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sabato 25 giugno 2016

KARTING per i più piccoli



Una decina di giorni fa a Ceglie si è svolta la manifestazione "Karting in Piazza" organizzata dall’Automobile Club d’Italia. Una iniziativa che esiste da quattro anni e che fino a oggi ha visitato 27 città in tutta Italia. Presso il Palasport è stato allestito un circuito stradale con istruttori che hanno guidato i più piccoli alle prime prove al volante, abbinando al divertimento dei bambini anche lo sviluppo di temi di sicurezza e di educazione stradale. 

In questo videoservizio trovate le immagini della giornata e tre interviste, rispettivamente a Mario Colelli (presidente AcI Brindisi), Francesco Montagna (pilota Rally), il sindaco Luigi Caroli e Cataldo Bellanova (comandante della Polizia Municipale di Ceglie Messapica). Buona visione.








Tribuna Libera

venerdì 24 giugno 2016

Chiusura di via San Rocco al traffico





Articolo di questa mattina di Adele Galetta per la Gazzetta del Mezzogiorno:


VIA SAN ROCCO CHIUSA AL TRAFFICO, 

COMMERCIANTI SUL PIEDE DI GUERRA




Fronte compatto dei commercianti e dei residenti contro la pedonalizzazione perenne di un tratto di via San Rocco partita alcuni giorni fa. Lunedì, infatti, è stata protocollata all'attenzione del primo cittadino Luigi Caroli, la richiesta, con tanto di firme, di apertura al traffico dalle ore 6 alle ore 18. Svolgere regolarmente la loro attività lavorativa, oggi impedita dalla chiusura del traffico della via: questa è la richiesta dei soggetti interessati le cui lamentele sono state poste all'attenzione dell'Amministrazione e dell'assessore alle Attività Produttive Angelo Palmisano, nel Consiglio comunale di ieri, per conto del consigliere Francesco Locorotondo.

La richiesta non sarebbe arrivata sul tavolo dell'amministrazione che ha, semplicemente, ribadito che la decisione di dare il via libera alla Ztl sarebbe solo temporanea "e se non ci sarà il riscontro che ci aspettiamo in questi due mesi, tutto tornerà come prima". I commercianti però non ci stanno, alla luce soprattutto del fatto che la decisione è stata presa senza interpellare l'associazione di categoria e senza convocare gli stessi in una riunione preventiva, sull'effettiva chiusura "in un momento .- precisano i rappresentanti - già difficile per la nostra economia".

"Il primo cittadino non ci ha voluto ascoltare - continuano - nonostante più volte sia stato avicinato nei giorni precedenti, per fargli capire che questa sua decisione penalizza i guadagni per noi commercianti che paghiamo le tasse". A ciò si aggiungono le lamentele dei residenti, soprattutto anziani, impossibilitati a parcheggiare per qualche minuto anche solo per scaricare la spesa. Numerose infatti sono le telefonate e le visite al Comando dei vigili urbani.

Il traffico, quindi, è interdetto subito dopo la Banca Popolare Pugliese. Obbligatoria diventa la svolta a destra ed il parcheggio è consentito solo nelle aree blu con disco orario 60 minuti. "Se vogliono far diventare via San Rocco un centro commerciale all'aperto - continuano i commercianti - devono prima risolvere il problema della mancanza di parcheggi. Quelli esistenti non sono sufficienti a coprire le esigenze dei cittadini e dipendenti che devono recarsi all'Ufficio Postale, in banca o a fare compere".



AGGIORNAMENTO 28 GIUGNO

La replica del sindaco











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La BREXIT E CEGLIE MESSAPICA





Il Regno Unito di Sua Maestà Elisabetta II lascia l'Unione Europea, dove era entrata nel 1973, 16 anni dopo la nascita della Cee, insieme a Danimarca e Irlanda. Lo ha deciso il referendum popolare i cui risultati sono stati resi noti nel corso della notte.Da ricordare che la Gran Bretagna - il Paese europeo più euroscettico da sempre - al momento della firma del Trattato di Maastricht (che nel '91 sancè la nascita della UE) aveva ottenuto un protocollo separato che la escludeva dall'adozione della moneta unica e dall'essere vincolata alle politiche sociali comuni dell'Unione.

