Accade a Ceglie:
domenica 9 settembre 2012
"Scusi, per andare al San Raffaele...?"
Accade a Ceglie:
sabato 30 luglio 2011
Un salto al Comune
CLAMOROSO!
Diabolik a Ceglie Messapica?
La presunta sparizione di volumi, foto e dipinti dalla Biblioteca Comunale di Ceglie Messapica è al centro di una interrogazione rivolta dai consiglieri di opposizione Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda e Nicola Trinchera, al Sindaco Caroli e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio, al Segretario Generale, al Responsabile della 2^ Area del Comune ed al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ceglie Messapica.
ECCO IL SERVIZIO VIDEO
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LE ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO:
GOLF, GOLF E ANCORA GOLF .........
Leggiamo sul sito del Comune che il 5 agosto prossimo si svolgerà una manifestazione dal titolo “Golf: una ricetta per il sud”. La manifestazione rientra nell’ambito del protocollo d’intesa tra i Comuni di Ceglie, Fasano, Ostuni, Carovigno e San Michele Salentino per la costruzione di una serie di campi da golf (in tutto dovrebbero essere una ventina) nel nostro territorio. Leggi i post precedenti al riguardo
A tal fine la Giunta comunale ha approvato il 15 luglio scorso una delibera (clicca qui) per l’affidamento di un incarico di collaborazione ad una società esterna per le attività di comunicazione relative all’evento.
Leggiamo che “l’importo presunto” è di “circa" € 3.000,00 (+ iva) e che l’Amministrazione ha “manifestato interesse” a contattare una società esterna (la S&L) “per le attività di comunicazione e marketing inerenti all’evento”, reperendo le risorse dal bilancio comunale nel capitolo 1122/10 “Comunicazione istituzionale – Urp”.
Eppure poco tempo fa il Comune ha provveduto ad assumere una nuova figura interna, responsabile proprio delle attività di comunicazione istituzionale (il famoso “concorsone” la cui prova scritta, annullata e poi rifatta, si tenne in un ristorante).
Perché si è deciso allora di ricorrere ad ulteriori servizi esterni per la comunicazione invece di far ricorso alle figure interne competenti in materia e appositamente assunte? Se non altro il Comune avrebbe risparmiato quei soldini.
Tassa comunale al foto-finish
Si sono accorti del ristretto margine di tempo per pagare la prima rata della tassa sulla spazzatura (che scade domenica 31 luglio) mentre i bollettini appositi stanno pervenendo nelle case di tanti cittadini soltanto in queste ultime ore.
Così è stato deciso che non saranno sanzionati i contribuenti cegliesi che non abbiano versato entro quella data la tassa, come richiesto dall'opposizione di centrosinistra.
Il termine per il pagamento è stato prorogato al 31 agosto prossimo. La determina è stata pubblicata soltanto ieri.
Riparte il bus comunale
Il servizio di trasporto col bus urbano, dopo un mese esatto di sospensione e le proteste di tanti cittadini, riparte da lunedì 1 agosto. L’affidamento del servizio è stato prorogato, per ulteriori 4 mesi, alla Stp che l’aveva svolto dal dicembre scorso.

Leggiamo nella nuova determina (clicca qui) che questa proroga è dovuta ad una “situazione di emergenza” e che il parere sulla possibilità di una proroga è stato richiesto alla stessa Stp (??).
La situazione di emergenza sarebbe dovuta al fatto che ancora non è stata effettuata una “procedura di gara secondo lo schema tipo di atti adottati in materia di affidamento del servizio trasporto pubblico dalla Regione Puglia”.
Ci chiediamo come mai, in tutti questi sette mesi, non si è ancora proceduto ad indire l'apposita gara e come mai si inizi a prepararla solo adesso. Eppure di tempo ce n’è stato...
Se fosse stato fatto per tempo, non ci si sarebbe ritrovati in questa “situazione di emergenza”. Singolarità messapiche.
Leggi i post precedenti sull’argomento
sabato 16 luglio 2011
Un’amministrazione “scurdatizza”
Continuiamo a parlare dell’incredibile vicenda del servizio di trasporto urbano. Ne abbiamo parlato molto nelle settimane scorse (leggi tutto). Il 1 luglio scadeva la convenzione con la Stp. Nel pomeriggio (come mai non la mattina o qualche giorno prima?) il Sindaco comunicò che il servizio era temporanemente sospeso per dieci giorni, “nelle more di ogni determinazione relativa alla nuova gestione del Servizio di Trasporto Urbano”. Le “determinazioni” non sono ancora arrivate e il servizio è ancora sospeso.
