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venerdì 18 ottobre 2019

Il candidato sindaco della Lega



La Lega correrà con un proprio candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di primavera. Qualche giorno fa a Ceglie Messapica c'è stata una riunione del coordinamento provinciale del partito di Salvini e si è iniziato a tracciare un identikit del papabile.


L'immagine può contenere: 9 persone, tra cui Domenico Convertino, persone che sorridono, persone in piedi, notte e spazio all'aperto



Come ci racconta Maria Gioia questa mattina sul Quotidiano, si andrebbe, salvo colpi di scena, verso la candidatura di Francesco Locorotondo, attuale segretario cittadino leghista, a primo cittadino. 




Locorotondo nella dichiarazione ufficiale resta nel vago (ma non ci crediamo): "Il candidato sindaco sarà un esponente della Lega, c'è un identikit però ci stiamo riflettendo". 

L'ipotesi è che accanto alle Lega spuntino le solite liste civiche (chi non ne presenta ormai?).

Ci potrebbe essere anche un candidato al Consiglio regionale, sempre per la Lega cegliese: la partita è tra Domenico Convertino e Pasquale Santoro.






Tribuna Libera

martedì 12 febbraio 2013

Taccuino elettorale cegliese





Sabato 16 febbraio, in serata, il capolista Pdl alla Camera, Raffaele Fitto, sarà a Ceglie per tentare di convincere la cittadinanza a votare la lista bloccata del partito di Silvio Berlusconi.




Oggi, Martedi 12 febbraio alle ore 19,30, presso l'Hotel "Tre Trulli", il segretario provinciale Ciro Argese, il Segretario Nazionale dell'Udc, on. Lorenzo Cesa, e  Massimo Ferrarese incontreranno gli elettori.










Sempre questa sera, martedì 12,  alle ore 19.00, la sen. Adriana Poli Bortone, l'on. Rocco  Pignataro e l'ex Sindaco di Ceglie Messapica prof. Pietro Magno,  inaugureranno il comitato elettorale del candidato alla Camera dei Deputati, l'avv. Donato Valente, in Viale Risorgimento n. 27.









Tribuna Libera

domenica 10 febbraio 2013

La parola ai candidati cegliesi: lettera di Donato Valente (Grande Sud)



Nel post dell'altro giorno avevo dato la disponibilità di uno spazio sul blog ai vari candidati cegliesi che concorrono in lista per le elezioni politiche che si terranno tra due settimane esatte.

Ci ha scritto l'avv. Donato Valente. candidato per la lista Grande Sud all'interno dell'alleanza di centrodestra, per spiegarci cosa farà in caso di elezione.




Cari Elettrici ed Elettori,

sono Donato Valente, sono un avvocato 34enne, cultore di storia del diritto romano presso la Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari.
Sono nato a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, il 21 dicembre 1978.
Militante nelle fila di Azione Giovani prima e di Alleanza Nazionale dopo, ho creduto e sposato il progetto di Adriana Poli Bortone, di cui sono uno dei più stretti collaboratori, che ha trovato la sua ragion d’essere nella costituzione del partito di Grande Sud.


Grande Sud oggi rappresenta il valore aggiunto del centro destra italiano nonché unico partito a rappresentare con vigore e dignità le istanze del Mezzogiorno d’Italia, da sempre dimenticato dalla politica.
In questa competizione elettorale, sono onorato di essere candidato alla Camera dei Deputati ove sono collocato in tale lista e nel Collegio Puglia nella posizione n° 3.
Ho accettato con favore la candidatura perché mi sono reso conto della necessità di un cambiamento di rotta e di un rinnovamento e ciò alla luce del fatto che – specie nell’ultimo periodo della trascorsa legislatura parlamentare – la classe politica non ha dato, soprattutto in termini di risposte concrete al paese, un buon esempio nella gestione della cosa pubblica, accentuando il distacco tra la politica ed il cittadino, ora più che mai stanco dalle promesse puntualmente disattese negli anni.

