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domenica 22 settembre 2013

Ceglie, beccato con chianche rubate


(Foto di repertorio)

Un 74enne di Ceglie Messapica è stato sorpreso con trenta metri quadrati di chianche rubate e denunciato per ricettazione. Le chianche trovate in casa del 74enne appartenevano a un suo concittadino, il pensionato non avrebbe saputo fornire spiegazioni adeguate sulla provenienza. Fonte



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Grande successo per le eccellenze cegliesi

Oggi ultimo giorno di Fiera del Levante e del padiglione "Eataly".

Grande successo per lo stand di Allegrinitaly, direttamente da Ceglie, con il nostro biscotto 
e le altre bontà del nostro territorio realizzate dal Forno della famiglia Allegrini.







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A che punto è la notte?


Oggi vi segnalo il nuovo libro di un nostro concittadino, l'amico Aldo Caliandro.

Il titolo è "A che punto è la notte", un'analisi sui tanti aspetti della crisi economica, 
ormai mondiale, degli ultimi anni.





Dalla prefazione del libro.

"Un diario, un vademecum, un fiotto di considerazioni che ripercorrono gli ultimi cinque anni di una crisi economica che sembra non vedere mai illuminato il fondo del tunnel: questa è la sottile linea rossa che percorre e lega l'intero pamphlet, dove, tuttavia, i vari capitoli possono essere letti distintamente avendo spesso, ognuno un suo tema autonomo inserito nella galassia delle tematiche che, tutte insieme, compongono la dinamica complessiva della situazione attuale".




L'AUTORE
Cataldo Caliandro, laureatosi dottore magistrale in Economia delle aziende di credito presso la facoltàdi Economia dell'Università del Salento di Lecce con una tesi in Storia Economica, è stato inizialmente autore di tre opere di divulgazione scientifica: L'enigma dell'economiaLa matematica per l'economia, L'economia per le aziende. Dopo circa tre decenni di carriera alle dipendenze di un istituto di credito ed una collaborazione con la facoltà di Economia dell'Università di Lecce, ha rivolto il suo interesse sempre più verso gli studi storici.
Nel corso del 2010 ha pubblicato anche l'opera "La città di Brindisi nel Regno delle Due Sicilie" e nel 2011 "Dominus Firmamentum Meum – Il magistero di Mons. Rocco Caliandro, vescovo di Termoli dal 1912 al 1924".


Per chi volesse contattare l'autore, l'e-mail è: acaliandro@libero.it







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Dare

Riflessioni domenicali

Questo è un video che sta recentemente spopolando sui social network.

Il titolo è "Dare è la migliore comunicazione", è uno spot pubblicitario di una azienda thailandese di telecomunicazioni. Nonostante sia un video commerciale, contiene un messaggio molto bello e profondo.  Un capolavoro di bellezza della durata di tre minuti.




Buona domenica.



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sabato 21 settembre 2013

Successo del biscotto e dei taralli cegliesi, dal Piemonte a Bari

E' stata inaugurata ieri a Brà (Cuneo), e si svolgerà fino a lunedì, la 9° edizione di Cheese, il salone gastronomico internazionale dedicato ai formaggi. Tremila metri quadri del Mercato ospitano gli stand di centinaia di produttori da tutto il mondo.

Ne parliamo perchè è presente anche la famiglia Allegrini, titolare del noto forno a Ceglie, con uno stand per presentare il nostro buonissimo Biscotto Cegliese.



Intanto un laboratorio di Allegritaly è presente anche presso la Fiera del Levante, presso Eataly (padiglioni 3 e 4), dove ha riscosso un grande successo, con tanti partecipanti che hanno provato a realizzare l'amaretto e il biscotto cegliese. Ad Eataly, presso lo stand, è possibile tra l'altro la degustazione e l'acquisto dei prodotti in questione.



Domani (giorno di chiusura della Fiera) Giuseppe Allegrini proporrà un corso di produzione di questi prodotti tipici (biscotti, taralli e fagottini). La Gazzetta del Mezzogiorno lo ha intervistato.