Con tutti i problemi per quei tanti cittadini, in particolar modo più anziani, che hanno pertanto grandi difficoltà a muoversi in città.

Oggi del problema ne parla anche la Gazzetta del Mezzogiorno. E le notizie non sono proprio confortanti. Ci sarà ancora da aspettare?
CEGLIE Nessuno si è accorto che era scaduta la convenzione con la società dei trasporti
SLITTA LA RIATTIVAZIONE DEL SERVIZIO BUS. CHI NON HA L’AUTO DOVRA’ ATTENDERE MOLTO
Il vicesindaco chiede un po’ di pazienza: non si poteva il disagio?
La sospensione del servizio di trasporto urbano permane e, a quanto pare, la sua riattivazione non avverrà prima di un mese. E, ovviamente, il tutto tra il malcontento della gente, soprattutto gli anziani che grazie al bus urbano potevano raggiungere giornalmente il cimitero per rendere omaggio ai propri cari. Il servizio, affidato alla Stp, venne sospeso il primo luglio con gli anziani che in quella giornata attesero invano il passaggio del bus, salvo poi leggere, su di un foglio arrotolato al palo di fermata e su carta intestata della Stp, che il servizio era momentaneamente sospeso. Il motivo? Era scaduta la convenzione.
Tutti si auguravano che la sospensione potesse essere momentanea, stante anche un avviso pubblicato sul sito del Comune nel quale si leggeva: “Il Sindaco avvisa la cittadinanza che, nelle more di ogni determinazione relativa alla nuova gestione del Servizio di Trasporto Urbano, le corse restano sospese con decorrenza dal 1 luglio fino al 10 luglio c.a. compreso”. Pazienza, fu il commento degli utenti anziani che, sia pure a malincuore, dovettero interrompere le visite ai propri cari al cimitero, salvo chi avesse la possibilità che qualcuno, qualche familiare potesse accompagnarli con l'auto.
Ma è trascorso il 10 luglio, termine ultimo indicato nella sospensione, e tutto resta invariato tra il disappunto generale. Dal Comune il vicesindaco, l'avvocato Cesare Epifani fa sapere che 'bisogna avere ancora un po' di pazienza perchè si sta predisponendo il nuovo bando'. tradotto, significa che prima di un mese il servizio non verrà riattivato. questa la situazione che, ripetiamo, continuerà a suscitare malumore tra gli utenti.
Qualche considerazione però va fatta. o almeno due interrogativi che meriterebbero una risposta. Il primo: come mai si arriva all'ultimo giorno per accorgersi che la convenzione scadeva? Nessuno negli appositi uffici si era accorto di tanto? Nessuno ha un'agenda sulla quale annotare le scadenze e provvedere per tempo? Il secondo interrogativo: nelle more della predisposizione del nuovo bando, non si sarebbe potuta operare una proroga, atteso che si tratta di un servizio indispensabile per una utenza fatta di anziani che ad andare al cimitero non rinunciano e spesso si azzardano a percorrere il tratto a piedi? E con il caldo di questi tempi è una vera impresa.
Non rispondono più ......
“Alla presente interrogazione non si chiede alcuna risposta, anche perché fino ad oggi non si è degnato di rispondere a nessuna delle precedenti interrogazioni, ma la mia sola preoccupazione riguarda la necessità di un intervento immediato per garantire la sicurezza stradale nella nostra città messa seriamente a rischio dall’inesistenza di segnaletica stradale orizzontale”.
Termina così un’interrogazione del consigliere comunale d’opposizione Tommaso Argentiero sulla segnaletica e sulla sicurezza stradale a Ceglie.
A Ceglie infatti pare che, in barba allo Statuto comunale e ad ogni correttezza istituzionale, le legittime interrogazioni formulate dai consiglieri dell’opposizione all’Amministrazione non trovino risposta. Per non parlare dei Consigli comunali che ormai non vengono convocati se non per gli obblighi previsti dalla legge, come nel caso dell’approvazione del bilancio.
E quando li convocano ci inseriscono 15-20 punti all'ordine del giorno, argomenti molti dei quali complessi, che richiedono approfondimenti e che portano i Consigli a durare fino a notte fonda. Non se ne potrebbero fare più spesso? Probabilmente hanno cose più importanti da fare. Ma allora perchè candidarsi a fare il consigliere ?
