sanità pugliese con la conseguente perdita di 500 milioni di Euro che avrebbe messo in ginocchio l’intera economia regionale. Al Sindaco, atteso che forse non gli è stato suggerito, va ricordato che questi saldi di bilancio sono il frutto dell’accordo imposto alla nostra regione dai ministri Fazio, Tremonti e Fitto.

Vogliamo ancora ricordare al Sindaco smemorato, che il provvedimento approvato dal Consiglio Regionale riguarda i conti della sanità pugliese e che il piano di riordino ospedaliero è altra cosa. Ancora una volta dimostra la sua ignoranza politica oltre a fidarsi di chi male lo informa.! Il tentativo maldestro di stilare una "lista di proscrizione" dei responsabili della chiusura dell’ospedale di ceglie non è degno di un sindaco che dovrebbe rappresentare l’intera comunità, oggi dovrebbe solo VERGOGNARSI.

Potremmo noi rispondere con una lista altrettanto corposa con tutti i nomi e i cognomi di quelli che nel 2002 aiutarono il governatore Fitto a chiudere il nostro Ospedale e che oggi sono al suo fianco nella sua maggioranza. NOI SIAMO ALTRO.

Il Sindaco, dimostra tutta la sua ingratitudine dimenticando di ringraziare in primis il suo Ministro Fitto se l’ospedale di Ceglie si trova in queste condizioni. Dovrebbe rendersi conto che l’aver atteso diversi mesi prima di impegnarsi seriamente ed unitariamente ha pregiudicato la situazione.

Aver presentato da solo l’emendamento di modifica al piano, senza il coinvolgimento del Consiglio Comunale, cosi com'era stato concordato all’unanimità alla presenza del Presidente della Provincia Ferrarese, ha indebolito il fronte unitario che faticosamente avevamo costruito tutti insieme.

E’ chiaro che l’obiettivo vero del Sindaco e della sua maggioranza sarà, e rimane, quello di non ottenere niente per poi utilizzare in modo strumentale tutta la vicenda Ospedale solo per fini propagandistici ed elettorali. In questo modo pensa di nascondere tutta la propria incapacità amministrativa dimostrata in questo primo anno di governo cittadino.

Come Consiglieri Comunali del centrosinistra continueremo a chiedere, nelle sedi competenti, “la commissione regionale sanità”, che la nostra struttura possa continuare a vivere per garantire le migliori prestazioni sanitarie nel rispetto dei diritti dei cittadini cegliesi alla salute.

Il nostro impegno continuerà attraverso il coinvolgimento dei nostri Consiglieri Regionali di riferimento insieme al Presidente Ferrarese. Quella è l’unica sede dove bisogna impegnarsi per difendere la nostra struttura, noi lo faremo con l’aiuto dei nostri Consiglieri Regionali lasciando da parte la propaganda di bassa lega e daremo conto del nostro impegno alla città con i fatti e non con le chiacchiere.


I Consiglieri Comunali del Centrosinistra:

Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera





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Tribuna Libera

20 anni in 5 minuti

In attesa del nuovo post parliamo velocemente di politica nazionale.

Non sempre è facile da capire le vicende politiche italiane. Oggi in particolare parliamo del centrosinistra per cui, mai come oggi, varrebbe la definizione "un'occasione persa".

Cos'è il centrosinistra oggi? Chi lo rappresenta davvero? E dove sta andando?

Per chi avesse perso il conto delle vicende interne all'attuale opposizione susseguitesi negli anni, c'è questo divertente video che gira online. dateci un'occhiata. Ci sarebbe da ridere, se la questione dell'alternativa a questo governo in Italia non fosse drammaticamente, invece, seria.





E mentre il centrosinistra, da quasi vent'anni, continua a essere diviso e rappresentato dalle stesse facce e dagli stessi "leaders", Berlusconi è ancora al governo. Anche se non sappiamo per quanto ancora.

C'è da riflettere.


Grazie a Pasquale per la segnalazione del video

Tribuna Libera

venerdì 4 febbraio 2011

La Puglia è SOLO UNA

Voce meravigliosa

E Antonella Ruggiero, voce storica dei Matia Bazar, sarà in concerto presso il Teatro comunale di Ceglie i prossimi 8 e 9 febbraio.





Tutte le info cliccando qui




Notizie dal Comune


ECCO I NUOVI RESPONSABILI COMUNALI

Con decreto del sindaco n. 4 del 1 febbraio 2011, sono stati nominati i responsabili delle 6 posizioni organizzative del Comune.


