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sabato 11 giugno 2011

Accade a a Ceglie

BREAKING NEWS


Carabinieri ieri al Comune

In attesa dei quotidiani di domattina, ci dà qualche informazione Angelo Palma.


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La vicenda dai lavoratori precari di Ceglie ... finisce in Parlamento


Alla manifestazione del 1 maggio scorso, quando i lavoratori – il giorno dopo aver perso il lavoro – si incatenarono in piazza Plebiscito, partecipò anche l’on. Pierfelice Zazzera, deputato dell’Italia dei Valori, il quale assicurò un suo interessamento sulla vicenda, diventata un caso nazionale: sette licenziamenti nel giorno della Festa del Lavoro. (Guarda il video)



L’altro giorno è stata così presentata, dallo stesso on. Zazzera insieme ad altri tre deputati Idv, un’interrogazione parlamentare sui fatti di Ceglie (compreso l’incredibile comportamento di “fuga” dell’Amministrazione), interrogazione indirizzata ai Ministri del lavoro e delle Politiche sociali e dell’Interno.



Dopo la ricostruzione della vicenda, viene chiesto ai Ministri “se siano a conoscenza dei fatti riportati in premessa con particolare riferimento al rispetto della normativa sui diritti e sulle libertà sindacali; quali iniziative di propria competenza i Ministri intendano adottare al fine di tutelare il percorso di stabilizzazione lavorativa delle persone di cui in premessa, come stabilito dal Prefetto”.


Leggi il testo completo dell’interrogazione al Governo


Questo di seguito è invece il comunicato dell'on. Zazzera:




Ceglie Messapica (BR): Zazzera (IDV) "Sette ex LSU licenziati da un´amministrazione con comportamenti antisindacali"



"A causa della politica scellerata di questo Governo, capace solo di creare disoccupazione e precariato - dichiara l´On. Pierfelice Zazzera (IDV) - licenziare persone che per anni hanno lavorato all´interno di un´amministrazione comunale vuol dire condannarle alla fame, perché per loro le possibilità di rientrare nel circuito lavorativo sono praticamente nulle.

Mi riferisco in particolare alla vicenda dei sette precari ex socialmente utili del comune di Ceglie Messapica (BR) che il giorno della festa dei lavoratori hanno manifestato contro il provvedimento di licenziamento incatenandosi davanti al comune. Ormai anche nella pubblica amministrazione passa la logica della "marchionnizzazione" dei contratti di lavoro, per cui un´amministrazione pubblica come Ceglie Messapica può decidere con atto unilaterale di mettere sul lastrico lavoratori e famiglie, e soprattutto porre un veto ad una sigla sindacale (CGIL) sulla partecipazione al tavolo delle trattative.

Questi comportamenti sono la conseguenza di una politica del lavoro del Governo delle destre, che si atteggiano in modo padronale verso i lavoratori, ma è anche il frutto dei tagli che sempre questo Governo continua a fare nei confronti di enti locali e comuni. Il comportamento dell´amministrazione di Ceglie Messapica viola l´art. 1 della Costituzione, per questo attraverso un´interrogazione parlamentare noi dell´Italia dei Valori abbiamo chiesto al Governo di intervenire perché vengano rispettati i diritti di quei lavoratori che così come prevede la legge, possono essere stabilizzati.

Peraltro riteniamo davvero scorretta la condotta di chi prima sottoscrive un accordo di stabilizzazione davanti al prefetto e poi si rimangia tutto. Ciò dimostra l´inaffidabilità di un´amministrazione che meriterebbe di essere sciolta e commissariata".




Manifestazione di solidarietà

E intanto ieri sera, presso la Villa dei Cento pini si è svolta una manifestazione di solidarietà ai lavoratori, organizzata dalla Cgil. Hanno partecipato un bel po’ di persone che hanno ascoltato gli interventi di Antonio Macchia, (segretario prov. Funzione Pubblica Cgil), Michela Almiento, (segretaria generale Cgil provincia di Brindisi), Angelo Leo (Segretario generale prov. Nidil Cgil), Sonia Pizzirami (responsabile Cgil Ceglie Messapica) e Lorenzo Caiolo (segretario provinciale “Italia dei Valori”) che ha illustrato l’interrogazione parlamentare di cui sopra.