E intanto a Roma
Manovra: è stangata per le famiglie con i redditi più bassi.
martedì 12 luglio 2011
Ultime notizie da Ceglie Messapica


lunedì 11 luglio 2011
TUTTI A PIEDI!
Alcuni giorni fa leggevamo sul sito istituzionale del Comune:
“Il Sindaco avvisa la cittadinanza che, nelle more di ogni determinazione relativa alla nuova gestione del Servizio di Trasporto Urbano, le corse restano sospese con decorrenza dal 1 luglio fino al 10 luglio c.a. compreso”.
Oggi, 11 luglio, com’è la situazione?

E gli utenti che usano l’autobus quotidianamente?

Scaldate i muscoli! C’è da fare un po’ di strada a piedi ………
ringrazia la nostra amatissima Amministrazione.
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CAMBIAMO ARGOMENTO
Vuoi informazioni sugli eventi a Ceglie?
sabato 2 luglio 2011
Giornata di comunicati stampa da Ceglie
ARRANGIATEVI!
Nel post di ieri avevamo parlato della clamorosa vicenda del bus urbano. Scaduto l’affidamento del servizio di trasporto urbano alla Stp, l’Amministrazione ha semplicemente comunicato che per 10 giorni le corse saranno sospese. Poi si vedrà.
Quindi nel frattempo, e non sappiamo per quanto, tutti a piedi.

Oggi ho ricevuto e pubblico un comunicato dei consiglieri comunali del centrosinistra in merito a questa vicenda. Che contiene qualche "dettaglio" singolare.
Tra le altre cose l’opposizione invoca le DIMISSIONI dell’assessore al ramo.
Fotovoltaico: Argese replica a Ciracì
Ieri è stata diffusa la notizia che il Tar ha bocciato il regolamento provinciale sugli impianti fotovoltaici.
Sull’argomento c’era stata una presa di posizione del consigliere provinciale cegliese Nicola Ciracì (Pdl). Leggi
Oggi gli risponde il consigliere provinciale Ciro Argese (Udc)
Ho letto sul blog “Cronache e Cronachette” un comunicato con cui alcuni consiglieri comunali del centrodestra “disapprovano fortemente lo spostamento del personale infermieristico dall’ospedale di Ceglie Messapica” e si chiedono dove sia finita la riqualificazione della struttura ospedaliera prospettata dal centrosinistra “CHE VANTAVA L’APERTURA DELLA RESIDENZA SOCIO-SANITARIA (40 P.L. PIU’ 20 P.L. PER
Giusto per ricordare: La legge regionale approvata dalla Regione Puglia (potete leggerla cliccando qui) sulle residenze sanitarie e socio sanitarie assistenziali e riabilitazione (che aveva salvato la struttura ospedaliera di Ceglie impedendone la chiusura) fu impugnata il 19 maggio scorso dal governo Berlusconi (su proposta del ministro Fitto) dinanzi alla Corte costituzionale. Il governo ne ha chiesto cioè l’annullamento.
Come mai i consiglieri non citano questo dettaglio essenziale?
E come mai degli stessi consiglieri non s’è vista traccia quando, il 6 giugno scorso, i lavoratori dell’ospedale di cui oggi dicono di rappresentare gli interessi, protestavano proprio contro lo spostamento del personale in altre sedi? Ci chiediamo dove fossero finiti.
Svegliati, Ceglie!
venerdì 1 luglio 2011
Ultime novità dall'Amministrazione
L'AFORISMA DEL SABATO
"Mai replicare o litigare con un cretino. Un passante potrebbe non capire la differenza tra te e lui".
Parole sagge.
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POST DI VENERDI'
Cosa hanno combinato i nostri amatissimi?
Ieri, 30 giugno, scadeva il servizio di trasporto con l’autobus urbano a Ceglie.
Come ricorderete, tale servizio era stato esternalizzato nel dicembre scorso alla Stp,dopo quattro anni di gestione in house (cioè direttamente dal Comune). Risultato? Costo aumentato per la collettività e corse diminuite dalle 22 quotidiane del periodo precedente alle 6 attuali.
Quello del bus urbano è un servizio importante, basti pensare al gran numero di persone, soprattutto non più giovanissime o comunque sprovviste di auto, che lo usano per spostarsi, in particolar modo per far visita ai propri cari che non ci sono più. Non tutti hanno i "macchinoni" per muoversi.