Questi gli incarichi:

Area Innovazione Tecnologica e Servizi Sociali: dott. Giuseppe Amico

Area Pianificazione del Territorio: dott. Sergio Attolini

Area Sviluppo Economico: dott. Claudio Cavallo

Area Polizia Municipale: sig. Lorenzo Gianfreda

Area Programmazione Economica e Affari istituzionali: dott. Giuseppe Sciannameo

Area Lavori Pubblici: dott. Pasquale Suma


La durata degli incarichi è prevista dal 1 febbraio al 31 dicembre 2011



Ai nuovi responsabili, buon lavoro.


Nell'Albo Pretorio on-line è inoltre pubblicata la delibera n. 93 del 28 gennaio 2011, con cui la Giunta ha definito il nuovo modello organizzativo, rideterminato la pianta organica del personale e approvato il "regolamento per la misurazione della performance e il funzionamento del nucleo di valutazione".





Leghismi meridional-pugliesi

La Cassazione boccia il referendum

sulla “secessione” del Salento


Il motivo? Sbagliate le delibere comunali con cui si chiedeva la consultazione: dovevano contenere il pronunciamento sulla volontà o meno di creare l'ente. Anche il Consiglio comunale di Ceglie votò, in maggioranza, a favore.

Leggi l’articolo





...... Litigherebbero anche nell'eventuale Regione Salento?


E sul voto in Consiglio regionale in merito al Piano di rientro (approvato ieri) è scontro tra i consiglieri regionali brindisini Pietro Iurlaro (Pdl) ed Euprepio Curto (Udc) a suon di comunicati. Al centro dei reciproci attacchi anche la questione dell'ospedale di Ceglie.


L'attacco di Iurlaro. “… l’ipocrisia di un Piano di Riordino ospedaliero che, nel Brindisino, sancisce la chiusura degli ospedali di Ceglie Messapica e Cisternino e la soppressione di importanti reparti cardine del territorio, come ad esempio pediatrica, ostetricia e ginecologica ad Ostuni, chirurgia ed ortopedia a Fasano e chirurgia a Mesagne. E che dire, invece, del rappresentante dell’Udc Euprepio Curto, anche lui trionfalmente presente nel corteo cegliese solo 20 giorni fa, eppure oggi boia consapevole della salute dei cittadini?


La replica di Curto “L’ignoranza (politica) di Iurlaro – ha proseguito Curto – è tale da non tenere conto sia del fatto che quel Piano di rientro è stato proposto, anzi: ¨imposto”, dai Ministri del Pdl , sia del fatto che la battaglia politica sugli ospedale di Ceglie Messapica, di Ostuni, di Francavilla, di Cisternino, di Mesagne, nonché per l’istituzione di cardiochirurgia a Brindisi, continua con pari intensità “.


Leggi Il comunicato di Iurlaro

leggi La replica di Curto


Questo è il video della manifestazione a cui, tra l'altro, fa riferimento il je accuse di Iurlaro





Tribuna Libera

giovedì 3 febbraio 2011

DA ROMA A BARI


Fiore, dimissioni a sorpresa durante consiglio sulla Sanità


SANITA’ in PUGLIA


IL PIANO REGIONALE DI RIENTRO E’ STATO APPROVATO

e

L’assessore regionale alla Salute, Tommaso Fiore

annuncia le dimissioni

Clicca qui



E a Roma


IL FINIANO BALDASSARRI VOTA CONTRO. IL PDL: «È UN PARERE CONSULTIVO, SI VADA AVANTI»

Altolà al federalismo, respinto il testo

Bicamerale: finisce 15 a 15.

Smacco per la Lega che aveva avvertito: «Se non c'è il sì salta tutto»

LEGGI TUTTO



FEDERALISMO, GLI SCENARI DOPO IL VOTO:

PERCHE' IL PAREGGIO FA PAURA AL GOVERNO



Tribuna Libera

L'ospedale e gli immemori messapici

Oggi in Consiglio regionale si discute l’approvazione del Piano di riordino ospedaliero. Intanto questa mattina il Quotidiano, con un articolo di Maria Gioia, traccia un “ritratto” del nostro presidio ospedaliero.


SOPRAVVIVONO SOLO ORTOPEDIA, PSICHIATRIA E LUNGODEGENZA

Resta ferma la ristrutturazione iniziata al blocco operativo.