Senza se e senza ma, abbiamo la consapevolezza che la politica abbia bisogno di sobrietà così come abbiamo piena coscienza che bisogna ridare ai cittadini la sovranità.
Oggi, Grande Sud, la cui lista - sia alla Camera sia al Senato – annovera giovani, donne, gente e professionisti della società civile – e non della politica - si prefigge di mettere al centro del dibattito un valido progetto a favore del meridione d’Italia.
Abbiamo già tentato di farlo nella scorsa legislatura ma i grandi partiti hanno strenuamente osteggiato i nostri progetti di legge i quali avrebbero portato il Sud ad essere protagonista.
 Nella prossima legislatura la quale deve giocoforza essere costituente e riformista proponiamo i seguenti punti:

1.Modifica titolo V della Costituzione:
tre macroregioni ,riduzione del 50% dei deputati, Senato delle autonomie, abolizione delle province, obbligatorietà dell’Unione dei Comuni, elezione diretta del Presidente della Repubblica

2.Territorialità dell’imposta :
75% delle tasse rimangono sul territorio . Le aziende con sede legale altrove debbono pagare le tasse sul territorio nel quale fanno profitto

3.Riequilibrio Infrastrutturale:
Investimenti di Ferrovie dello Stato prioritariamente al Sud. Piano aereoportuale

4.Stati generali permanenti del Meridione:
Cabina di regia per utilizzo immediato e corretto dei fondi nazionali e comunitari

5.Piano energetico per il Meridione

6.Piano del turismo e dei beni culturali del SUD

7.Trattamenti fiscali differenziati ed esonero delle quote di contribuzione per 36 mesi ai datori di lavoro per nuove assunzioni a tempo indeterminato o in alternative al licenziamento

8.Valorizzazione e promozione della rete delle Banche popolari e Credito cooperativo del Mezzogiorno

9.Promozione dei prodotti agroalimentari:
nei servizi mense, nella ristorazione collettiva e garanzia della veicolazione del 40% di prodotti meridionali nella Grande distribuzione organizzata

10.Piano sociale e sanitario per il SUD
attraverso la rigenerazione del patrimonio edilizio non utilizzato di proprietà statali, regionale ,comunale

11.Rete dell’innovazione tecnologica a favore delle imprese a alta scuola di formazione obbligatoria per dirigenti e dipendenti della pubblica amministrazione

12.Commissione d’inchiesta sui fondi ordinari ed europei erogati nel Mezzogiorno negli ultimi 30 anni.

Per queste ragioni, il 24 e 25 febbraio, sulla scheda rosa alla Camera chiedo di barrare il simbolo di Grande Sud/MPA anche per dare un segnale di discontinuità con il passato e per dar forza ad una valida alternativa nel panorama del centro destra italiano.
Un vostro ampio e generoso consenso significherà il rilancio del nostro territorio.


Grazie                                                                                               

Donato Valente









Tribuna Libera

venerdì 8 febbraio 2013

La parola ai cegliesi candidati al Parlamento


Stiamo entrando, anche a Ceglie, nel vivo della campagna elettorale. Nel post di ieri abbiamo iniziato a conoscere alcune iniziative organizzate dai vari partiti in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento. Ed è giusto iniziare anche ad analizzare i contenuti e le proposte su cui poi ogni cittadino esprimerà il proprio voto.

C'è da dire che in giro iniziamo a risentire slogan che appaiono (non me ne vogliate) palesemente fuori tema rispetto alla portata dell'imminente appuntamento elettorale. La cosiddetta “cegliesità”, ad esempio, sostantivo la cui essenza si fatica a definire, che qualcuno si dice pronto a portare in Parlamento. Quasi si trattasse di un'elezione comunale o provinciale. Vuol forse significare “votate un candidato cegliese”? Ma quale candidato, visto che sono cinque? Per di più questo discutibile sistema elettorale non consente di esprimere la preferenza al candidato ma solo la scelta del partito/lista.