Eravamo convinti che in questo lasso di tempo la nostra amatissima Amministrazione avrebbe provveduto a trovare la soluzione per garantire il servizio anche all’indomani della scadenza dell’affidamento. In fondo, ci sono stati sette mesi per pensarci…
E infatti da oggi:
TUTTI A PIEDI!
Soltanto questo pomeriggio è stato pubblicato il seguente comunicato sul sito istituzionale del Comune:
“Il Sindaco avvisa la cittadinanza che nelle more di ogni determinazione relativa alla nuova gestione del Servizio di Trasporto Urbano, le corse restano sospese con decorrenza dal 01 luglio sino al 10 luglio c.a. compreso”.
In altre parole:
ARRANGIATEVI!
Viene da chiedersi:
Ma in tutto questo tempo cosa avete fatto? Non era proprio possibile provvedere per tempo?
Non diteci che se n’erano dimenticati ………….
Per qualche notizia in più:
E nel frattempo ................
è stato finalmente pubblicato l’atteso programma di CegliEstate 2011.

(Clicca qui per leggerlo)
A voi il giudizio.
venerdì 17 giugno 2011
E alla fine paga il cittadino cegliese .............
Anche oggi diamo un’occhiata alle notizie locali di cui ci informa quotidianamente BrindisiReport
“
BARI – La mannaia della Regione si abbatte sulle due società di trasporto pubblico di Lecce e Brindisi. «Decidiamo formalmente di dismettere le partecipazioni nella società di Lecce – dichiara l’assessore al Bilancio della Regione Puglia, Michele Pelillo – perché ha una criticità, chiude il bilancio con una perdita”.
E allora, dice Pelillo, “per evitare di portare i libri in tribunale e mettere a casa 220 dipendenti, deliberiamo la ricapitalizzazione per un milione e 220mila euro circa per l’ultima volta». E per Brindisi? Quale il futuro della Società trasporti pubblici senza
Perché ne parliamo?
Nel dicembre scorso il servizio di trasporto con l’autobus urbano a Ceglie era stato esternalizzato proprio alla Stp dopo quattro anni di gestione in house (cioè direttamente dal Comune).
Conseguenze: Costo aumentato per la collettività e corse diminuite dalle 22 quotidiane del periodo precedente alle appena 6 di oggi. Leggi
Proprio un buon affare per i cittadini. Non trovate?
Ancor di più adesso…
Tra l’altro il 30 giugno scade l’affidamento del servizio.
Fateci sapere.
mercoledì 19 gennaio 2011
Prospettive
La lettera è stata inviata al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, al Segretario generale, al Responsabile della V Area del Comune e, per conoscenza, al Prefetto di Brindisi.
OGGETTO:Richiesta di annullamento in autotutela della Deliberazione di Giunta Comunale N° 245 del 24/12/2010 avente per oggetto : Servizi Trasporti Pubblici Locali Esternalizzazione del servizio. Atto di Indirizzo e della relativa Determina Dirigenziale N° 773 del 31/12/2010
I sottoscritti Consiglieri Comunali nell’esclusivo interesse pubblico sono a chiederVi di procedere all’annullamento in autotutela della deliberazione in oggetto e di tutti gli atti collegati, sin qui prodotti in nome e per conto dell’Ente.
La deliberazione di cui sopra e la determina dirigenziale producono un danno economico all’ Ente e ai cittadini che potrebbe ripercuotersi negativamente sul bilancio comunale.
La richiesta di annullamento in autotutela della Delibera e della Determina è supportata dalle seguenti motivazioni:
a) La deliberazione che costituisce atto di indirizzo è carente di argomentazioni e di valutazioni documentate inerenti alla convenienza economica /gestionale dell’intero servizio. La stessa è priva di qualsiasi conoscenza dei costi ed analisi dettagliata degli stessi.
b) La deliberazione non indica i tempi di attivazione e la durata del nuovo servizio. La stessa è carente negli obbiettivi che l’Amministrazione Comunale intende perseguire e raggiungere.
c) La determina dirigenziale, arbitrariamente sancisce l’attivazione di una parte del servizio, quello relativo al trasporto urbano, a partire dal 1 gennaio 2011 senza alcuna motivazione di carattere tecnico-gestionale, mentre non vi è traccia di alcun provvedimento inerente l’altro servizio da esternalizzare.