... Senza contare che esiste una delibera che prevede la ristrutturazione del blocco operativo, al’interno del quale sono comprese due sale operatorie, letteralmente smantellato nel corso di lavori di ristrutturazione iniziati, dopo l’assegnazione dell’appalto, nel 2007 e mai terminati. Lavori per cui era stata stanziata una cifra di 1 milione e 175mila euro. Che fine avrà fatto quella cifra se il blocco operativo da tre anni non vede la luce? Nel senso che effettivamente manca proprio l’illuminazione artificiale, perché i fili elettrici penzolano dal muro, tanto per intenderci. E mentre all’interno è tutto preciso e ordinato, all’esterno gli intonaci non si rifanno da tempo e cadono a pezzi. Tutti i reparti sono stati ristrutturati e presentano pareti imbiancate e pulite, impianti elettrici nuovi e, dove necessario, ci sono impianti di gas medicale appena fatti.


Il video della manifestazione di protesta di due settimane fa




Certo che se, nel 2002, la protesta contro la chiusura della gran parte dei reparti avesse visto la partecipazione anche del centrodestra cegliese, probabilmente saremmo riusciti ad evitare la trasformazione del nostro ospedale in “presidio ospedaliero” e oggi forse la situazione sarebbe stata diversa. Ma doveva essere tutta una città a ribellarsi.

Al contrario, quando l’allora governatore Fitto venne a spiegare i tagli dei reparti, fu accolto da una sala con pubblico selezionato e plaudente. I manifestanti, che non erano certo un esercito, furono tenuti fuori, sotto il controllo attento delle forze dell’ordine.

La protesta vicino all'ospedale

Il centrodestra di allora (che si chiamava CDL) scelse di chinare la testa e l’ospedale, come lo avevamo conosciuto fino ad allora, non ci fu più. Tra gli applausi. Rimasero pochi reparti. Ed iniziò l’emigrazione verso la città degli Imperiali. Questa è purtroppo la storia. I comitati “Ceglie è dei cegliesi” sarebbero dovuti nascere allora. Era dieci anni fa che bisognava bloccare l’inizio della fine del nostro ospedale.

Non fu fatto.


Nel post di ieri tra l’altro avevamo citato un intervento dell’assessore regionale alla Salute, Tommaso Fiore, che probabilmente poteva riguardare l’ospedale di Ceglie e un suo “salvataggio” sotto forma di “residenza sanitaria per anziani” (clicca qui)


Ma quali sono i motivi dei tagli?

Ne abbiamo parlato qualche mese fa

CLICCA QUI


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mercoledì 2 febbraio 2011

Leggiamo sui giornali .............


Nucleare, la Consulta dichiara illegittima l’esclusione del parere delle Regioni

La decisione finale spetterà comunque sempre al governo Berlusconi


l'articolo di BrindisiReport




SICUREZZA STRADALE

Continuiamo a parlare di strade e sicurezza. Dopo i comunicati di ieri – di Udc e Sel – oggi riportiamo le dichiarazioni del Presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, che oggi abbiamo modo di leggere anche sul Quotidiano.


Il titolo dell’articolo è “Autovelox in tutti i punti pericolosi”.


“Dobbiamo costringere i nostri cittadini a salvarsi la vita. E lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione, investendo ingenti risorse proprio sulla rete stradale provinciale”. A parlare è il Presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, il quale nella giornata di ieri ha annunciato di aver dato mandato al dirigente provinciale della viabilità di predisporre quanto necessario per installare autovelox in tutte le strade provinciali più pericolose. Inoltre continueranno ad essere assidui i controlli della Polizia Provinciale. E in futuro è prevista la realizzazione del cosiddetto “Progetto dei due mari”, in cui si prevedono interventi volti a migliorare la sicurezza della Ceglie-Francavilla mediante la realizzazione di rotatorie e l’eliminazione delle intersezioni pericolose con strade comunali regolate da semafori.

“La Provincia di Brindisi – continua Ferrarese – ha già fatto tantissimo per rendere più sicure le principali arterie provinciali, investendo diversi milioni di euro per interventi che consistono nella realizzazione di rondò, sofisticati impianti di illuminazione, di cunette per evitare il fenomeno dell’acquaplanning, di segnaletica sperimentale, di dissuasori di velocità prima delle curve e nel rifacimento di muretti a secco. Certo, mi rendo conto che il controllo elettronico della velocità rappresenta una scelta impopolare ma più che gli interessi di natura politica considero prioritaria la vita dei miei concittadini”.


Credo che alla fine, c’è soprattutto una cosa che può evitare altri drammi senza senso:

Guidiamo con prudenza

perché la vita ha la precedenza





Cambiamo argomenti

Riordino ospedaliero pugliese

La commissione sanità del Consiglio regionale ha dato il via libera al Piano di rientro dal deficit. I partiti del centrosinistra hanno votato a favore, l’Udc ha scelto l’astensione.