"Illustrerò ogni fase di produzione interagendo con i partecipanti. Come è noto, ogni prodotto è fatto a mano e il prodotto d'eccellenza che lo dimostra è il nostro tarallo, uno diverso dall'altro. E' stato un successo inaspettato, soprattutto per l'amaretto, per la sua consistenza morbida e per il vero sapore delle mandorle amare, senza alcuna essenza artificiale, per i taralli specialmente alla cipolla, che hanno un gusto delicato, per i fagottini al fico mandorlato per i pezzi di mandorla tostata che si amalgamano con la marmellata di fico mandorlato. Speriamo di bissare questo riconoscimento".


Un video di qualche tempo fa.






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Stasera al Castello





Questa sera alle 20:30 nella sala convegni del castello ducale di Ceglie Messapica si terrà l'incontro dal titolo "L'inno svelato". Sarà  un chiacchierata briosa nella quale Michele D'Andrea (foto) ripercorrerà le vicende dell'Inno nazionale, chiamato anche "canto degli Italiani" composto da Goffredo Mameli e Michele Novaro nel 1847 alla vigilia di vicende centrali del nostro Risorgimento. 

Un viaggio indietro nel tempo tra storia, aneddoti e curiosità nascosti dietro le quinte della Storia ufficiale. L'evento è organizzato dal  Rotary club R.C. CEGLIE MESSAPICA-Terra dei Messapi.








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venerdì 20 settembre 2013

La politica è una cosa seria





Cose che succedono su Facebook. Nei giorni scorsi un utente chiede l'amicizia al profilo FB di TribunaLibera. Accetto. Si presenta (profilo verosimilmente tarocco) come un giovane cegliese, come foto ha quella di una manifestazione studentesca svoltasi a Ceglie qualche mese fa. Oggi, a sorpresa, mi ritrovo aggiunto da costui, insieme ad altri 300 utenti, in un gruppo apparentemente di satira politica ma in realtà di bassissimo livello. E' un gruppo che prende di mira un politico cegliese. Che c'è di nuovo? - direte - La satira fa parte della politica. E' vero ma il livello, appare subito abbastanza squallido. Nel post in questione si parla di professionismo della politica, categoria già discussa e criticata dalla scienza politica dalla fine dell'Ottocento, ma oggi particolarmente gettonata insieme a quella dei compensi per le cariche istituzionali (di quest'ultima questione ne abbiamo parlato tra l'altro qualche settimana fa sul blog, naturalmente inascoltati dai nostri politici). 

Critica legittima, dicevo, anzi doverosa, soprattutto in questa fase storica, non certo solo nella nostra città. E allora Francè - dirà qualcuno - perchè stai criticando quel post su Facebook, tra l'altro verso una parte politica opposta alla tua? Per un semplice motivo: perchè non mi piace questo stile e mi fa schifo questo clima che qualcuno vuole continuare ad alimentare in questa città, continuando a scaricare letame, ora di qua, ora di là. Questo che state leggendo è un blog il cui ideatore e gestore non ha mai nascosto le sue forti critiche, a volto scoperto e alla luce del sole, al centrodestra cegliese, nelle sue forme pre e post ribaltino (e continuerà ad esprimerle rispetto all'inadeguatezza politica di tutto il centrodestra cegliese). Ma credo che sia vigliacco criticare, chiunque esso sia, non per il suo ruolo politico o per le sue scelte politiche (critica più che legittima), quanto con l'attacco alle persone, con le insinuazioni sul loro lavoro, con il chiamare in causa le famiglie attraverso i soprannomi,  col voler umiliare le persone (e indirettamente i familiari di quelle persone) attraverso immagini come l'elemosina, la colletta popolare,  e via sprofondando.