Tribuna Libera

venerdì 10 giugno 2011

Non c’è pace in via De Nicola


Come sapete, da giorni prosegue la protesta dei vigili urbani dopo che sono stati loro negati i soldi per rinnovare il guardaroba di servizio, ormai inservibile e comunque inadatto al servizio nel periodo estivo. Per protesta i vigili da giorni stanno prestando servizio in abiti borghesi.



L’altro giorno c’era stato un comunicato firmato dall’Amministrazione comunale che attaccava duramente il Comando di Polizia Municipale di Ceglie. Leggi

Questa mattina la stampa riporta la replica, altrettanto dura, del comandante della Polizia Municipale, Lorenzo Gianfreda.

Di seguito l’articolo pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno:


“L’Amministrazione comunale di Ceglie Messapica finalmente è uscita allo scoperto con un maldestro tentativo di scaricare la sua inefficienza sul Comandante della Polizia Municipale, rivelando la sua totale incapacità di amministrare la cosa pubblica e la sua completa ignoranza sulle leggi che regolano l’attività amministrativa” è la secca replica del comandante Lorenzo Gianfreda.

“Compete al Comandante – aggiunge – provvedere all’acquisto delle divise, se l’amministrazione comunale mette a disposizione nel PEG di sua competenza, la relativa disponibilità finanziaria. Per l’anno 2010, alla voce “Vestiario Polizia Municipale” sono stati previsti 2.000 euro che sono stati spesi per l’acquisto di guanti ed altri piccoli accessori. Alla fine dell’anno, con un largo anticipo, con una nota firmata da tutti i componenti del Corpo, fu messa a conoscenza l’Amministrazione che occorreva procedere all’acquisto della divisa estiva, in quanto l’ultima fornitura era stata fatta tre anni prima. L’amministrazione, ricevuta la nota, avrebbe quindi dovuto inserire nel bilancio dell’anno 2011 la relativa somma, affinchè in tempo utile si potesse procedere ad indire la gara. Cosa ha fatto invece? Alla voce “vestiario” ha previsto nuovamente 2.000 euro, affermando che non risultano pervenute richieste per l’acquisto di divise, evidentemente la corrispondenza non la legge nessuno”

“Per quanto riguarda la somma di 23.000 euro rimasta non spesa – aggiunge –anche qui l’amministrazione lascia denotare scarsa conoscenza della normativa. Infatti il 90% di detta somma deriva dai proventi contravvenzionali e quindi non utilizzabili, per legge, per l’acquisto del vestiario. La stessa amministrazione, con una sua deliberazione, ha stabilito in che modo tali proventi devono essere utilizzati, non comprendendo l’acquisto delle divise. Col rimanente 10% non si potrebbe certamente far fronte ad una gara per la fornitura. Una domanda è d’obbligo: l’amministrazione ha mai sentito parlare di atto di indirizzo? Se avesse voluto che il Comandante utilizzasse tale somma, avrebbe dovuto adottare un atto di indirizzo specifico, obbligandolo a violare la legge, ammesso che ci riuscisse. In realtà, la volontà di acquistare le divise non vi è mai stata, perché fa parte di un’azione punitiva nei confronti dell’intero Corpo, unitamente alla mancata corresponsione del lavoro straordinario, della turnazione, della reperibuiltà del piano di lavoro estivo che ha visto i vigili in servizio fino all’una di notte e così via, indennità che sono previste dal contratto nazionale di lavoro. Questa volontà persecutoria la si legge chiaramente dal comunicato fatto dalla stessa amministrazione”.

“Un capitolo a parte riguarda l’efficienza del Corpo e sarà sicuramente affrontato nella sua interezza a breve – spiega il comandante - In questo contesto basterà solo evidenziare che l’amministrazione comunale ha voluto dare efficienza, assumendo prioritariamente molte figure professionali, ma nemmeno un vigile. Scarsa conoscenza della Legge viene dimostrata infine per l’uso dell’autovelox. Infatti anche i più sprovveduti sanno che, solo a seguito di una sentenza della Suprema Corte, è stata fatta chiarezza sul suo impiego, mentre precedentemente non poteva essere utilizzato senza apposito decreto prefettizio, richiesto più volte e mai concesso perché le strade del nostro territorio non rientravano nei requisiti stabiliti dal c.d.s. Questo Comando lo ha utilizzato dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza. Il Corpo necessita senz’altro di una ristrutturazione che veda l’integrazione con linfa più fresca, infatti la media di quello attuale supera abbondantemente i cinquant’anni e parecchi, purtroppo, con problemi di salute anche gravi, l’ultima assunzione risale al 1998. occorrono figure intermedie e l’istituzione di nuclei operativi specializzati in singoli campi di intervento. Suggerimenti in tal senso sono stati fatti all’amministrazione, ne terrà conto?