Fino alla fine del 2012 dovranno essere tagliati qualcosa come 2mila 200 posti letto. E sbarrati diciotto ospedali. Un numero, questo, che però potrebbe essere ridimensionato. Alcuni dei nosocomi allineati da Fiore sul viale del tramonto, dovrebbero avere una nuova vita: «Almeno quattro o cinque già hanno le caratteristiche per diventare Rsa (le residenze sanitarie destinate alla cura degli anziani, ndr)» racconta Fiore, che vede il bicchiere mezzo pieno. Il professore prestato alla politica, spiega: «Andiamo avanti a carte scoperte purché tutti siano consapevoli che c’è la necessità di imporre un modello alternativo di assistenza». In questo quadro, porte spalancate ad ogni possibile aggiustamento. LEGGI TUTTO


Tra questi cinque future residenze sanitarie per anziani ci sarà anche Ceglie? Aspettiamo e sapremo.


Intanto il Presidente Nichi Vendola dice «Se non passa il Piano di Riordino della rete ospedaliera in aula giovedì, mi dimetto».


Leggi tutto


E in Parlamento .....

La notizia sta facendo il giro della rete.




Forse l'ex sindaco di Bari cercava il nuovo modello della Ford escort.

Malpensanti ..........

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martedì 1 febbraio 2011

Comunicato dell'UDC


Ricevo e pubblico un comunicato inviatomi dal gruppo dell'UDC in Consiglio comunale.

E' un comunicato molto duro e fa riferimento ad alcune dichiarazioni del sindaco alla stampa in seguito al tragico incidente di sabato scorso.




"Apprendiamo dalla stampa che il Sindaco di Ceglie Messapica ha addebitato responsabilità al Presidente della Provincia di Brindisi in relazione agli incidenti stradali che si verificano sulla strada Ceglie – Francavilla Fontana.

Ci troviamo di fronte ad affermazioni deliranti da parte di chi non ha la minima conoscenza del territorio e quindi, anche per questo, non conosce gli sforzi che sono già stati compiuti dallo stesso Ente Provincia per rendere più sicure le strade del territorio brindisino, attraverso investimenti per milioni di euro..."

LEGGI TUTTO




Ricevo inoltre e pubblico anche un comunicato-volantino di Sel, sempre sull'argomento, ma di tenore un po' diverso.

Non so se è uno scherzo, ma tra le richieste l'immediata eliminazione del passaggio a livello all'entrata di Francavilla.

(E da dove passerebbero i treni? Mi si consenta, la cosa mi lascia un po' perplesso in quanto a fattibilità concreta)


LEGGI QUI




Cambiamo argomento



CeglieTVB (questo il link del suo blog) ci fa un bel regalo mettendo online la puntata di "Bontà loro" (Rai1) con ospite il nostro concittadino Barty Colucci. Godiamoci le sue imitazioni.




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Largo ai giovani

Una delle notizie del giorno riguarda i giovani.



(Dal Corriere della Sera)

ROMA - Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a dicembre è salito al 29% dal 28,9% di novembre, segnando così un nuovo record, si tratta, infatti, del livello più alto dall'inizio delle serie storiche mensili, ovvero dal gennaio del 2004. Lo comunica l'Istat in base a dati destagionalizzati e a stime provvisorie. Il tasso di disoccupazione a dicembre, invece, resta stabile all'8,6%, lo stesso livello già registrato a novembre (rivisto al ribasso dall'8,7%). Leggi tutto

Dovrebbe essere l’argomento prioritario per l’agenda di governo. Le risposte date dall’esecutivo sono però molto deludenti. Date un’occhiata a questo video con un’interrogazione parlamentare al riguardo presentata dall’Italia dei Valori.



Naturalmente i dati citati oggi si riferiscono specificamente al numero dei giovani senza lavoro. Si aprirebbe poi un discorso infinito sulle forme di lavoro precario e sottopagato che coinvolge la grandissima parte dei giovani che in qualche modo sono nel mondo del lavoro.

Ma, rispetto a queste problematiche, già in campagna elettorale avevamo “saggiato” quale sarebbero state le soluzioni berlusconiane.



E’ una miopia politica che rischia di portare, in lungo periodo, ad un enorme scontro generazionale.

Ci salverà l’ironia?




E a Ceglie?


Su un totale di 3773 persone (di tutte le età) non occupate, per la fascia 19-24 anni il numero dei non occupati a Ceglie è 389. Se consideriamo invece la fascia giovanile dai 15 fino ai 34 anni il numero dei non occupati sale a ben 1400. I dati sono aggiornati al 31 dicembre 2010.

Leggi la tabella



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