Una delle prime conseguenze pratiche potrebbe essere la svalutazione consistente della sterlina rispetto all'euro. "E a noi cegliesi, nel profondo sud dell'Italia e dell'Europa, cosa cambia?" potrebbe pensare qualcuno. In realtà non è proprio così, qualche conseguenza anche sulla nostra economia locale potrebbe esserci, proprio a causa della prevedibile svalutazione della sterlina (e quindi con un aumento del costo per acquistare euro da parte degli inglesi) a seguito di questa scelta popolare. Lo scriveva chiaramente ieri l'avv. Rocco Suma, alla vigilia del risultato, sulla Community facebook di Tribuna Libera:







Purtroppo è andata così e non è certo una buona notizia...

Come insegnano gli economisti, oggi nell'economia globalizzata "se una farfalla batte le ali a Pechino, a New York si scatena una tempesta".





Tribuna Libera

"Che hanno detto al Consiglio comunale?"



Ieri si è tenuto il Consiglio comunale. Assenti i consiglieri di PD e SEL. Un po' agitati alcuni interventi. Dopo più di un'ora e mezza per la discussione delle interrogazioni (su cimitero, aumento del ticket mensa, lavori al campo sportivo, cc.) si è discusso dei debiti fuori bilancio del Comune (che ammonterebbero a circa 350mila euro) e delle corrispondenze intercorse tra Comune con Corte dei Conti e Autorità Nazionale Anticorruzione. Allo stato attuale le procedure riguarderebbero i rendiconti dal 2011 al 2015. 

Il punto iniziale all'ordine del giorno è stato spostato all'ultimo. Spiega la Gazzetta del Mezzogiorno di questa mattina:

"La mozione presentata dal consigliere del centrosinistra Pietro Mita, discussa a porte chiuse come da regolamento visto il coinvolgimento di un dipendente comunale, non ha avuto seguito perchè, sembra, che alcuni consiglieri della maggioranza abbiano protocollato una proposta di non discussione del punto, votata dalla maggioranza".


Il video integrale del Consiglio lo potete vedere sulla Community di Tribuna Libera su Facebook (grazie a Rocco Monaco e Video M Italia).











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Concerto di gala e beneficenza








Domenica prossima, presso Masseria Beneficio, Grande Concerto di Gala nella Festa della Musica con la partecipazione della Swing Big Band. Si tratta di un c oncerto di beneficenza a cura del Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce,  sede di Ceglie Messapica. L'evento a favore dell'Unità Operativa complessa di ONCOLOGIA MEDICA E BREAT UNIT - Presidio Ospedaliero Perrino per l'acquisto delle "cuffie della dignità".

Per l'acquisto dei biglietti, info:
Conservatorio di Musica TITO SCHIPA di Ceglie Messapica, Via Luigi Guanella 2, dal martedi al venerdi dalle ore 09:00 alle 20:00, tel:0831/379129.






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giovedì 23 giugno 2016

"Ceglie mia, quanto sei bella?"







"Sono molto arrabbiata.... A volte odio anche pubblicarli certi link!!!

Rimane il fatto che si siano completamente dimenticati di noi!
Ma siamo solo buoni cittadini pagando le tasse e non usufruendone dei servizi?".



Il seguito delle considerazioni e le immagini
le trovate sulla Community di Tribuna Libera









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L'Amministrazione promette il PUG entro l'estate?



In un comunicato l'Amministrazione comunale annuncia che, nella giornata di mercoledì 22 giugno 2016, la Giunta Comunale ha deliberato la Proposta al Consiglio Comunale di adozione del Piano Urbanistico Generale (PUG).