P.S.


Non dimenticate le due manifestazioni di questa sera a Ceglie

Clicca qui



Tribuna Libera

Non prendete impegni .............


Questa sera, ore 20,

Appuntamento in piazza Plebiscito

Il comitato promotore di Ceglie per il SI ai quattro referendum chiude la campagna referendaria.



Facciamoci un salto.



E inoltre, poco prima ...



Il comunicato stampa della NIDIL - CGIL BRINDISI


Vertenza precari al Comune: manifestazione CGIL

"Venerdi 10/06/2011 dalle ore 18 alle 22, nella villa cento Pini in Ceglie Messapica (Brindisi), la CGIL terrà una pubblica manifestazione in sostegno dei 7 lavoratori a tempo determinato licenziati ingiustamente dall'amministrazione comunale di Ceglie Messapica.
Il sindaco dopo aver speso tutti i soldi in bilancio per assumere 5 ingegneri ha pensato bene di non rinnovare l'integrazione oraria ai 32 LSU garantita con fondi della Regione Puglia.

In più, anzichè stabilizzare i 7 ex LSU diventati per legge TEMPI DETERMINATI triennali, li ha licenziati.La CGIL con i segretari generali Michela Almiento, Antonio Macchia e Angelo Leo dopo mancate assenze del sindaco Luigi Caroli dal tavolo di trattativa allestito dall'assessore provinciale Enzo Ecclesie è riuscita a incontrarlo solo davanti al Prefetto.
Il sindaco dopo aver firmato un accordo di riassunzione dei lavoratori in deroga assistita sottoscritto dallo stesso prefetto e dall'assessore provinciale al lavoro, ha smentito il tutto, inviando al Prefetto una lettera in cui rinnega quanto sottoscritto con motivazioni palesemente contraddittorie e pretestuose.

In realtà si vogliono licenziare degli onesti ed operosi lavoratori che da 18 anni prestavano il loro servizio presso la pubblica amministrazione di Ceglie Messapica per procedere probabilmente a neoassunzioni di natura dubbia. La CGIL ha già dato mandato all'ufficio legale di esaminare il clamoroso caso, pur non rinunciando all'azione politica per la giusta riassunzione dei 7 lavoratori".




Tribuna Libera

giovedì 9 giugno 2011

Appuntamenti di oggi a Ceglie


- 3 giorni





Nonostante i tentativi di oscuramento dei media, continua la mobilitazione anche del comitato referendario cegliese per il SI al referendum. Nei giorni scorsi in tanti si sono avvicinati ai banchetti allestiti in alcune zone della città, per chiedere informazioni, chiarimenti e materiale informativo sui referendum.


Clicca sull’immagine per ingrandirla





Questa sera un nuovo banchetto referendario sarà presente in piazza De Gasperi, a partire dalle 19.

Fateci un salto.






E DA OGGI A CEGLIE:


Il comunicato della Coldiretti


"Finalmente anche a Ceglie Messapica, a partire da giovedì 9 giugno 2011 arriva il Mercato di Campagna Amica: appuntamento settimanale, presso il piazzale dell’Oleificio Cooperativo dei Produttori Coltivatori Diretti, ogni giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 con i soci di Coldiretti e le eccellenze dell’agroalimentare della provincia di Brindisi: oltre agli olii dell’Oleificio, anche frutta e verdura di stagione, latticini e formaggi, salumi, vini di gran pregio, pane, miele e sottoli.

I prezzi saranno inferiori del 30% rispetto a quelli segnalati dal servizio SMS Consumatori del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, eccezion fatta per produzioni di nicchia non comparabili.

I mercati di Campagna Amica, nati con l’obiettivo di consentire la conoscenza diretta di produzioni locali, di contribuire alla divulgazione delle tradizioni culturali locali e di salvaguardare al contempo il potere d’acquisto del consumatore e la sopravvivenza delle imprese agricole del territorio, sono espressione del Progetto di Coldiretti: realizzare un grande sistema agroalimentare che premi i produttori e offra ai consumatori prodotti di qualità a un prezzo giusto: Una filiera agricola tutta italiana firmata dagli agricoltori.