Questa non è critica politica nè tantomeno satira: questa è denigrazione delle persone che non può essere accettata, al di là delle simpatie politiche di ognuno di noi (e dal personaggio politico in questione io sono stato, sono e sarò sempre lontanissimo). Questo modo di voler trasformare il confronto e anche la dura critica politica in una sorta di stagno melmoso dell'ingiuria è una cosa che, da cittadino e da persona di centrosinistra, mi dà il vomito. E a chi dice che in fondo è solo uno sfottò rispondo ancora più disgustato. Perchè, se si decide di legittimare questo modo di attaccare a livello politico,  chiedo a costoro cosa risponderanno, domani, tra un mese, tra un anno, quando a finire nel tritacarne dell'insinuazione e della denigrazione magari sarà qualche altro politico a loro più vicino come orientamento o se ci finisse proprio il nostro "giustificante"? Come potrebbe difendersi da queste mani anonime che si dilettano sulle tastiere per creare una unica palude culturale di insinuazione e denigrazione che si ritorcono contro di lui e rispetto a cui ha giustificato questo approccio infame? Come reagiresti se domani capitasse proprio a te che stai leggendo?

E' questo un clima che va decisamente respinto, iniziando una trasformazione di cultura politica, proprio come alcuni di noi hanno deciso di provare a fare. Occorre svelenire l'aria, lavorare per un confronto politico che torni a essere civile, rispettoso, per quanto forte e serrato. E bisogna pretenderlo.  La politica, vorrei dire a questo/i personaggio/i che si nasconde/ono dietro nomi inventati e protetti da monitor e tastiere, è una cosa seria, direi anche quasi sacra perchè è il massimo impegno di amore per la propria comunità. Questi comportamenti la degradano a cloaca nauseante e ciò, oltre a schifare chi nel ruolo della politica per cambiare le cose ci crede davvero, è un atteggiamento che un'opinione pubblica civile e democratica deve respingere in maniera decisa e convinta.




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Cronaca, Incendio doloso a villetta in campagna, a Ceglie




Il fatto è avvenuto in contrada Palagogna, territorio della campagna cegliese, anche se la Gazzetta del Mezzogiorno questa mattina indica erroneamente il territorio di San Michele Salentino.

Si parla di un incendio di origine dolosa avvenuto ieri notte presso la villetta di proprietà di una signora romana che aveva trascorso qui l'estate prima di far rientro nella capitale. I Carabinieri della stazione di Ceglie Messapica e parte dei militari della Compagnia di San Vito dei Normanni sono stati avvisati da una telefonata, intorno alle 5 del mattino, dell'incendio in corso. Sul posto sono confluiti anche i Vigili del fuoco. Le fiamme hanno distrutto gli arredamenti e gli infissi.

I responsabili del gesto sarebbero entrai nell'abitazione cospargendo liquido infiammabile ed appiccando il fuoco.

Leggiamo che “solo per un caso fortuito, gli ignoti non sarebbero riusciti a far esplodere la bombola del gas in quanto l'erogatore aperto ha permesso l'uscita del combustibile gassoso in modo molto diretto e l'ambiente avvolto dalle fiamme non si è saturato non permettendo l'esplosione”.

Sono in corso le indagini da parte degli inquirenti.




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Un appello



Ricevo e pubblico volentieri:





Ciao Francesco


sono una nuova cittadina cegliese. mi sono trasferita qui a fine luglio lasciando la Lombardia grigia e spocchiosa che non amavo, sono una genovese che per troppi anni ha sopportato l'esilio lombardo. Non ho origini pugliesi, la mia scelta è stata dettata da puro amore per questa terra.



Sono una convinta animalista e da anni faccio volontariato per cani e gatti abbandonati e so che qui ci sarà molto da fare,visto che la maggioranza dei pelosi che, insieme a molte amiche volontarie, abbiamo fatto adottare nella zona di varese provenivano da Puglia e Campania, che purtroppo detengono la pole position come regioni dove poco si fa per combattere l'orrore dell'abbandono e del randagismo.



Domani sera incontrerò alcune, troppo poche!, altre volontarie delle zone limitrofe per conoscerci di persona e vedere se c'è possibilità di unire le forze per lavorare meglio per i nostri amatissimi quattrozampe.



Non conosco nessuna volontaria di Ceglie: tu hai qualche nominativo? 

la mia e-mail è: antonella@britishandmore.it


Spero di avere news.


Antonella











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giovedì 19 settembre 2013

Cara Gazzetta, ti scrivo ...