(La foto postata dallo staff che cura la pagina Facebook del sindaco 
è la stessa del 7 maggio 2015 - fonte Stefano Menga Link)



“Entro la pausa estiva il Consiglio Comunale adotterà in via definitva il PUG – commenta il Sindaco Luigi Caroli – L’Amministrazione Comunale e la maggioranza consiliare realizzano un obiettivo storico che mai, in quasi cinquant’anni, era arrivato a conclusione. La caparbietà e la forza del buon governo consegnano alla città una opportunità mai avuta prima”. 














In realtà l'opportunità l'hanno già avuta nell'autunno 2010. Appena insediatisi, decisero di stracciare il progetto di Pug adottato dall'amministrazione di centrosinistra, sul quale la Regione Puglia era pronta a dare il via libera. Era stata unicamente richiesta, da Bari, la convocazione di una conferenza dei servizi per ottenere l'attestazione di conformità del Pug al Drag (Documento regionale di assetto generale). Non la convocarono e il progetto di PUG decadde. Seguirono nuovo affidamento e nuovo progetto





per la ricostruzione dei fatti (con video)








Cosa prevede (in particolare i tempi) la normativa sul procedimento del PUG? Vediamo di capirne di più anche se non si è tecnici della materia.

Di seguito l'art. 11 della legge regionale n.20/2001.


Art. 11
Formazione del P.U.G.

1. Il Consiglio comunale adotta, su proposta della Giunta, un Documento programmatico preliminare (D.P.P.) contenente gli obiettivi e i criteri di impostazione del P.U.G.
Nei comuni ricadenti all'interno del comprensorio di una Comunità montana, il D.P.P. deve prendere in considerazione le previsioni contenute nel piano pluriennale di sviluppo socio-economico in relazione al singolo Comune.

2. Il D.P.P. è depositato presso la segreteria del Comune e dell'avvenuto deposito è data notizia mediante pubblicazione di avviso su almeno tre quotidiani a diffusione provinciale.

3. Chiunque può presentare proprie osservazioni al D.P.P., anche ai sensi dell'articolo 9 della L. n. 241/1990, entro venti giorni dalla data del deposito.

4. La Giunta comunale, sulla base del D.P.P. di cui al comma 1 e delle eventuali osservazioni, propone al Consiglio comunale l'adozione del P.U.G. Il Consiglio comunale adotta il P.U.G. e lo stesso è depositato presso la segreteria comunale; dell'avvenuto deposito è data notizia mediante pubblicazione di avviso su tre quotidiani a diffusione provinciale nonché mediante manifesti affissi nei luoghi pubblici.

5. Chiunque abbia interesse può presentare proprie osservazioni al P.U.G., anche ai sensi dell'articolo 9 della L. n. 241/1990, entro sessanta giorni dalla data del deposito.

6. Il Consiglio comunale, entro i successivi sessanta giorni, esamina le osservazioni proposte nei termini di cui al comma 5 e si determina in ordine alle stesse, adeguando il P.U.G. alle osservazioni accolte.

7. Il P.U.G. così adottato viene inviato alla Giunta regionale e alla Giunta provinciale ai fini del controllo di compatibilità rispettivamente con il D.R.A.G. e con il P.T.C.P., ove approvati. Qualora il D.R.A.G. e/o il P.T.C.P. non siano stati ancora approvati, la Regione effettua il controllo di compatibilità rispetto ad altro strumento regionale di pianificazione territoriale ove esistente, ivi inclusi i piani già approvati ai sensi degli articoli da 4 a 8 della legge regionale 31 maggio 1980, n. 56, ovvero agli indirizzi regionali della programmazione socio - economica e territoriale di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 267/2000.

8. La Giunta regionale e la Giunta provinciale si pronunciano entro il termine perentorio di centocinquanta giorni dalla ricezione del P.U.G., decorso inutilmente il quale il P.U.G. si intende controllato con esito positivo .