Nei Mercati di Campagna Amica produttori soci Coldiretti e consumatori si incontrano in un mercato senza alcuna intermediazione, al fine di ottenere oltre al contenimento dei prezzi la garanzia della qualità e della sicurezza sull'origine. Coldiretti consiglia di preferire prodotti locali e di stagione che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere sulle tavole, dato che i costi della logistica incidono fino ad un terzo per frutta e verdura e assorbono in media un quarto del fatturato delle imprese agroalimentari.

Privilegiando l'acquisto di prodotti locali e di stagione oltre a risparmiare si salva l'ambiente dall'inquinamento dovuto all'emissione di gas serra responsabile dei cambiamenti climatici".



Mountainbikiamoci

Riprendo nel post anche l'iniziativa segnalata dall'amico Vincenzo Intermite.

Domenica 12 giugno 2011



Per i dettagli:

http://www.gscmessapica.it/


Tra l'altro, Vincenzo ha realizzato alcune belle foto sull'edizione dell'anno scorso.

Eccone una.





Tribuna Libera

mercoledì 8 giugno 2011

Notizie del giorno da Ceglie


"Ora è ufficiale. Sulla nota vicenda dei lavoratori ex Lsu di Ceglie Messapica,il sindaco ha preso tutti in giro sin dall’inizio. Con nota dell’1 giugno ha ufficialmente comunicato al prefetto la volontà di non firmare più i contratti in deroga dei lavoratori cegliesi che hanno perso il lavoro. Aveva sottoscritto un impegno a stipulare i contratti in deroga, mentre era stata già adottata una delibera di giunta di adozione dello schema di bilancio che non prevedeva le risorse necessarie".


E' quanto leggiamo in un duro attacco firmato dai consiglieri comunali dell'UDC


Di cosa si tratta?

LEGGI TUTTO


E intanto i lavoratori restano ancora a casa ...


E inoltre...

Ricevo e pubblico un comunicato della CGIL- Funzione Pubblica relativa alla vicenda dell'ospedale


A seguito della manifestazione di protesta indetta dalla Funzione Pubblica CGIL a difesa della struttura ospedaliera di Ceglie Messapica, in data odierna, il Direttore Generale ha provveduto ad incontrare i lavoratori e il Sindacato per meglio chiarire la problematica in questione. Il Direttore Generale ha rassicurato tutti i presenti a tale incontro di aver inviato alla Giunta regionale le richieste di autorizzazione per la riconversione dell’ospedale in presidio territoriale, garantendo la continuità assistenziale.

La Funzione Pubblica Cgil, pur apprezzando le dichiarazioni rese dal Direttore Generale, ha rappresentato la sua intenzione di voler solo “SOSPENDERE MOMENTANEAMENTE” la vertenza in questione, verificando – nel breve periodo – l’applicazione degli atti deliberativi riguardanti lì ospedale di Ceglie, ovvero la contestuale realizzazione del processo di riconversione ospedale/presidio territoriale.

E’ evidente che se ciò non dovesse accadere, la scrivente Organizzazione Sindacale, di concerto con i lavoratori e i cittadini, non esiterà ulteriormente a riprendere le iniziative di lotta, con un irreversibile escalation del conflitto.

Inoltre, la CGIL coglie l’occasione per ringraziare tutte le numerose lavoratrici e i lavoratori che hanno dato vita, in data 6 giugno u.s., ad una bellissima manifestazione di lotta democratica in difesa del “diritto alla salute” per i Cittadini/Utenti che non vogliono provarsi di una importante struttura sanitaria.

Ceglie Messapica, 7 giugno 2011

f.to La segreteria territoriale


Il VIDEO della manifestazione dell'altro giorno

CLICCA QUI



Una vicenda triste



Sulla Gazzetta del Mezzogiorno leggiamo la notizia della morte per infarto di un uomo, nato a Ceglie ma residente da anni a Villa Castelli. L’uomo aveva avvertito forti dolori al petto ma all’ospedale “Camberlingo” di Francavilla, dove l’avevano visitato, avevano ritenuto che non vi fosse la necessità di ricovero, rimandandolo a casa. Nelle ore successive i dolori sarebbero però diventati sempre più forti e insistenti, a quel punto i familiari lo avevano accompagnato all’ospedale di Grottaglie.