d) La determina dirigenziale ha prodotto a nostro avviso una palese violazione del d.lgs.163/03 Codice dei Contratti dei Lavori e dei Servizi, e del Regolamento Comunale in materia, approvato con Delibera di Consiglio Comunale N° 38 del 11/06/2007.
e) La determina dirigenziale ha affidato ad un soggetto terzo la gestione del servizio senza aver espletato alcun confronto concorrenziale, facendo venir meno i presupposti di trasparenza e di legittimità dell’affidamento, in palese violazione delle norme che regolano la materia.
d) I provvedimenti amministrativi sin qui prodotti potrebbero pertanto esporre il Comune ad eventuali ricorsi e contenzioso da parte di terzi interessati al servizio ed esclusi dalle procedure di affidamento.
Dall’esame di tali motivazioni si evince che le carenze, ed il rischio di un contenzioso sono tanto gravi da ritenere sensato il ritiro e l’ annullamento in autotutela sia della Delibera N° 245 del 24/12/2010 che della Determina N° 773 del 31/12/2010.
Ceglie M.ca lì 19/01/2011
I Consiglieri Comunali
Rocco Argentiero, Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera
venerdì 14 gennaio 2011
Esternazioni sulle esternalizzazioni
COMUNICATI SUL TRASPORTO PUBBLICO
(e qualche domanda sui concorsi "fantasma")................................
Nei giorni scorsi abbiamo parlato del nuovo servizio di trasporto urbano (passato da 22 a 6 corse quotidiane, tra andata e ritorno) che in vigore dal 1 gennaio e durerà fino a fine giugno. Poi non si sa.
Riprendiamo il discorso e parliamo di "esternalizzazioni". Cosa sono? Si parla di esternalizzazione di un servizio quando un’impresa (o anche un ente pubblico) ricorre ad altre imprese per lo svolgimento di alcune fasi del processo produttivo o nell’erogazione di un servizio. Perché ne parliamo? Perché gira in rete un comunicato di due consiglieri comunali del Pdl che parlano della decisione di esternalizzare il servizio di trasporto urbano locale affidandolo alla Stp. Lo stesso comunicato poi, è ripreso da BrindisiReport (leggi) che lo attribuisce all’Amministrazione comunale mentre su un altro blog, dove il comunicato è riportato in evidenza, viene attribuito ai due consiglieri comunali. Decidiamoci: è stato scritto da consiglieri comunali o dall’Amministrazione?
Ad ogni modo, qual è la motivazione di questa “esternalizzazione”? Leggiamo: “Ciò al fine di dover interrompere soprattutto le forniture di lavoratori a tempo determinato con Società di lavoro interinale”.
ESTERNALIZZAZIONI VECCHIE E NUOVE
Esternalizzazione dunque. Il dettaglio paradossale è che il servizio di trasporto urbano era già esternalizzato, lo è stato in tutti questi anni. Non risulta infatti che il trasporto urbano fosse affidato a personale del Comune (si sarebbe parlato in questo caso di servizio” in house”), ma piuttosto – come ribadito anche dagli stessi consiglieri – da personale esterno selezionato da un’agenzia di fornitura di lavoro. E’ cambiato dunque solo il soggetto che fornisce le "risorse umane": nel primo caso la società interinale, oggi invece la Stp. Il meccanismo è dunque simile.
Quindi dove sarebbe il cambiamento? Non rientrerebbe anche questo nuovo affidamento in quello che i consiglieri di maggioranza definiscono “elusione delle disposizioni in materia di assunzioni ed alla mancanza di attivazione di procedure di evidenza pubblica per la selezione del personale”? Risulterebbe per caso che l'affidamento del nuovo servizio è avvenuto attraverso procedure di evidenza pubblica o con selezione pubblica (concorso o avviso pubblico) da parte del Comune? E, in entrambi gli eventuali casi, come mai sul sito istituzionale non ve n'è traccia?
O si è fatto forse ricorso alla trattativa privata? Fateci sapere. Sul sito leggiamo solo che il 24 dicembre è stata approvata una delibera di Giunta "Esternalizzazione del servizio: atto di indirizzo" (c'è solo l'oggetto e non è possibile leggerne il contenuto). E l'atto dirigenziale conseguente di esecuzione? Non troviamo nulla. Sappiamo solo che il personale continua ad essere fornito e selezionato dall’esterno, da una società esterna al Comune. Come prima.