9. Qualora la Giunta regionale o la Giunta provinciale deliberino la non compatibilità del P.U.G. rispettivamente [con il D.R.A.G.] o con il P.T.C.P., il Comune promuove, a pena di decadenza delle misure di salvaguardia di cui all'articolo 13, entro il termine perentorio di centottanta giorni dalla data di invio del P.U.G., una Conferenza di servizi alla quale partecipano il Presidente della Giunta regionale o suo Assessore delegato, il Presidente della Provincia o suo Assessore delegato e il Sindaco del Comune interessato o suo Assessore delegato. In sede di Conferenza di servizi le Amministrazioni partecipanti, nel rispetto del princìpio di copianificazione, devono indicare specificamente le modifiche necessarie ai fini del controllo positivo.

10. La Conferenza di servizi assume la determinazione di adeguamento del P.U.G. alle modifiche di cui al comma 9 entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data della sua prima convocazione, l'inutile decorso del quale comporta la definitività delle delibere regionale e/o provinciale di cui al comma 9, con contestuale decadenza delle misure di salvaguardia.

11. La determinazione di adeguamento della Conferenza di servizi deve essere recepita dalla Giunta regionale e/o dalla Giunta provinciale entro trenta giorni dalla data di comunicazione della determinazione medesima. L'inutile decorso del termine comporta il controllo positivo da parte della Giunta regionale e/o della Giunta provinciale (19) .

12. Il Consiglio comunale approva il P.U.G. in via definitiva in conformità delle deliberazioni della Giunta regionale e/o della Giunta provinciale di compatibilità o di adeguamento di cui al comma 11, ovvero all'esito dell'inutile decorso del termine di cui ai commi 8 e 11 .

13. Il P.U.G., formato ai sensi dei comma precedenti, acquista efficacia dal giorno successivo a quello di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia della deliberazione del Consiglio comunale di cui al comma 12 .

14. Il Comune dà avviso dell'avvenuta formazione del P.U.G. mediante manifesti affissi nei luoghi pubblici e mediante la pubblicazione su almeno due quotidiani a diffusione provinciale.



per il testo completo della legge





Dopo che hanno fatto perdere tutti questi anni alla città, speriamo che si sbrighino al più presto per la definitiva nascita di quanto atteso da quasi mezzo secolo.




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Cataldo Rodio scrive ancora una volta all'Amministrazione









Clicca sulla lettera per ingrandirla.





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mercoledì 22 giugno 2016

Di cosa parleranno in via De Nicola







Domani mattina (giovedì) alle 9 in prima convocazione (e venerdì allo stesso orario in seconda, nel caso domani non ci fosse il numero legale di presenti), si terrà il Consiglio comunale. All'ordine del giorno innanzitutto  la convalida del neoeletto consigliere comunale Pierangelo Mita che subentra ad Antonello Laveneziana nominato assessore  Clicca qui.







Poi la discussione di una mozione presentata dal consigliere di opposizione Pietro Mita avente ad oaggetto la richiesta di revoca della convenzione tra il Comune di Ceglie Messapica e quello di Atella per l'utilizzo a tempo parziale di un responsabile di Area (clicca qui per saperne di più) .

Poi si discuterà della legittimità di alcuni debiti fuori bilancio. Ultimo punto all'ordine del giorno la relazione dell'Amministrazione in merito alle recenti richieste di Corte dei Conti e dell'Autorità Nazionale Anticorruzione al Comune. 

Potrete seguire la diretta online di Video M Italia anche collegandovi alla pagina Facebook della Community di Tribuna Libera.







Sull'argomento c'è un comunicato del Partito Democratico:




Documento su Consiglio comunale del 23 giugno 2016


"La segreteria del Circolo del Partito democratico si è riunita in vista del Consiglio comunale del 23 giugno 2016.
Sarà il primo Consiglio comunale del ribaltone, in cui maggioranza e opposizione subiranno degli evidenti cambiamenti rispetto alla volontà dei cittadini cegliesi. Il Partito Democratico, comunque, ribadisce di stare sempre dalla stessa parte: all’opposizione della Giunta Caroli, indipendentemente dalle sue maggioranze variabili. Ribadiamo la nostra richiesta di dimissioni del Sindaco, visto che non ha più la maggioranza che lo ha eletto. Siccome, però, Caroli ha fatto capire di essere particolarmente attaccato alla poltrona su cui siede, auspichiamo almeno la serietà e il rispetto per il Consiglio e per i rappresentanti eletti dai cittadini e, quindi, che spieghi le ragioni della crisi amministrativa in quella sede ..."