Qui i medici avevano constatato la presenza di un infarto e avevano disposto il trasferimento immediato ad una clinica privata di Taranto. L’uomo era stato subito operato ma, nonostante l’intervento si fosse concluso in maniera positiva, la situazione si era ulteriormente aggravata e il 70enne non ce l’aveva fatta. Il pm ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo, dopo il sequestro delle cartelle cliniche.



Vigili “sdivisati”

Sempre la Gazzetta oggi ritorna sulla vicenda dei vigili urbani di Ceglie che continuano, per protesta, a prestare il loro servizio “in borghese”, con un semplice cartello identificativo appeso al petto. Come ricorderete (leggi) la protesta è nata dal non aver la Giunta ancora provveduto a rinnovare le loro divise. Il regolamento comunale infatti prevede che il “guardaroba” estivo vada cambiato ogni due anni (l’ultima volta è stato nel 2008).


Ne abbiamo già parlato (clicca qui)


E intanto, si scatena l'ira della nostra amata amministrazione:

Leggi



Da Bari

Ieri mattina a Bari si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei cinque tra cortometraggi e documentari realizzati per l’edizione 2010-2011 di “Progetto Memoria”, opere filmiche interamente finanziate e prodotte dall’Apulia Film Commission. Tra i relatori è intervenuto il professor Vito Antonio Leuzzi, nostro concittadino e storico, coordinatore scientifico del progetto “Memoria”. Leggi la notizia







Tribuna Libera

martedì 7 giugno 2011

Novità dalla Regione

Venti milioni di euro per assumere chi ha perso il lavoro e chi non ne ha mai avuto uno con l’obiettivo di almeno 1.000 assunzioni a tempo indeterminato di cittadini pugliesi. E’ l’obiettivo della “Dote occupazionale”, bando approvato nell’ambito del “Piano straordinario per il lavoro” della Regione Puglia (clicca qui) di cui, da qualche settimana, stanno vedendo la luce i primi provvedimenti.


Immagine associata al documento: Tre bandi per il Piano straordinario del lavoro. Incrementato il budget dell'apprendistato professionalizzante


Leggiamo dal comunicato sul sito istituzionale:

“…Grazie a questo nuovo bando, 1.000 persone, oggi fuori dal mercato, potranno essere assunte a tempo indeterminato. Questi mille destinatari devono essere disoccupati da almeno 6 mesi, inoccupati, donne, immigrati e disabili (anche in questi casi disoccupati e inoccupati). Per tutti vale la condizione della residenza in Puglia, della cittadinanza italiana e comunitaria e del soggiorno regolare se si tratta di stranieri. L’aiuto è uno dei più potenti incentivi all’assunzione.

In pratica il datore di lavoro che assume grazie a questo avviso, riceverà per un anno dalla Regione Puglia un contributo minimo pari al 30% degli stipendi lordi da elargire ai lavoratori se si tratta di disoccupati, inoccupati e immigrati senza lavoro. Se poi l’azienda intende assumere nuove unità che oltre ad essere disoccupate o inoccupate siano donne, l’incentivo sale al 40%. Se la scelta cade invece sull’assunzione di disabili, il contributo regionale cresce fino al 75%.

Si apre così un nuovo capitolo nella lotta alla disoccupazione che in Puglia ha registrato nel 2010 un tasso del 13,5% salendo al 16,3% per le donne e al 34,6% per i giovani. Di fronte a questi dati, il governo regionale ha messo in campo una reazione energica attraverso il Piano per il Lavoro, un programma da 340 milioni di euro che funziona con il coinvolgimento di tutte le forze e le risorse del territorio. Fino ad oggi i bandi attivati sono 7 e raggiungono un ammontare di risorse pubbliche di oltre 82milioni di euro”.