    
 Dora De Siati



Quindi è più che altro essenziale capire quali siano i programmi dei partiti nelle cui liste sono inserite le candidature, tra cui quelle cegliesi. E' evidente che la funzione fondamentale a cui i parlamentari sono chiamati è quella legislativa. Naturalmente sarebbe surreale immaginare provvedimenti legislativi per una città, sia essa la nostra o altra degli 8mila comuni italiani, in una sorta di neo-feudalizzazione della politica italiana. Ma i futuri legislatori potranno comunque intervenire indirettamente per lo sviluppo della nostra comunità attraverso le scelte che il futuro Parlamento farà per quel che riguarda il futuro del Sud e, innanzitutto, di quella che sarà l'allocazione delle risorse rispetto al Nord.






Ad esempio, leggere l'annuncio che nei primi 75 giorni di governo, in caso di vittoria dell'alleanza Pdl-Lega Nord, uno dei primi provvedimenti sarebbe quello che stabilirebbe, con legge, che il 75% della tassazione nazionale venga trattenuta al Nord, lascia pensare parecchio alle conseguenze che avrebbe nella vita quotidiana di tutti noi pugliesi. La nostra è la regione che negli ultimi anni è stata la più virtuosa e quella che ha registrato un livello più forte di sviluppo tra tutte quelle meridionali, nonostante i pesanti tagli di risorse decisi a livello centrale e che rischia, insieme alle altre, di essere ancora penalizzata.



Visto che saremo chiamati a votare i simboli e non il singolo candidato, potremo solo votare “in blocco” le proposte di quei partiti nelle cui liste cono inseriti i candidati cegliesi. 
Allora TribunaLibera si offre come spazio (gratuito, naturalmente) in cui i candidati cegliesi dei vari partiti e movimenti potranno spiegare ai tanti lettori cegliesi che ci seguono perchè votare la loro lista. 

Ci interessa capire soprattutto i loro obiettivi e le loro proposte su alcuni temi che stanno particolarmente a cuore ai cittadini-elettori, cosa propongono cioè per:

  1. politiche in favore del Sud
  2. politiche per il lavoro, particolarmente quello giovanile
  3. politiche per la Salute
  4. politiche per l'ambiente
  5. politiche per lo sviluppo delle piccole e medie aziende



Fateci sapere. L'indirizzo e-mail è sempre:



Noi siamo qui.




Tribuna Libera

domenica 13 gennaio 2013

Ciro Argese candidato alla Camera dei Deputati




La notizia l'ha ufficializzata lui stesso questa mattina sulla sua pagina Facebook. Eccola:

Ho deciso di candidarmi al Parlamento a sostegno di Massimo Ferrarese per 10 motivi: 1) Non vive di politica; 2) Ha fatto tanto nella sua vita (per es.ha dato lavoro a tanta gente, ha fatto con la Fondazione Puglia per la vita bene a gente bisognosa, ha portato il basket brindisino in serie A, ecc.); 3) Ha dimostrato di saper amministrare tagliando gli sprechi (auto blu,cellulari,spese di rappresentanza...); 4) Non ha mai avuto timore di scontrarsi con chiunque per la difesa del suo territorio (...a differenza dei parlamentari uscenti...); 5) E' per la difesa e per il rilancio del sud, a differenza di chi fa l'alleanza con la lega svendendolo il nostro Sud ; 6) E' per il rinnovamento della politica; 7) E' onesto; 8) E' autorevole e parla chiaro alla gente; 9) E' aperto al dialogo, al confronto,alle proposte e ai consigli; 10) E' UN COMBATTENTE. Per questo abbiamo bisogno che Massimo Ferrarese vada in Parlamento. C'e' bisogno di gente nuova! C'e' bisogno di cambiare! E' il momento di farlo!. Facciamolo!






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