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Fermata FSE soppressa a Ceglie Messapica






Le Ferrovie del Sud Est, s.r.l. il cui socio unico è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha avviato una razionalizzazione dei percorsi, per motivi di risparmio. Tra le fermate soppresse risulta esserci quella mattutina delle 7.52 a Ceglie Messapica, sul percorso Martina Lecce. Una scelta che preoccupa gli studenti/lavoratori pendolari che hanno necessità di quel collegamento ferroviario mattutino. Sulla questione il Comune di Ceglie Messapica ha annunciato una raccolta firme da trasmettere alla Direzione Esercizio FSE.




Cercando in giro su internet, pare però che dovrebbe esserci almeno una nuova fermata 
mattutina a Ceglie intorno alle 9.30.



Dalla Gazzetta del Mezzogiorno:

"I treni cancellati sono circa una decina, tutti nel Salento: le Sud-Est ritengono che non ci saranno effetti pratici, proprio perché si tratta di corse «a scarsa/nulla frequentazione». Le percorrenze così eliminate sono state riversate sui servizi a supporto del turismo. In particolare, da metà giugno comincerà il nuovo Martina Franca-Gallipoli, che farà fermate intermedie a Ceglie Messapica e Lecce: l’idea è di collegare la Valle d’Itria con il mare, a beneficio di chi vuole spingersi fino allo Ionio. Il nuovo collegamento partirà la mattina alle 9,30 (una seconda corsa mattutina verrà programmata in base alle richieste dei tour operator), con rientro alle 17,30 oppure più tardi attraverso un bus". CLICCA QUI






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Voucher Inps al Comune di Ceglie Messapica





Tommaso Argentiero, in qualità di presidente del Comitato cittadino per la Trasparenza, ha inviato un'informativa al prefetto di Brindisi relativamente all'utilizzo di voucher INPS al Comune di Ceglie Messapica.







A   S. E. il Prefetto di Brindisi




INFORMATIVA


Questo Comitato cittadino ritiene necessario sottoporre alla Sua  cortese attenzione la possibilità dell’uso improprio  di voucher  INPS da parte del Comune di Ceglie Messapica.

A tal fine  si espone quanto segue:

Con Determinazione  n. 278 del 27.05.2016 il Responsabile dell’Area Economica e Finanziaria – Affari Generali  impegnava  e liquidava la somma  5050,00 euro per l’acquisto di voucher inps occorrenti  per  consentire  di “prorogare” il lavoro  a  personale occasionale per lavori di pulizia,piccoli interventi di manutenzione  immobili comunali e verde pubblico. 

Nell’atto amministrativo si fa riferimento alla precedente Determina n. 151 del 23.03.2016, sempre di impegno di spesa per acquisto voucher,  che, da una ricerca sull’Albo Pretorio , nella Sezione Trasparenza e nella sezione “Il Comune Informa” (?) non risulta pubblicata. Inoltre non c’è traccia di un atto  di indirizzo da parte della Giunta Comunale. In riferimento alla Determinazione n.151  questo Comitato ha chiesto, a norma di legge, l’Accesso Civico.

Uno degli elementi fondamentali nella gestione degli enti locali è l’imparzialità, sancita  dal Testo Unico degli Enti Locali e in particolare dall’art. 97 della Costituzione Italiana. Ma al Comune di Ceglie Messapica sembra che questo non viene capito e recepito. Infatti, a differenza di quello che avviene in tutti i Comuni d’Italia, nessun avviso di evidenza pubblica è stato fatto per mettere tutti i cittadini nelle stesse condizioni per poter eventualmente usufruire di questa possibilità lavorativa.