La “Dote occupazionale” sarà attivata a partire dalle ore 12,00 del 20 giugno 2011


Clicca qui per leggere il comunicato integrale







Tribuna Libera

lunedì 6 giugno 2011

Protesta per l'ospedale


Sit-in di protesta a Ceglie Messapica

contro la CHIUSURA dell’ospedale



IL VIDEO





LE FOTO









Passa il tempo (poco) e come cambiano le cose…

Ricordate come erano diverse (e più partecipate) le manifestazioni in difesa dell’ospedale prima che la legge regionale lo salvasse e anche prima che il governo Berlusconi –Fitto chiedesse l’annullamento di quella stessa legge che evitava la chiusura dell’ospedale? (Clicca qui)

Dopo quella mossa del governo Berlusconi, pare che tra tanti, a Ceglie, sia sceso un misterioso silenzio. Ma non doveva essere una battaglia di tutti al di là degli schieramenti in difesa della salute di tutti noi cegliesi? Dove sono andati a finire i "combattenti" che mai avrebbero mollato?

Ci lasciamo chiudere l’ospedale senza dire più niente?




CLICCA QUI per leggere tutti i post sulla vicenda "ospedale"



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Continua la mobilitazione del Comitato cegliese per il SI ai referendum

Clicca sull’immagine per ingrandirla




Questa sera (martedì 7 giugno) largo Amendola ore 19

sarà allestito un banchetto informativo.



Tribuna Libera

domenica 5 giugno 2011

Notizie domenicali da Ceglie

Ultim’ora del lunedì


I vigili iniziano la protesta

Come anticipato l’altro giorno,

da questa mattina svolgono il servizio

senza la divisa.


Clicca qui per saperne di più



Ospedale: continua la protesta



Per la giornata di domani, lunedì 6 giugno, la CGIL-Funzione Pubblica provinciale ha indetto una manifestazione pubblica, a partire dalle 14,00, nei pressi dell’ospedale di Ceglie affinchè venga dato seguito ai dispositivi normativi regionali e aziendali che prevedono, SENZA BLOCCO DEI SERVIZI, la presenza dei seguenti servizi Territoriali nel Comune di Ceglie:

Punto di primo intervento 118; Poliambulatorio specialistico anche sottoforma di day service; CAD (centro assistenza dialitica); laboratorio di patologia clinica; servizio di radiologia territoriale con annessa apparecchiatura TAC; struttura di continuità assistenziale (a potenziamento della sicurezza sanitaria dei cittadini del territorio); medicina di gruppo; punto di accesso del sistema della integrazione socio-sanitaria; articolazione territoriale dei servizi del dip. di prevenzione; consultorio familiare; CSM attivo 12 ore; Servizi Residenziali e Semiresidenziali RSA.


Leggi il comunicato integrale


Per saperne di più, leggi i post precedenti sull’argomento




E, inoltre, il comunicato del centrosinistra cegliese


Siamo sicuri che parteciperanno anche tutti coloro che finora si sono impegnati, al di là dei colori politici, a difesa dell’ospedale di Ceglie. O, meglio, speriamo. Anche perché improvvisamente dopo tanta partecipazione pare che di ospedale a Ceglie non si parli più. Eppure i problemi sono rimasti, se non aggravati e la struttura è ancora a rischio concreto di chiusura. Ricominciamo a parlarne.








Referendum

-7 giorni al referendum



In questi giorni è proseguita la mobilitazione, in vari luoghi e piazze, del comitato referendario cegliese. L’impegno continuerà anche in questa settimana decisiva.

Sul blog vi terrò informati dei prossimi appuntamenti.



Clicca sulla foto per maggiori info sul Comitato referendario di Ceglie







Arte cegliese

E infine una notizia che ci inorgoglisce in quanto cegliesi. La leggiamo su BrindisiReport e l’articolo è scritto da Sonia Gioia.


"Per il maestro Uccio Biondi invito alla Biennale di Venezia"




CEGLIE MESSAPICA – “Gentile maestro, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, ho inteso estendere il Padiglione della 54. Biennale internazionale d’Arte a ogni capoluogo di regione o città di grande prestigio del Paese, al fine di documentare lo stato dell’arte in tutta Italia (…). Attraverso un’attenta selezione del comitato di studio da me presieduto, abbiamo scelto, fra gli altri, il suo nome. Per questo motivo sono felice di annunciarle che lei è stato selezionato per l’iniziativa speciale del 150esimo promossa dal Padiglione Italia della 54.Esposizione d’Arte internazionale della Biennale di Venezia. Sperando che lei voglia aderire con convinzione, le comunico che la sua opera sarà esposta nelle sedi messe a disposizione della Regione Puglia, tra il giugno e il novembre 2011”, firmato Vittorio Sgarbi...