Il trend è lo stesso. Cosa cambia tra le esternalizzazioni di oggi e quelle di ieri? Si è fatto ancora una volta ricorso ad affidamenti temporanei del servizio a nuove società esterne all’ente, in questo caso la Stp. Seguendo questo discorso logico, non saremmo anche ora oltre le “disposizioni in materia di assunzioni ed alla mancanza di attivazione di procedure di evidenza pubblica per la selezione del personale”?
Chiedo, da semplice cittadino. Giusto per sapere.
Incomprensibile poi, alla luce di tutto ciò, la frase “Di fatto la vecchia Amministrazione ha preferito salvaguardare esclusivamente questi tre cittadini”. Dal momento che, se il personale era fornito da società esterne (quindi non selezionate dal Comune), come si fa a sostenere che sia stata una Amministrazione comunale a “salvaguardare qualcuno”? E’ una contraddizioni in termini. Non trovate?
Ad ogni modo, questi sono semplici quesiti che, da cittadino, mi pongo. Sulla durata e sui costi del servizio, poi, c’era già stata qualche precisazione in un comunicato dell’opposizione (leggi) e credo che a breve ci saranno altri interventi. Probabilmente il dibattito sulla questione continuerà.
LA NUOVA MACCHINA AMMINISTRATIVA
Infine mi pongo un altro dubbio. E parto da un dato. Dicevamo che sul sito non ci sono notizie precise e chiare delle procedure di evidenza pubblica individuate in relazione al tema di cui stiamo parlando. O meglio, c'è l'atto di indirizzo (la delibera del 24 dicembre) ma non c'è la determina successiva di affidamento del servizio alla società Stp, con tutti i dettagli.
Il sindaco, sempre a BrindisiReport, ha dichiarato “Oggi la macchina amministrativa potrà essere in grado di rispondere a quanto richiesto agli enti Pubblici dalla riforma Brunetta e dal nuovo Codice dell’amministrazione digitale”.
Bene. Il comma 5 dell'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, prevede che “a partire dall'1 gennaio 2011 (già trascorso, ndr) gli obblighi, da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici, di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti solo con la pubblicazione nei propri siti informatici, ferma restando la possibilità, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione”. Leggi
E' noto infatti che la pubblicazione di un atto è condizione necessaria perchè quell'atto produca effetti giuridici.
Dal 1 gennaio 2011, dunque, l'Albo pretorio per gli atti delle Pubbliche Amministrazioni (deliberazioni, bandi di concorso, avvisi di aste pubbliche, varianti al Piano regolatore generale, permessi di costruire, elenchi degli abusi edilizi,...) dovrà adeguarsi ai nuovi standard di pubblicazione on line, in modo da rendere un servizio più efficiente e a costi più contenuti.
E’ stato fatto questo a Ceglie? Sul sito del Comune cliccando, ad esempio, sulla voce “determine”, l’ultima di queste risale al 30 dicembre 2010. Non è stata più approvata alcuna determina da allora ad oggi? Non penso. Anche l’Albo Pretorio è “aggiornato” al 31 dicembre scorso. Inoltre delle determine approvate finora (fino a dicembre 2010) compare solo un file pdf con l’indicazione del loro oggetto e basta. Quando potranno i cittadini leggerle nella loro interezza come prevede la legge 69/2009? Magari, compresa quella sul trasporto urbano.
Bisognerebbe iniziare dunque a garantire la trasparenza degli atti nelle modalità previste dalla legge che abbiamo citato poc’anzi e nello spirito di "innovazione digitale" richiamato dal Primo Cittadino. Ciò dovrebbe spettare ad un apposito servizio di Comunicazione Istituzionale. E infatti, qualche mese fa era stato indetto un concorso proprio per l’assunzione di due istruttori amministrativi da destinare a quel servizio.
La prima prova scritta per quel concorso si svolse in un ristorante locale. Poi non se n’è saputo più niente.
Che fine ha fatto quel concorso?
IL
p.s. anche l'assessore alla Comunicazione Istituzionale, come ricorderete, nel frattempo si è dimesso qualche mese fa..........
Misteri messapici.
Cambiamo argomento
del pomeriggio
L’ospedale
Domani mattina ci sarà una manifestazione in difesa dell’ospedale con un corteo che partirà che partirà da piazza Plebiscito per arrivare fino allo stabilimento ospedaliero (copyright della definizione: Raffaele Fitto). Sul sito del Comune c’è il video-invito.