Si ritiene che alcune prestazioni lavorative, pagate tramite voucher, potrebbero  non rientrare nella occasionalità ed eccezionalità  che giustifica il ricorso a questo tipo di rapporto, ma   in quella sfera di normali  compiti istituzionali dell’ente. Per questi lavori, per carenze di organico o di cattiva organizzazione, a parere del Comitato Cittadino, non si può prescindere da un rapporto di immedesimazione organica tra il lavoratore e  l’ente. Pertanto l’utilizzo del voucher potrebbe non essere legittimo.

Tutto ciò evidenziato si sottopone la questione a S. E. il Prefetto di Brindisi per gli  eventuali provvedimenti che  riterrà opportuno assumere.




Ceglie Messapica 21.06.2016

Con osservanza,

 Tommaso Argentiero
Presidente Comitato Cittadino Volontario 
per la Trasparenza e Legalità degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica.






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martedì 21 giugno 2016

S'erano tanto amati ... anzi Amatissimi





Sarà capitato anche a voi di vedere coppie prima apparentemente innamoratissime che, una volta lasciatisi, non risparmiavano attacchi e insulti all'ex partner, chiedendo in qualche modo una specie di condivisione da parte dell'interlocutore dello sfogo. Situazioni abbastanza imbarazzanti e fastidiose, vero? E ti viene naturale rispondere: "ma scusa, ma se siete stati insieme tanti anni, possibile che ora sembra non c'è una cosa che andava bene?". 




Anni fa c'era anche una trasmissione che si intitolava "C'eravamo tanto amati", in onda su Rete4, che dava spazio ai vari lavaggi di "panni sporchi" di coppie all'indomani della rottura dell'idillio. Uno dei momenti più trash toccati dalla tv italiana degli ultimi decenni, ammettiamolo.




E anche in politica a volte avviene lo stesso meccanismo. Prendiamo ad esempio il gruppo di consiglieri comunali ex caroliani fuoriusciti qualche settimana fa dalla maggioranza (non si sa ancora bene quale sia stato il motivo preciso che abbia scatenato il disamoramento dopo tanto amore politico, forse disaccordi sugli assessorati?). 



(foto: Stefano Menga, fine maggio 2015)


Con alcuni di loro ho rapporti di amicizia al di là della politica, come è giusto che sia, ma dubbi e domande non possono essere archiviati. Oggi la Gazzetta del Mezzogiorno ha pubblicato un articolo sui consiglieri pentiti riportando un loro attacco a 360 gradi all'Amministrazione: i lavori al campo sportivo, le tasse alte, gli sprechi, la battaglia per l'ospedale, la videosorveglianza, i rifiuti nelle campagne, le percentuali basse di raccolta differenziata. Sembra di rileggere gli attacchi dell'opposizione da loro tanto criticata, vero?

Un attacco a 360 gradi fa nascere spontanea la domanda: scusate, ma fino a 20 giorni fa voi dove eravate? Chi sostenevate? Tutti i problemi di Ceglie li avete scoperti da un paio di settimane? Dove eravate quando per anni ci sono stati sprechi e le tasse ai cittadini arrivavano alle stelle? Li avete sostenuti quei provvedimenti o sbaglio?

Sono gli stessi consiglieri che ribattevano, con nervosismo o con sarcasmo, alle richieste e alle critiche delle opposizioni in Consiglio e nella città?  In questi mesi e in questi anni mai una critica all'Amministrazione, mai una perplessità, andava tutto bene, anzi benissimo. E guai a chi osava mettere in discussione l'operato amministrativo! Venivi accusato di disfattismo, di non amare la città e menate del genere. 

Da ricordare, come ciliegina, che i dissidenti sono tra quegli stessi consiglieri che qualche mese fa attaccavano i blog e i loro commentatori (fino a chiedere la convocazione di un apposito Consiglio comunale monotematico) perchè in questi blog emergevano critiche all'operato dell'amministrazione da loro sostenuta. Lo pensano ancora?