Clicca qui per leggere l’articolo completo



LA SCHEDA:

Chi è Uccio Biondi (clicca qui)



Tribuna Libera

sabato 4 giugno 2011

"Sdivisati"

Questa mattina sulla Gazzetta del Mezzogiorno leggiamo una notizia curiosa, riguardante la Polizia municipale della nostra città.


LETTERA AL PREFETTO DOPO AVER “BUSSATO A DENARI” ALLE CASSE DEL COMUNE

La protesta dei vigili in servizio senza divisa

Malgrado le richieste, sono stati negati i soldi per rinnovare il guardaroba che ormai è inservibile.



Cosa è successo? In sostanza i vigili avrebbero inviato una nota al prefetto di Brindisi annunciando che da lunedì mattina presteranno servizio senza la divisa. Il motivo? Da novembre scorso i vigili avrebbero scritto al Sindaco chiedendo l’ammodernamento delle loro divise (l’ultima dotazione risale al 2008) dal momento che le divise si sono consumate col tempo e addirittura “si è costretti ad indossare pantaloni invernali o si deve ricorrere a camice normali con un giubbotto che nasconde tutto”. Il regolamento comunale prevede che l'ammodernamento delle divise avvenga ogni due anni.

Leggiamo nell’articolo che nel bilancio comunale in fase di approvazione non è stato previsto alcuno stanziamento al riguardo. Tra l’altro, come fanno notare gli stessi agenti, “basterebbe utilizzare gli introiti delle multe, compreso l’autovelox, per sopperire ad eventuali mancanze di fondi”.

Infine la questione degli “straordinari”: “I vigili avrebbero detto a chiare lettere che si rifiuteranno di svolgere lo straordinario dopo aver più volte sollecitato la liquidazione dello straordinario e della reperibilità effettuata nel 2010. Da calcoli fatti, i vigili, in media, attendono somme intorno ai 3mila euro”.

Solo a Ceglie ..............

L'articolo completo lo trovate sulla Gazzetta in edicola questa mattina.







Giovani calciatori cegliesi



Continuiamo la rassegna stampa riprendendo un appuntamento di cui dà notizia il Quotidiano.

“Continuano le selezioni della Sassuolo Calcio a Ceglie, dove l’associazione calcistica Taf ha organizzato per oggi, a partire dalle 14.30, e domani presso il campo sportivo un torneo interprovinciale per giovani calciatori talentuosi delle classi ’96, ’97, ’98 e ’99. (…) Alla manifestazione, oltre alla presenza di società militanti in campionati dilettantistici e professionistici, parteciperanno anche affermati esperti nel campo calcistico appartenenti alla Sassuolo Calcio quali Cosimo D’Ippolito e Giuseppe Palmas, responsabili selezionatori della società emiliana, impegnati nell’analisi attenta delle abilità di gioco e della tecnica di ciascun calciatore”.


Tribuna Libera

venerdì 3 giugno 2011

Referendum a Ceglie Messapica


INCENERITORI CEGLIESI!





Preferisco non commentare.




REFERENDUM

Nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha deciso: anche il referendum sul nucleare s’ha da fare.

I 4 referendum previsti per i prossimi 12 e 13 giugno riguardano, oltre al quesito di abrogazione della legge che fa tornare l’Italia all’energia nucleare, due quesiti sull’acqua pubblica e quello per abrogare la legge sul legittimo impedimento “salva-premier”.



E i referendari cegliesi sono già in prima linea nella campagna per il SI all’abrogazione di queste norme.

Oggi, Venerdì 3 giugno, a Ceglie, a partire dalle 19.00, presso la fontana pubblica (luogo non casuale visti il contenuto dei due referendum sull’acqua pubblica) in via Francesco Argentieri (Largo Ospizio) il comitato promotore cegliese allestirà una postazione informativa dove sarà possible ricevere informazion e materiale per saperne di più sui quesiti referendari.

Ulteriori spazi saranno allestiti domani, sabato 4 giugno, dalle 9 nella zona del mercato e dalle 21 in piazza Plebiscito.


Partecipiamo al referendum! Non rinunciamo a scegliere sul nostro futuro.