Una lettera inviata alla Gazzetta del Mezzogiorno dal nostro concittadino Giovanni De Crescenzo




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Carabinieri, nuovo Comandante di Compagnia




Avvicendamento al vertice della Compagnia dell'Arma dei Carabinieri di San Vito dei Normanni (che ha competenza per Ceglie Messapica  e Mesagne, S.Michele Salentino, Latiano e  Carovigno): il nuovo comandante è il capitano Diego Ruocco, originario di Napoli. L'ufficiale sostituisce il cap. Ferruccio Nardacci - che ha diretto la compagnia fin dalla sua istituzione nel 2010 - che è stato assegnato al comando della compagnia di Rimini. 
Buon lavoro.





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UNA SOSTA OBBLIGATA DA LILLINO, A CEGLIE



Un interessante articolo della rivista online Lavinium, rivista online di vino e cultura.


Lillino e Angela


"Avete presente quelle piccole e silenziose cittadine pugliesi che sembrano fresche di bucato, tanto le loro case bianche spiccano da lontano in mezzo alla campagna? Quelle con strade strette e tortuose cadenzate da veri bucati colorati appesi ad asciugare e anziani seduti sulla porta di casa? Quelle dove speri sempre di trovare il localino particolare, dove si mangia reale cucina di territorio fatta magari da una vecchia e simpatica massaia? Ceglie Messapica, a pochi chilometri da Ostuni nell'entroterra, risponde in pieno a tutti questi requisiti ed ha anche una serie di bonus perché nel "locale particolare" non solo troverete la cucina di mamma Giovanna ma l'accoglienza del figlio Lillino Sililbello e quest'accoppiata non ve la scorderete tanto facilmente"...





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Anti-corruzione a Ceglie Messapica






L'altro giorno, con decreto del Sindaco (leggilo), è stato nominato il responsabile della prevenzione della corruzione nel Comune di Ceglie Messapica, così come previsto dalla  legge 6/11/2012, n. 190 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione".

Per tale incarico è stato nominato il segretario generale del Comune, dott. Davide Cuna.


Compito del Responsabile della prevenzione della corruzione, così come prevede la legge, sarà la predisposizione di un piano generale triennale per la prevenzione della corruzione, che preveda azioni concrete per il monitoraggio degli uffici più a rischio, il controllo, la pubblicizzazione e trasparenza dell'azione amministrativa.



per il testo completo della legge








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mercoledì 18 settembre 2013

Una minestra riscaldata


Nel gennaio 1994 nasceva Forza Italia, con il famoso discorso della "calza sulla telecamera" con cui Berlusconi annunciava la sua discesa in campo. E' passato quasi un ventennio e oggi, dopo la condanna definitiva del Cavaliere, assistiamo ad un altro cruciale videomessaggio di quest'ultimo. Il messaggio di un condannato in via definitiva per frode fiscale.






Il solito repertorio, in primis l'attacco alla magistratura rispetto a cui invita gli Italiani a ribellarsi. In qualche modo sembra simile al discorso al teatro Lirico di Mussolini nel dicembre del '44: di lì a poco l'Italia sarebbe stata liberata ma il duce spronava i suoi seguaci a continuare a combattere contro gli Alleati, certo della vittoria finale.

E così c'è la riesumazione di Forza Italia, la definisce "l'ultima chiamata prima della catastrofe".
Lui continuerà a fare politica anche fuori dal Parlamento.

Al di là dell'ostentata sicumera, pare che l'ex presidente del Consiglio non abbia capito, o voglia far di tutto per rimuoverlo, che non una fase ma un'epoca politica si sta concludendo. Come venti anni fa, quando la Prima Repubblica crollò, si preannuncia un riassetto radicale dello scenario politico e i prossimi mesi potrebbero dimostrarlo. Anche se, come avviene in Italia dall'Unità in poi, i personaggi politici di contorno resteranno prevedibilmente gli stessi. Riciclo generale in vista.












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ARRESTO A CEGLIE MESSAPICA




Arrestato un 65enne cegliese 
per maltrattamenti alla madre 91enne




Rispettiamo le persone anziane e vogliamogli bene. 
Un giorno lo diventeremo anche noi.



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