Da cattolici, accettiamo e apprezziamo il concetto di "pentimento" e di "conversione". Ma il pentimento e la conversione devono essere sinceri e frutto di un percorso di esplorazione di sè stessi. E la strada messapica per la "Canossa" dell'opposizione seria sembra sia ancora un po' lunga. Anche perchè, dopo il singolare caso del "ribaltone di un ribaltone" (unicum in Italia), sorge davvero il dubbio che potrebbero prima o poi, anche tornare politicamente tutti d'amore e d'accordo. Fateci sapere. 


P.s.: comunque siete sempre dei simpatici ragazzi ...





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AGRICOLTURA












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lunedì 20 giugno 2016

La Carluccio ha fatto Centro







All’indomani dei ballottaggi per le amministrative si tirano i bilanci. Il Pd perde la guida della Capitale in favore dei Cinque Stelle che doppiano il buon Giachetti; vittoria grillina inattesa anche a Torino che vede sconfitto un personaggio storico del centrosinistra, una brava persona e un buon politico come Fassino; trionfo napoletano per De Magistris che vince contro tutti. Il centrosinistra tiene per un pelo Milano e si conferma nella “rossa” Bologna. Una ventata di novità richiesta dagli elettori ed una necessaria pausa di analisi che il governo Renzi dovrà approfondire. Ma non parliamo solo di questo oggi.

Perché non possiamo non soffermarci sul clamoroso risultato di Brindisi. Angela Carluccio, avvocato 43enne proposta da “Noi centro” di Massimo Ferrarese e vincitrice delle primarie superando il candidato proposto dai Conservatori e Riformisti all’interno di una grande coalizione di centro, è risultata scelta dagli elettori brindisini come nuovo sindaco del capoluogo.



(foto: BrindisiReport)




Oltre la destra e la sinistra

Un’alleanza coesa e nuova che, per la prima volta, ha scomposto il centrodestra e il centrosinistra per come li avevamo conosciuti fino a oggi facendo trovare unità a quel mondo centrista finora separato da un bipolarismo sempre meno stabile e sempre più in crisi. Un mondo che va dal movimento “Noi centro” di Ferrarese (che si è ormai lasciato alle spalle l’esperienza del Ncd) all’area moderata del Partito Democratico, passando per i Conservatori e Riformisti, parte dell’Udc e una serie di movimenti civici sempre di centro.  

Da Brindisi (ancora una volta “laboratorio”) riparte dunque una “voglia di centro”. Non tanto un luogo politico astratto ma un approccio politico concreto, come punto di riferimento di una politica basata sulla capacità di mediazione tra le spinte contrapposte interne alla società, come capacità di sintesi della complessità, come proposta politica moderata e riformista. Né di destra né di sinistra ma semplicemente di Centro.

Possiamo anche girarci intorno ma è innegabile che centrodestra e centrosinistra oggi, in Italia, non esistano più, perlomeno nella capacità di fare sintesi al loro interno. Non esiste più il centrodestra che, con la liquefazione di Forza Italia, vede ora come riferimento la xenofobia e i populismi leghisti con qualche appendice ex-An alla Meloni, e tutti gli altri a rimorchio.

Ma non esiste più neanche il centrosinistra delle origini, quello che aveva messo insieme le storie del riformismo cattolico, socialista e laico in una visione di società basata sul riformismo economico ma sempre con un occhio di attenzione interclassista ai ceti più deboli. Poi ci fu l’ “assassinio” politico di quella che era stata l’esperienza innovativa dell’Ulivo di Prodi da parte dello stesso centrosinistra; da quel momento cambiò tutto, nonostante il tentativo del primo Pd di rivitalizzare quella esperienza vincente e comunitaria.