PREPENSIONAMENTI POLITICI

La sconfitta elettorale "a casa sua", le battute infelici, i “sonnellini” nelle occasioni solenni, le gaffes (guarda l’ultima)

E’ un premier al crepuscolo della sua carriera politica. E l’unico a non essersene accorto è lui.

Adesso anche Ryan-Air si è ispirata al Cavaliere calante per la sua nuova pubblicità.



Leggi la notizia


Tribuna Libera

giovedì 2 giugno 2011

Festa della Repubblica


Il 2 giugno di 65 anni fa si celebrarono libere elezioni, le prime dal 1924. Avevano diritto di voto tutti gli italiani maggiorenni (allora a 21 anni di età), maschi e, per la prima volta nella storia d’Italia, votarono anche le donne. 2 giugno 1946


Agli elettori vennero consegnate due schede: una per la scelta fra Monarchia e Repubblica, e l’altra per l'elezione dei deputati dell'Assemblea Costituente, a cui sarebbe stato affidato il compito di scrivere la Costituzione del nuovo Stato democratico. Vinse la Repubblica.


La Costituzione nacque dalla collaborazione di tutte le forze democratiche che si erano opposte alla dittatura fascista. Forze che avevano una visione opposta del mondo si sedettero allo stesso tavola per scrivere le regole della convivenza comune di tutti, per riscrivere ed ampliare i diritti che il fascismo aveva cancellato, per ricostruire insieme una pagina di libertà e di democrazia che per tanti anni il fascismo aveva strappato agli italiani.

Vi invito a riascoltare questo bellissimo discorso del grande Piero Calamandrei, proprio sulla nostra Costituzione.




Buona festa della Repubblica.


Tribuna Libera

mercoledì 1 giugno 2011

Notizie da Ceglie

Ieri a Ceglie è avvenuta una vicenda incredibile: Ne parla anche il “Corriere del Mezzogiorno”.



Ecco l’articolo:

C’è il temporale tutti in ospedale

Un temporale come tanti altri e poi la corsa in ospedale. Una pioggia intensa, ieri, ha scatenato il panico a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Mezz’ora dopo l’acquazzone, decine di persone si sono catapultate in ospedale in preda a crisi asmatiche e allergiche e, nei casi più gravi, persino con difficoltà respiratorie. Un afflusso anomalo a ridosso di una pioggia primaverile che ha insospettito i medici del pronto soccorso: immediatamente è scattato l’allarme. Dall’Asl hanno contattato l’Arpa per richiedere un controllo sulla qualità dell’aria.

I tecnici dell’agenzia per la protezione ambientale hanno raggiunto il comune brindisino, 21mila anime in quel momento terrorizzate, e sono cominciate le verifiche. I dati raccolti dalle centraline sono apparsi subito nella norma, a quel punto agli esperti dell’Arpa non è rimasto che cercare in archivio casi analoghi. “Da approfondimenti – fanno sapere dall’Agenzia - è stato constatato come episodi simili, di crisi asmatiche in corrispondenza di intense piogge, siano documentati nella letteratura scientifica. Durante le stagioni dei pollini, infatti, i temporali possono produrre epidemie di asma”. Svelato l’arcano.


Ripassate un'altra volta .........



Sabato scorso come ricorderete (clicca qui) è stato inaugurato il Centro di Raccolta Materiali. In questi giorni diversi cittadini si sono recati nell’area per conferire i loro rifiuti.

Gli è stato detto che la struttura non è ancora operativa.

Della vicenda ne parla il consigliere comunale Rocco Argentiero in un comunicato. Clicca qui



Il video dell'inaugurazione



Gli appuntamenti a Ceglie in vista del referendum

Venerdì 3 giugno, a Ceglie, ore 19.00, presso la fontana pubblica di via Francesco Argentieri (Largo Ospizio), manifestazione informativa sui quattro quesiti referendari, a cura del comitato promotore per il SI (si vota il 12-13 giugno).

Come sapete, i quattro referendum abrogativi riguardano il ritorno al nucleare, la privatizzazione della gestione dell’acqua pubblica e la legge sul legittimo impedimento.

Ci sarà una postazione con i volontari del comitato referendario che daranno informazioni e distribuiranno materiale per saperne di più sui referendum.

Sabato 4 giugno il banchetto informativo sarà allestito alle 9 nella zona del mercato e dalle 21 in piazza Plebiscito.



Passate parola!



Tribuna Libera