Ben poco di quell’entusiasmo degli anni dell’Ulivo è rimasto nel nuovo Pd renziano (e infatti molti iscritti ed elettori sono andati via): in anni recenti abbiamo visto l’irrisione dei sindacati dei lavoratori, la non accettazione della critica interna e il continuo scontro fratricida, i “regali” alle banche, l’abolizione dei diritti dei lavoratori, il matrimonio di interesse con la più controversa ala dei “falchi” berlusconiani alla Verdini,  la trasformazione di una questione importante come la riforma della Costituzione – abbastanza pasticciata tra l’altro - in un plebiscito napoleonico sullo stesso Renzi (dopo che nel 2013 non si candidò neanche alla Camera), il considerare “vecchia” e secondaria tutta una storia politica (comprese le stesse radici da cui lui proviene) sulla base anagrafica (ma invecchierà anche lui). Una specie di riproposizione di quell’arroganza politica vista negli anni Novanta dall’altra parte.



Dalle macerie a una nuova proposta

Dunque tutto un mondo bipolare (pro e contro) nato intorno al fenomeno Berlusconi negli ultimi 20 anni, con l’uscita di scena di quest’ultimo viene messo fortemente in discussione. E non solo per il successo dei grillini, ormai terzo polo. Anche la parola “moderati”, fino a poco tempo fa monopolizzata dal ventennale centrodestra berlusconiano, può tornare ad assumere un significato diverso, comprendendo anche storie finora divise tra i due poli principali e che tornano a incontrarsi in nuove realtà. Di centro e di proposta.

Per questo credo che a chi in queste ore parla di vittoria di una sorta di "nuovo centrodestra" - basterebbe far riferimento alla presenza dell'ex presidente della provincia Michele Errico e alle tante personalità ex Pd per smentire - forse sfugge il vero significato di questo risultato elettorale brindisino. Sia a destra che a sinistra sono rimaste le macerie mentre è venuto fuori - e ha vinto - un nuovo percorso realmente moderato e civico, oltre la destra e la sinistra di oggi, che può dare voce ad un’area politica finora costretta ad andare a rimorchio di altre storie, a destra e a sinistra.

I vincitori potranno alimentare questa novità premiata agli elettori oppure scegliere di tornare a tutelare il proprio orticello di singolo partitino, rendendola vana e inutile. Staremo a vedere cosa accadrà.  






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Il giardino dell'anima




Al via “Libriamo – Scritti al Crepuscolo”, tre serate estive ed itineranti dedicate ad incontrare autori e condividere storie e letture, abbinare piacevoli momenti di svago a interessanti occasioni di crescita culturale.
Dal 23 giugno al 9 luglio a Ceglie Messapica: voci, racconti e suggestioni a calar del sole. Con il Patrocinio del Comune di Ceglie - Media Partner: Idea Radio






Il primo appuntamento è fissato per giovedì 23 giugno, alle ore 18, presso il giardino del MAAC (Museo Archeologico e di Arte Contemporanea) con "Il Giardino dell'Anima", di Francesco Lorizio. Presenta Federica Marangio, giornalista e scrittrice.

Riflessioni profonde sul senso della vita di noi umani, visto con gli occhi di un giovane disabile che anche se impedito nel linguaggio e nei movimenti, è riuscito, grazie all'aiuto della sua splendida famiglia ed un amico, a scrivere questo libro di poesie e riflessioni. Il libro è stato stampato a cura della Amministrazione Comunale, Assessorati alla Pubblica Istruzione e Cultura ed alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglia (TA) sua città natale e l’autore apre ai lettori le porte della sua anima, chiusa in una forte disabilità, che non gli impedisce, tuttavia, di comunicare il forte senso della vita che si respira dal primo all’ultimo rigo di questa raccolta di pensieri, liriche e lettere.





Durante la serata saranno raccontate le esperienze dei volontari e familiari nonché presentati i laboratori creativi delle locali Associazioni A.I.A.S, Centro Arcobbaleno della Parrocchia “San Rocco” e L'8 Volante.



L'autore Francesco Lorizio, 36 anni, è diplomato all'Istituto per i Servizi Turistici “Don Milani” di Grottaglie, ha collaborato con il giornale on line "Ora Quadra". Partecipa a diversi concorsi letterari di poesia in tutta Italia e questo suo primo scritto racchiude circa dieci anni della sua vita.









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